Comunicati.net

Sabato 13 maggio "In missione con l' Unicef" a Sesto Calende

27/04/2006 10:23 Notiziario delle associazioni

Notiziario delle associazioni
 
EURO PIXEL ITALIA - no profit www.quibio.it - la BIOPLASTICA che rispetta l'ambiente - Il primo e-commerce di prodotti usa e getta Bio eco-compatibili come piatti, bicchieri ecc... rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100%.

Il Meteo

 


Servizi

 


Al cinema

 


In TV

 

 

 

Torna al Notizi

27 aprile

In concomitanza con il concorso "In missione con l' Unicef"

Sabato 13 maggio: incontro a Sesto Calende con Linda Critelli di ritorno dal Congo per conto dell' Unicef


Il Comune di Sesto Calende e il Comitato Unicef della provincia di Varese organizzano per sabato 13 maggio 2006 un incontro con Linda Critelli. Ogni anno l’Unicef promuove un concorso denominato “In missione con l’Unicef”, grazie al quale una persona che adotta una pigotta ha l’opportunità di inviare una cartolina e di essere estratta a sorte per partecipare a una missione in un Paese in via di sviluppo durante le Giornate Nazionali di Vaccinazione. Nell’ottobre 2004 Linda Critelli è stata sorteggiata e così si è recata per una settimana in missione con l'Unicef Italia nella Repubblica Democratica del Congo in occasione di una grande campagna di vaccinazione contro morbillo e polio. Le Giornate Nazionali di Vaccinazione sono le più vaste campagne di immunizzazione organizzate dai Governi in cooperazione con l'Unicef, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le associazioni locali di volontariato, e rappresentano un'occasione unica per vedere con i propri occhi l'importanza vitale di questo settore di impegno dell’Unicef. Linda Critelli sarà ospite del Comune di Sesto Calende per raccontare ai ragazzi del Consiglio Comunale, ai volontari impegnati da cinque anni nel progetto “Adotta una Pigotta” e a tutti i cittadini, la sua importante esperienza. L'incontro si svolge presso la Sala Consiliare alle ore 10. Ingresso libero. In occasione dell'incontro i volontari sestesi del gruppo "Taglia e cuci pigotte", che ogni anno realizzano e offrono in adozione un centinaio di bambole, presenteranno una selezione della loro produzione. Per informazioni: Ufficio Servizi Sociali 0331.928180.  

27 aprile

Informazioni sui servizi bancari

PARTE LA CAMPAGNA “PATTI CHIARI” DEL MOVIMENTO CONSUMATORI DI VARESE

Dal 12 aprile 2006, MC di Varese aprirà la propria sede ai consumatori per far conoscere gli strumenti messi a punto dal Consorzio Patti Chiari

Parte a Varese il progetto banche-consumatori della campagna “Porte Aperte a Patti Chiari”, insieme alle Associazioni dei Consumatori. Ai cittadini che si recheranno nella sede del Movimento Consumatori saranno messi a disposizione tutti gli strumenti necessari per usare con semplicità e con immediatezza, grazie al supporto degli esperti dell'Associazione, le iniziative del Consorzio Patti Chiari.

Dal 12 aprile 2006, infatti, i consumatori potranno accedere alla sede MC di Varese in Piazza De Salvo n.5 il lunedì e il mercoledì dalle 15.00 alle 19.00 e richiedere consulenza su conti correnti, risparmio, servizi al credito. Il progetto vuole accrescere le conoscenze economico-finanziarie di una sempre più vasta parte della popolazione affinché possa confrontare i diversi prodotti bancari e operare scelte consapevoli.

I cittadini di Varese avranno a disposizione 8 ore settimanali di informazioni per 36 settimane. L'iniziativa è il risultato di un protocollo d'intesa a livello nazionale siglato dal Consorzio Patti Chiari e da nove Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori).

 «La sede varesina del Movimento Consumatori - dichiara il presidente Barbara Cirivello - ha aderito all'iniziativa “patti chiari" nella speranza di poter essere di aiuto ai cittadini fornendo loro tutte le informazioni necessarie per comprendere il contenuto dei contratti bancari ai quali aderiscono. Molte volte le clausole sono fitte e scritte con caratteri illeggibili ed altre volte sono talmente difficili da interpretare che mandano in confusione il consumatore». L'iniziativa è sostenuta dall'Abi per tentare di far riacquistare da parte degli utenti la fiducia nei confronti degli istituti bancari: «Fiducia che è vacillata a causa dei recenti crack finanziari, con le banche prime protagoniste in qualità di collocatori ed intermediari (Cirio, Parmalat, Giacomelli, Cerutti, Argentina). L'iniziativa vuole dimostrare agli utenti il cambio di rotta degli istituti bancari verso una strada di maggior trasparenza, anche se siamo solo agli inizi di un percorso ancora in salita che vede il Movimento Consumatori impegnato nella riduzione dei costi dei servizi bancari, che sono ancora, ingiustificatamente, tra i più cari di Europa».

 Per informazioni, chiamare al 0332.810569 o scrivere a varese@movimentoconsumatori

24 aprile

Lettera aperta ai candidati sindaco di Varese e ai candidati consigliere comunale e di circoscrizione

Il giorno 30 aprile 2006 UISP (Unione italiana Sport per Tutti) organizza in 80 città d’Italia la manifestazione "Bimbi in piazza", essa  ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e gli amministratori sull’importanza di rendere le "città più vivibili", aumentando le occasioni di incontro tra le persone, ponendo tutti più attenzione alla qualità della vita nelle nostre città.

Bimbi in piazza  è quindi un’occasione per vivere e far vivere ai nostri figli, in contemporanea in più città, una giornata di giochi e sport nelle vie e nelle piazze delle nostre città .

Uisp Varese promuove la manifestazione nei quartieri della nostra città , si svolgerà domenica 30 aprile dalle ore 15,00 in piazza De Salvo (quartiere Bustecche) e domenica 7 maggio presso il parco giochi di via Pergine   (quartiere San Fermo).

L'invito ai futuri rappresentanti delle istituzioni varesine, serve a sensibilizzare e denunciare lo stato di degrado e di abbandono di una piazza pubblica " piazza De Salvo", una piazza…dimenticata.

Alcune associazioni di volontariato con sede in piazza De Salvo, a nome delle diciotto associazioni presenti e in costante aumento, che danno vita alle "associazioni di piazza De Salvo"  polo del volontariato varesino, ha a suo tempo avanzato richiesta al comune di Varese di poter usufruire della sala polivalente "Piramide" per organizzare momenti di socialità per il quartiere e la città.

Tale struttura, impegnatissima dal VareseCorsi,  nata come punto di aggregazione del quartiere , da alcuni anni (acquisita al patrimonio comunale) è stata di fatto tolta alla fruibilità dei cittadini residenti che non hanno altro luogo di socialità in un quartiere "complesso" come le Bustecche.

Certi della vostra presenza, cordiali saluti

Per il Comitato Provinciale Uisp Varese: Alessandra Pessina e Franco Zanellati

Comitato Provinciale Varese                                        Piazza De Salvo 5 21100 Varese Tel/Fax  0332/813001  E-mail: varese@uisp.it

24 aprile

5-6-7 maggio: seminario ad Arcisate dell'Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese

Il bambino di oggi di fronte alle nuove dinamiche familiari
Seminario teorico-pratico rivolto a genitori, insegnanti, terapeuti a cura di Kik e Thomas Homberger
Organizzato in collaborazione con l’Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese
Venerdì 5 maggio 2006 ore 21 Conferenza pubblica introduttiva
Genitori moderni, bambini di oggi: quale pedagogia a casa e a scuola?
Sabato 6 (ore 9-17) e domenica 7 (ore 9 -12,30)
Seminario e lavoro artistico sul tema
- Laboratorio del feltro a cura di Kik Homberger
- Seminario completo euro 70
 
Sede del seminario:
Cascina La Monda
via Giacomini 26 - Arcisate (VA)
 
Informazioni:
Edda Senesi 02-33606761 347-0105221
Silvia Collatin 0332-850397
20 aprile

Cast, Circolo S.Andrea e Cooperativa Lo Stesso Cielo organizzano un corso di aggiornamento rivolto ai volontari delle Botteghe del mondo e alla cittadinanza: "Gesti semplici per uno stile di vita sostenibile".

Dalla finanza etica alla lettura delle etichette sui prodotti alimentari, dalla conoscenza del software libero a quella delle erbe spontanee utili per la salute: sono questi gli argomenti di cui si occuperà il corso di aggiornamento rivolto ai volontari delle Botteghe delle mondo e alla cittadinanza organizzato da Cast, Centro per un appropriato sviluppo tecnologico di Laveno Mombello con la collaborazione del Circolo S.Andrea di Cocquio Trevisago e la Cooperativa Lo Stesso Cielo di Varese.
L’intero ciclo, che partirà il 20 aprile al Circolo S.Andrea, si inserisce nell’ambito di “Questione di stile” un progetto di educazione allo sviluppo promosso e curato da Cast e cofinanziato da Fondazione Cariplo. Comprende corsi e laboratori di ecologia domestica per stili di vita più sostenibili.
Cast è infatti animato dalla convizione che è possibile, con gesti gesti semplici e quotidiani, cambiare stile di vita con l’effetto di ridurre l’impatto negativo sull’ambiente e vivere seguendo criteri più etici.
Il primo incontro, dedicato alla lettura delle etichette e delle certificazioni sui prodotti alimentari è in programma giovedì 20 aprile alle ore 21. Andrea Paroli del Cast illustrerà criteri utili per decifrare la carta di identità dei cibi che scegliamo di acquistare.


