[News]La storia di Lucia

12/apr/2006 03.25.45 comunita-droga.org Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Vuoi raccontarci di te, Lucia? Sì, voglio raccontarlo perché desidero che i giovani capiscano come può essere pericoloso il mondo e come sia facile perdersi...

 

Com’è la tua storia? Come quella di tanti ragazzi, credo. A quattordici, quindici anni bevevo di tutto, soprattutto super alcolici... a volte arrivavo a scuola già “allegra”! Avevo amici e fidanzatini che invece erano tossicodipendenti. Volevo aiutarli perché ritenevo che la droga fosse una bruttissima cosa e cercavo di farli smettere parlandoci.

 

A quel tempo tu non ti drogavi? No, non come loro, almeno. Bevevo e mi facevo le canne, ma quelle nessuno le ritiene droghe, anche se fanno male.

 

E poi? Avevo circa ventun anni e non riuscivo a comunicare con loro, a farli ragionare, così ho pensato che dovevo capire cosa fosse quella roba che rendeva rimbambiti i miei amici. All’inizio avevo cercato di combattere la droga...

 

Cos’è successo? Ero convinta di poter provare una volta... le solite storie, quelle che pensano tutti, ero convinta di poter gestire la cosa, che non mi sarei fatta fregare...

 

Invece no? Ovviamente no! Mi sono fatta la prima sniffata e ho continuato da subito tutti i giorni e non più col naso. Ho iniziato subito a bucarmi, mi faceva più effetto... Ho fatto uso di eroina per circa un anno e mezzo.

 

Com’era la tua vita? Come quella di tutti i tossici: una vita di bugie, di sotterfugi e tradimenti. Vivi la tua giornata studiando la prossima mossa per fregare il prossimo e procurarti i soldi per farti.

 

Come hai smesso? Qualcuno ha fatto una telefonata anonima alla mia famiglia dicendo loro che mi drogavo. È stato mio fratello a portarmi in comunità... in un centro Narconon. Arrivata lì mi hanno messo sul programma di disintossicazione: si tratta di assistenze per superare l’astinenza, vitamine, studio e tutto ciò che aiuta ad uscire dal tunnel della droga, ma soprattutto a capire le reali cause e i motivi per cui ci si è caduti dentro. E questo è importante per non ricaderci di nuovo. È un programma unico nel suo genere perchè non fa uso di droghe alternative, nemmeno del metadone.

 

E ti ha aiutato? Il programma è durato sei mesi, alla fine dei quali ero fuori dalla droga. Però volevo sentirmi utile ad altri, aiutare quegli amici che prima non ero riuscita ad aiutare e così sono rimasta a lavorare al centro per cinque anni. Alcuni dei miei amici sono entrati per disintossicarsi e questo mi ha resa davvero felice. Ho smesso di lavorare lì quando è nata mia figlia. Sono entrata nel centro Narconon nel 1983 e da allora non ho più fatto uso di sostanze stupefacenti. Posso dire di esserne fuori definitivamente, dopo tutti questi anni!

 

E adesso? Ho un sogno di famiglia! Un marito e tre figli, due dei quali già adolescenti, che mi danno tante soddisfazioni. Siamo una famiglia come tante. Con mio marito lavoro in un’associazione scolastica privata. Ci occupiamo di bambini dall’età prescolare alla terza media. Cerchiamo, oltre che insegnare le materie scolastiche, di prepararli all’ingresso nella società che adesso è sicuramente più pericolosa di vent’anni fa. Sono soddisfatta e felice. Posso aiutare e sono in grado di farlo. Ho accettato di raccontare la mia storia proprio per essere d’esempio. Troppi giovani rimangono intrappolati nelle spire della droga e si rovinano la vita. Troppi giovani pensano di essere in grado di “smettere quando vogliono”, ma è una bugia. Non è affatto vero. Provata una volta non sei più in grado di smettere e questa è la grande fregatura, oltre al fatto che drogandoti vivi sul filo del rasoio, troppo vicino alla morte.

 

Hai realizzato un sogno... Direi proprio di sì. Ho una vita nuova, iniziata ventidue anni fa, dopo il programma Narconon. Oggi posso aiutare davvero i ragazzi. Ho una famiglia felice, un marito, dei figli, cose che da ragazzina si sognano... Ho riscoperto me stessa e lo devo al programma Narconon ed ai suoi volontari.

 

Complimenti Lucia!


SE CONOSCI QUALCUNO CHE HA UN PROBLEMA DI DROGA O ALCOL C’È QUALCOSA CHE PUOI FARE SUBITO.

CHIAMA 02 - 2851 0138

IL PROGRAMMA NARCONON FUNZIONA.


Narconon è un programma di riabilitazione che non utilizza droghe alternative, farmaci o sostanze che alterano la mente, nel processo della riabilitazione. È un programma di studio (educativo) per la riabilitazione di chi ha abusato di droghe o alcol basato sulle ricerche e le scoperte dell’educatore L. Ron Hubbard.


Opera inedita. Copyright © 2006 dell'Associazione per un Futuro Migliore.

Tutti i diritti riservati. NARCONON® e il logo NARCONON Jumping Man sono marchi d'impresa e di servizio di proprietà dell'Association for Better Living and Education International (ABLE) e sono usati con il suo permesso.

TUTELA DELLA PRIVACY

Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da contatti personali o da elenchi e servizi di pubblico dominio o pubblicati. In ottemperanza dell'Art.13 del D.Lgs. n.196/2003, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse, è possibile evitare qualsiasi ulteriore contatto rispondendo a questa stessa e-mail, con "Cancella" come oggetto del messaggio oppure cliccando qui.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl