IN RICORDO DEI CADUTI NORDAFRICANI DURANTE IL RISORGIMENTO

30/giu/2012 13.35.01 associazione euromediterranea Contatta l'autore

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Il prossimo 20 Luglio i fedeli mussulmani inizieranno il mese sacro del
Ramadam, tale occasione non solo ci spinge ad augurare a tutti coloro che
professano questa fede, un sincero augurio affinché questo tempo di conversione
possa essere vissuto appieno e in modo compiuto. Ma, al contempo , ci permette
di farci riflettere come l'islam sia stato stato sempre parte integrante della
cultura italiana ed europea .

Senza scomodare l'esempio di Federico II Hohenstaufen , che per primo, grazie
al suo ecclettismo culturale e alla sua sete di conoscenza riusci ad essere , a
dispetto del tempo in cui viveva, un ponte tra la cultura occidentale e il
mondo orientale ed islamico. Oppure Francesco d'Assisi che non ebbe timore di
attraversare il campo crociato tra sberleffi, scherni , calci e botte pur di
incontrare (ed essere accolto in Pace) dal Sultano al-Malik al-Kamil. Nipote
del famoso Saladino, e uomo definito dai cronisti dell'epoca come un uomo
colto, illuminato


Come dicevo, senza scomodare questi illustri personaggi, in questi giorni che
precedono il Ramadam, mi sembra giusto ricordare di ricordare tutti coloro che
di fede islamica sono morti sui campi di battaglia del Risorgimento nazionale.
Infatti, chi con abitudine frequenta i luoghi sacri della Patria, come Magenta,
Solferino, San Martino, Palestro, non può rimanere indifferente al fatto che
molti dei nomi incisi sui vari monumenti sono di persone che erano native
dell'Africa settentrionale venute a combattere per la libertà e l’indipendenza
del nostro Paese. E' una lunga schiera di giovani che, inquadrati nelle fila
dell'esercito francese, hanno lasciato le loro case, le loro terre per giungere
a combattere in una Nazione che magari avevano solo sentito nominare in modo
fugace.

Per il rispetto che si deve alla memoria e al ricordo di tutti i combattenti
per la libertà del nostro Paese che dovremmo ricordare questa pagina del
“risorgimento dimenticato” la pagina del contributo delle truppe nord africane
in terra italiana.


Dott Marco Baratto
Associazione Culturale Euromediterranea


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