Questo il programma completo:

GIOVEDÌ 20/04 h 21.00
ETICHETTE E CERTIFICAZIONI NEL SETTORE AGROALIMENTARE
Per una maggiore consapevolezza di cosa scegliamo  di mangiare impariamo ad
informarci leggendo la  carta di identità di ogni alimento: la sua etichetta
tenuto da: Andrea Paroli (Cast)

GIOVEDI’ 27/04 h  21.00
SOFTWARE LIBERO
Un viaggio alla scoperta del software libero: come nasce, si sviluppa e si diffonde la tecnologia che cambierà il mondo dell'informatica
tenuto da: Nicola Parolini (esperto informatico)


GIOVEDI’  4/05 h 21.00
SALUTE CON LE ERBE SPONTANEE
La salute alla portata di tutti, rimedi naturali per star bene, qualche
consiglio su come intervenire sulle più comuni forme di malessere e malattia utilizzando antichi rimedi, erbe spontanee
tenuto da: Karin Crotti


DOMENICA 7 MAGGIO h. 15.00
ALLA SCOPERTA DELLE ERBE SPONTANEE
Passeggiata lungo la mulattiera per Caldana osservando, raccogliendo e commentando le erbe spontanee e i loro utilizzi. All’uscita seguirà una chiaccherata sulle “buone erbe” in tavola
tenuto da: Donatella Reggiori

GIOVEDI’  11/05 h  21:00
INTRODUZIONE ALLA FINANZA ETICA E SOLIDALE
tenuto da: Mario De Lellis (Lo Stesso Cielo)

Il corso interamente gratuito si svolgerà al Circolo S.Andrea di via Maletti, 22 (Cocquio Trevisago).

Info: Cast 0332.667082 - www.cast-ong.org, Circolo S.Andrea 0332.700144, Cooperativa Lo Stesso Cielo 0332.242580.

18 aprile

L'associazione che sostiene la missione di monsignor Patriarca in Zambia si ritrova con il vescovo il 13 maggio a Gavirate

Cari amici,

con gioia Vi comunichiamo che fra qualche settimana don Emilio sarà in Italia per una decina di giorni . Come sempre, ci aspetta tutti, proprio tutti

 sabato 13 maggio

dalle ore 15,30 alle 22.00

presso il salone Parrocchiale di Oltrona al Lago

Oltrona si raggiunge percorrendo la superstrada del Lago di Varese in direzione Gavirate. Questa superstrada inizia al Ponte di Vedano e ci si può immettere anche dall’Autostrada MI-VA direttamente dall’uscita “Azzate”.

Poco prima di Gavirate c’è  sulla destra l’indicazione “Oltrona”. La sede dell’incontro sarà ben segnalata, un servizio di accoglienza ci accompagnerà negli ampi parcheggi a nostra disposizione.

Il programma del pomeriggio prevede innanzitutto una chiacchierata di don Emilio sulla realtà della sua Diocesi, su come  sta evolvendo il suo impegno pastorale e su come si stanno realizzando i molti progetti che la generosità degli amici dell’Associazione  rende possibili.

Seguirà una presentazione sullo “stato dell’Associazione” e sui progetti realizzati e da realizzare. Le novità sono tante e belle! Alle 18 celebreremo insieme l’Eucaristia ( i Sacerdoti portino camice e stola) e quindi sarà offerta una cena fraterna. Chiediamo, a chi può, di portare una torta da condividere. Al termine sarà possibile, sempre per chi lo vorrà, lasciare un contributo per i costi di preparazione della cena.Siamo sicuri che ciascuno di noi farà del suo meglio per essere presente a tutto l’incontro, magari portando anche nuovi amici.

Per evidenti motivi organizzativi, Vi preghiamo di confermare la Vostra partecipazione alla cena telefonando agli Uffici Parrocchiali di San Vittore (0332/236019).

E’ il momento di rendere concreta anche l’opportunità offerta dal cinque per mille per ulteriormente sostenere, dal punto di vista economico, le attività dell’Associazione senza alcun costo per nessuno. Troverete allegata la modalità, molto semplice, per attuarla e per diffonderla (i parenti, gli amici, i compagni di lavoro, la parrocchia, ecc.).

Arrivederci al 13 maggio con l’augurio, unitamente alle Vostre famiglie, di andare gioiosamente incontro al Signore Risorto ricordandoci a vicenda e affidando a Lui il nostro grande amico Vescovo e  la sua gente.

 Marco Astuti                             don Peppino Maffi

ASSOCIAZIONE AMICI DI MONS.  EMILIO PATRIARCA

Piazza Canonica, 7 - 2100 - Varese Tel. 0332-236019 - fax 0332-236370 - cod. fisc. 95042800128

Conto Corrente n. 57509 - C AB 10801 - ABI 05428 - Banca Popolare di Bergamo Credito Varesino

Conto Corrente Postale n. 27497221 - www.basvit.it/amicipatriarca

12 aprile

Si è costituita l'Associazione Attilio Cannella all'ITPA "Casula" di Varese

L’associazione di promozione sociale, voluta da un gruppo di ex studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Nuccia Casula” è stata costituita sia per ricordare la figura del proprio docente di lettere e filosofia da poco scomparso all’età di 80 anni, che per cercare di continuarne quelle attività di carattere sociale e umanitario che avevano caratterizzato tutta la sua vita.
Insegnante e studioso di letteratura (ha pubblicato per importanti case editrici alcune antologie letterarie per la scuola superiore), il professor Attilio Cannella ha lasciato una tale impronta nei suoi allievi da indurli ad associarsi per “raggiungere chi si trovi in difficoltà mentre compie i propri studi con la messa a disposizione di fondi per permettere loro di apprendere dalla scuola quanto occorra ed offrire un’opportunità a chi non ne ha molte”.

I soci fondatori sono circa una ventina, ma le adesioni si stanno estendendo a tutti gli ex alunni del Nuccia Casula nonché a molti ex colleghi che hanno conosciuto Attilio Cannella nella sua ventennale carriera di insegnante dell’Istituto varesino.

Chi volesse aderire o semplicemente conoscere le attività dell’associazione può contattare telefonicamente il presidente o i membri del consiglio direttivo in elenco o tramite e-mail al recapito

associaattiliocannella@virgilio.it

oppure presso la segreteria dell’Istituto Tecnico Nuccia Casula, viale Monte Rosa 11, tel. 0332-28.77.12). Informazioni anche sul sito dell’Istituto

www.itpacasula.it

Quote d'iscrizione ed eventuali contributi economici possono essere versati sul conto corrente postale n. 71167514 intestato all'associazione

12 aprile

ImmaginArte di Tradate presenta il progetto pilota "Music Lullaby" per bambini degli asili nido alla 14th World Convention Suzuki di Torino

ImmaginArte è un’associazione culturale musicale senza scopo di lucro nata per volontà del violinista Carlo Taffuri, di Chiara Brusa Pasqué e di un gruppo di musicisti e docenti che hanno in comune un unico forte obiettivo: favorire ed attuare la ricerca, la sperimentazione e la formazione nel campo musicale promuovendo anche progetti multidisciplinari al fine di avvicinare alla musica un pubblico il più eterogeneo possibile.
Infatti, è da una realtà ambiziosa come la nostra che opera sul territorio ormai da tempo e che, quindi, conosce bene il settore, che può partire un processo di "alfabetizzazione musicale", di crescita personale e, quindi, di crescita collettiva.

ImmaginArte ha ideato e sta realizzando un percorso a 360 gradi nel campo della cultura musicale, sia nella didattica sia nel campo concertistico. Infatti, poiché i giovani d’oggi saranno il pubblico del futuro, sono stati avviati per loro due processi di alfabetizzazione musicale.

Il primo è l’apertura dei Centri di Ricerca per l’Educazione Musicale di Varese e Como con le scuole d’archi per bambini a partire dai tre anni di età con sezione Suzuki. In questi anni, le scuole hanno potuto assistere ad una continua crescita sia in termini numerici sia qualitativi.

Inoltre, l’obiettivo di svolgere una funzione culturale il più ampia possibile e di dar vita quindi ad un percorso per neonati (dai 0 ai 36 mesi), che potesse anche sfociare in un percorso per bambini a partire dai 3 anni di età, è alla base della collaborazione con la docente Elena Enrico (Fondatrice e docente del “Corso di Ritmica Strumentale Suzuki”) per l’ideazione e realizzazione del progetto pilota “Music Lullaby” per le maestre degli asili nido, laureate o laureande in scienze dell’educazione o diplomate con titolo equipollente di maestra d’asilo, per coloro che sono in possesso dell’abilitazione all’insegnamento della Ritmica Suzuki, per le mamme in gravidanza e per la mamme con bambini dai 0 ai tre anni.

Tale progetto sarà presentato a livello mondiale in occasione della 14th World Convention Suzuki che avrà sede a Torino nell’Aprile 2006.
La fase iniziale del progetto - codificazione del metodo - è finanziata dalla L.R. 23/’99 della Regione Lombardia e, da ottobre 2005, è in fase di sperimentazione in due asili della provincia di Varese con già straordinari risultati (partecipano al Progetto: Coop. Sociale ONLUS Educational Team, Associazione ImmaginArte, Istituto Suzuki Italia, Associazione Musicale L’Ottava Nota, Comune di Leggiuno, Comune di Ternate, Parrocchia S.Stefano di Leggiuno, Comune di Sangiano e Associazione di volontariato Bambini sereni).

Il secondo obiettivo si concretizza nell’ideazione e realizzazione di laboratori musicali per tutte le scuole di ogni ordine e grado, cercando di coinvolgere gli allievi in un ascolto il più idoneo possibile alla loro età della musica, in particolare classica.
Il naturale sviluppo di tali processi è di fare partecipare questi bambini e ragazzi (e le loro famiglie) ai concerti veri e propri.

Ed è anche per questo che l’Associazione vuole valorizzare e sviluppare la crescita dell’orchestra da camera I Musici Estensi, in quanto rappresenta il naturale punto di arrivo di tale percorso.

L’Associazione ha avuto la capacità e l’opportunità di trovare dei validi "alleati" in queste iniziative: infatti sia il Comune di Tradate sia il Teatro Sociale di Como hanno condiviso questi ideali e creduto nei progetti musicali presentati. Con questi Enti sono state, infatti, stipulate delle convenzioni che hanno consentito di avviare un progetto di così ampie prospettive. I risultati organizzativi e artistici che l'Associazione ha ottenuto in questi anni di vita sono testimoniati dalla proroga di tali convenzioni e dalle positive collaborazioni che si sono avute con prestigiosi enti musicali italiani, come i Conservatori "G.Verdi" di Como e di Milano, che hanno permesso di dar vita ad un vero e proprio percorso didattico, concertistico e artistico.
Infine, dal 2005, ImmaginArte organizza anche altre stagioni musicali a Varese e ad Arona in collaborazione con associazioni e fondazioni ed è associata all’Osservatorio della Cultura del Comune di Varese e al corrispondente gruppo di lavoro di “Varese Europea”.

www.associazioneimmaginarte.it

via Monte Nero, 13

21049 Tradate (VA)

tel. +39 0331.843396 - 0332.470505

fax +39 0332.470505

Cell. +39 339.6730990 - 335.7529131

e-mail ass.immaginarte@virgilio.it

6 aprile

Comunicato stampa CGIL-CISL-UIL Scuola: Aldo Fumagalli direttore generale del MIUR ?

Dopo l'annuncio della rivista scolastica "Tuttoscuola", da alcuni giorni, su diversi quotidiani locali e nazionali, si sono susseguite voci che danno ormai per certa la nomina dell'ex-sindaco di Varese, Aldo Fumagalli, a direttore generale del MIUR.

Fumagalli dovrebbe diventare capo dell'ufficio che si occupa di studi e programmazione sui sistemi dell'istruzione, dell'università, della ricerca e dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Come Sindacati Provinciali di categoria non possiamo che manifestare tutto il nostro sconcerto.

Ci sembra decisamente poco opportuna una nomina, di tale importanza, proprio a ridosso di elezioni che potrebbero mutare la maggioranza governativa.

Vi è il rischio che la fretta con cui il Ministero intende procedere possa confermare l'idea che, per certe nomine, si privilegi l'appartenenza politica alla competenza accertata.

FLC CGIL  - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA

31 marzo

A Brescia manifestazioni di protesta per EXA, la fiera annuale delle armi

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia aderisce alla manifestazione organizzata dal Coordinamento No EXA per l'8 aprile 2006.
"Saremo anche noi, e inviteremo tutti i nostri aderenti ad esserci, alle ore 14.00 nel piazzale della stazione di Brescia" affermano i rappresentanti dell'Associazione Vittime "per sfilare poi per le vie del centro col nostro no ad EXA, la fiera annuale della armi, che mette in mostra le doppiette e i fucili tanto cari ai cacciatori. Il nostro no all'arroganza di chi crede che un'arma gli dia il diritto di prevaricare sugli altri".

In una Brescia colpita così a fondo dalla piaga del bracconaggio, in una Brescia in cui le amministrazioni pubbliche regalano soldi ai cacciatori chiamando "cultura" la pubblicità che le associazioni venatorie si fanno per attrarre a sé nuove leve, in una Brescia in cui l'attività turistica è messa in pericolo dall'attività venatoria, è importante schierarsi dalla parte della societa' civile, contro la caccia e l'industria della armi che su di essa si basa.

Giovedì 6 Aprile presso Sala civica dei Disciplini via Matteotti a Castenedolo (BS) alle ore 20.30 è organizzata una conferenza introduttiva alla manifestazione, intitolata "Armi, caccia e loro vittime", con relatore il dott. Massimo Tettamanti, rappresentante "Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia".

Sabato 8 aprile arriveranno persone da tutta Italia per unirsi, intorno alle 14.00, al corteo anti-EXA ed anti-caccia che parte dal piazzale della stazione di Brescia. Tante persone, con tanti punti di vista diversi: chi vuole l'abolizione della caccia per motivi ambientalisti - terreni, acque, e gli animali stessi, avvelenati da tonnellate di piombo delle cartucce sparate dai cacciatori - chi per difendere gli animali - centinaia di milioni di animali selvatici e d'allevamento uccisi solo per divertirsi - e chi per porre fine ad una attività pericolosa per tutte le persone, attività che causa ogni anno decine di morti e feriti e che rende impossibile godere della natura a chi gira disarmato e inerme con la propria famiglia.

Di quest'ultimo gruppo fa parte l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia, che ha lo scopo di contrastare la pratica venatoria per la sua pericolosità per l'incolumità pubblica, e che cerca di risolvere le tante situazioni di disagio, anche grave, che questa comporta a molte famiglie italiane.

"Invitiamo tutte le persone che vogliono veder scomparire la lobby dei cacciatori a partecipare alla manifestazione, coi loro cartelli, i loro slogan e la loro determinazione", concludono i rappresentanti dell'Associazione Vittime.


www.cacciailcacciatore.org - info@cacciailcacciatore.org

29 marzo

«AltoMilanese in Rete» ha organizzato per il 31 marzo un convegno a Castellanza. Il titolo è provocatorio ed emblematico: «Chi tutela i pendolari disperati?».

I 'pendolari' stanno infatti occupando il primo posto delle nostre notizie e questa è una delle caratteristiche specifiche del nostro territorio: spostarsi sistematicamente ogni giorno per lavorare, studiare, divertirsi, curarsi .... vivere superando sottili confini di competenza amministrativa è diventata UN'IMPRESA, una lotta quotidiana. Ci confrontiamo con treni in ritardo o che si scontrano, mezzi sporchi, stazioni schifose, parcheggi a pagamento, autostrade intasate con pedaggi in crescita.
Senza avere un preciso interlocutore o garante del nostro 'viaggio'.
Il tutto apparentemente senza alcuna tutela da parte degli enti pubblici locali che spesso hanno una partecipazione, magari indiretta, nella produzione del servizio 'trasporto pubblico'.
Il convegno non darà spazio solo alle accuse ma soprattutto alle idee e proposte di dialogo e per un concreto miglioramento.
Anima dell’incontro, programmato per venerdì 31 marzo 2006 alle ore 21 presso la sala conferenze della Biblioteca Civica in Piazza Castegnate 2/bis
sarà Alessandro Berteotti. All’incontro stanno lavorando persone dell’Alto Milanese (intendiamo come sempre quel territorio che comprende tanto il Bustese quanto il Legnanese), in modo da affrontare sì l’immancabile spazio delle accuse sui servizi, ma anche di fare proposte concrete di miglioramento agli enti interessati.

Intervengono come relatori:

-         Alessandro Berteotti (comitato pendolari - Busto Arsizio),

-         Giuseppe Bravin (sindaco di San Vittore Olona),

-         Orazio Zoccarato (sindaco di Canegrate),

-         Dario Balotta (segretario regionale FIT/CISL trasporti),

-         Angela Alberti (segretario regionale Adiconsum Lombardia).

Coordinatori: Celso Costantini e Stefano Quaglia (AltoMilanese in Rete).

Aderiscono:

- Adiconsum - Lombardia;

- Associazione per il Partito Democratico;

- Circoli della Margherita: di Castellanza, "Alto Milanese" di Busto Arsizio, "Carlo Guidi" di Legnano, "Città solidale" di Gallarate

- Comitato pendolari Milano - Varese;

- Federconsumatori - provincia di Varese;

- Circoli Legambiente: "Il Gallo" di Parabiago,  "Valle Olona" di Legnano

- Insieme per Vanzaghello

- Polis Legnano;

- www.valleolona.com

Per ulteriori informazioni: www.altomilaneseinrete.it

 

“Alto Milanese in Rete - AMR” è un’associazione di promozione sociale. Nell’ottobre 2005 ha dato vita al portale www.altomilaneseinrete.it che, in sintonia con gli scopi dell’associazione, è dedicato a quel territorio che sta a cavallo tra Basso Varesotto, Legnanese, Gallaratese, Castanese, asse del Sempione, Valle Olona, Saronnese, Canale Villoresi, Tradatese: per Alto Milanese non intendiamo solo il nord-ovest della provincia di Milano. “Mettere in rete” informazioni, eventi, opinioni e tutto ciò che accomuna questo territorio per abbattere il “muro della Saronnese” è uno dei fini di AMR, che con questo convegno vuole affrontare uno dei temi più scottanti per chi abita nell’Alto Milanese.

25 marzo

Oasi Brabbia: Ritornano le rondini, prepariamoci ad accoglierle! 

L’emergenza influenza aviaria ha innescato una crisi che coinvolge uomini e natura, ed in particolare gli uccelli migratori. Tra alcuni giorni anche a Varese torneranno la Rondine, il Balestruccio ed il Rondone, ospiti abituali degli ambienti urbani e dipendenti dalla disponibilità di edifici di vario tipo, ad uso sia residenziale che agricolo.

E’ pertanto prevedibile che, alla luce della psicosi diffusa sull’aviaria, molti cittadini saranno allarmati dalla presenza di questi uccelli e dei loro nidi attorno a casa, e siano indotti a distruggerli. E’ bene dunque sapere che:

-         Rondini, Balestrucci e Rondoni sono molto “utili” all’economia ed al benessere umano, in quanto distruggono grandi quantità di insetti nocivi(comprese mosche e zanzare). Si stimano 170 grammi di insetti al giorno che vuol dire in Italia all’anno 31 mila tonnellate di insetti circa.

-         Sono specie protette ai sensi della legge sulla caccia. E’ vietata l’uccisione, la distruzione e la detenzione dei nidi, reati per i quali si può applicare il Codice Penale.

-         Sono specie che ad oggi hanno dimostrato essere tra le più resistenti al virus dell’ aviaria. Inoltre non frequentano gli ambienti acquatici, che sono a rischio, se non dopo la riproduzione quando, non frequentando più nidi presso le abitazioni, formano dormitori nei canneti.

-         La loro migrazione avviene tra Europa e Africa, e non riguarda i Paesi dell’est asiatico, dove si è verificato il maggior numero di contagi.

-         Le ultime informazioni evidenziano che la diffusione del virus avviene dapprima negli allevamenti intensivi di pollame domestico, in scarse condizioni igieniche e di promiscuità tra persone e animali domestici, situazioni che ben difficilmente si verificano nei nostri ambienti.

Rondini e Balestrucci non rappresentano quindi una specifica fonte di diffusione, ne un rischio di contagio dell’influenza aviaria. Invitiamo i cittadini e le amministrazioni non solo a proteggere i siti di nidificazione esistenti ma a potenziarne la disponibilità,  attraverso l’installazione di specifici modelli di nido artificiale, da posizionare all’interno dei locali rurali per la Rondine, sotto i tetti delle facciate dei palazzi per il Balestruccio. E’ comunque opportuno attuare una serie di precauzioni per la tutela della propria salute, degli animali domestici e dell’ambiente. 

  • riparare la caduta degli escrementi su balconi, marciapiedi, con una mensola-assicella al di sotto dei nidi.
  • Pulire le mensole al termine della stagione.
  • Indossare dispositivi di protezione, guanti e mascherina, se si devono effettuare lavori presso accumuli di guano. 

La LIPU a Varese è a disposizione per collaborare con cittadini e amministrazioni pubbliche al fine di migliorare la qualità degli ecosistemi urbani, per gestire la fauna urbana e per migliorare il rapporto tra esseri umani e “altri animali”.

Luca Chiarei - delegato LIPU Varese

Andrea Vigano - responsabile Oasi LIPU Palude Brabbia

Oasi LIPU Palude Brabbia

VIA PATRIOTI 22 INARZO (VA)

TEL. 0332964028 FAX 0332964035 Oasi.brabbia@lipu.it

25 marzo

“La Provincia di Brescia regala 30.000 euro ai cacciatori perché insegnino ai ragazzini a uccidere animali”: un comunicato stampa dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia.

E' noto che i cacciatori sono in via d'estinzione - eta' media sempre piu' avanzata, numero totale in diminuzione costante - e quindi la Giunta Provinciale di Brescia ha deciso lo scorso 7 febbraio che le tasse dei cittadini e' bene spenderle per salvaguardare questa "specie". Ben trentamila euro sono stati assegnati all'Ekoclub per l'allestimento di una mostra fotografica sulla caccia atta a far proseliti nelle scuole, intitolata "La cultura venatoria e la fauna del bresciano".

L'Ekoclub non e' una associazione ambientalista, come in molti casi vorrebbe apparire, ma una associazione venatoria.

Cosi' viene infatti riconosciuto dal TAR di Bari il 24 novembre 2005, il quale sancisce che "Ekoclub si colloca tra le associazioni venatorie e non tra quelle ambientalistiche". A riprova di cio' e' il fatto che l'adesione e' automatica per chi si iscrive alla Federazione Italiana della Caccia. Perche' assegnare una somma cosi' spropositata solo per allestire una mostra?

Anche se si trattasse di qualcosa di veramente educativo, e' una
somma enorme. E perche' aiutare i cacciatori a far proseliti? Forse che i cittadini pagano le tasse per questo, per insegnare la violenza ai bambini? L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia, dal canto suo, si chiede come mai non ci siano mai risorse per i dovuti controlli venatori, sempre piu' necessari per evitare le continue illegalita' commesse dai
cacciatori - non rispetto della distanza di sicurezza, bossoli non raccolti dal terreno, disturbo della quiete pubblica, spari vicino alle case, nei giardini, minacce alle persone - e invece ce ne siano in abbondanza per magnificare una attivita' che viene ormai condannata dalla maggior parte degli italiani, secondo quanto riportato dai piu' recenti sondaggi.

"Sarebbe piuttosto necessaria" - affermano i rappresentanti dell'Associazione Vittime -  "una iniziativa didattica che insegni la pericolosita' della caccia non solo per gli animali, ma anche per le persone, dato l'enorme numero di morti e feriti per caccia e armi da caccia, 150 l'anno mediamente, e che insegni come difendersi dalla prepotenza dei cacciatori". Scegliendo invece di schierarsi dalla parte di quell'1% di italiani che mette a rischio la tranquillita' e la vita stessa del restante 99% per 5 mesi l'anno, la Provincia di Brescia ha ben dimostrato chi sono i suoi amici e il valore che da' alla vita, ai diritti, e ai soldi della tasse dei suoi cittadini non-cacciatori. Complimenti.

Campagna Caccia il Cacciatore
www.cacciailcacciatore.org - info@cacciailcacciatore.org  

21 marzo

Una ricerca innovativa del Politecnico di Milano nel campo della progettazione architettonica

Aderma s.r.l. in collaborazione con il BEST - Dipartimento di Scienza e Tecnologia dell’Ambiente Costruito del Politecnico di Milano sta attuando un piano di ricerca sul funzionamento energetico delle facciate ventilate: “Progettazione, Simulazione via software, Monitoraggio del comportamento in opera di un modello di facciata ventilata”. Aderma srl (www.adermasrl.it) da anni si occupa di progettare e realizzare involucri basati su tecnologie industrializzate. Aderma è attiva nel proporre servizi di progettazione e soluzioni d’involucro complete, attenta anche alla manutenzione in particolare volta a garantire la sicurezza statica dell’intera facciata durante tutto il suo ciclo di vita.

Aderma vuole proporre facciate che oltre all’immagine architettonica qualificata offrano un’adeguata coibentazione termica e sfruttino le potenzialità energetiche dell’irraggiamento solare.

Data la limitata disponibilità di ricerche scientifiche applicata a casi concreti di facciate ventilate, Aderma e BEST hanno iniziato nel 2005 una sperimentazione sul campo che rilevi le prestazioni termiche di tali involucri.

IL PROGETTO

Su un immobile industriale edificato negli anni ‘70 a Turate, CO, è stato eseguito un rilievo termografico ed un calcolo energetico.

Nel 2005 è stata realizzata una prima facciata ventilata di 300 mq, tale rivestimento esterno è composto da 4 materiali diversi, per confrontarne le prestazioni: Granito, Cotto, Fibrocemento e Alluminio. La sottostruttura portante è realizzata in acciaio inossidabile. Sono stati utilizzati anche 2 diversi tipi di isolanti termici: polistirene espanso e vetro cellulare e una zona è stata

lasciata priva di coibente.

La facciata è ripartita in 11 aree modulari di monitoraggio a tutta altezza, aventi ciascuno una larghezza di 1,5 ml; tali aree sono così disposte sulle facciate: n°2 a Sud, n°2 a Est, n°2 a Ovest e n° 5 a Nord.

A Sud, a Est e ad Ovest si stanno sperimentando i giunti aperti e i giunti chiusi fra le lastre.

In particolare sulla facciata Nord si stanno monitorando le differenze termiche generate dal diverso tipo di coibente.

Sull’intera superficie sono stati installati circa 120 sensori e un totale di circa 30.000 ml di cavi oltre ad una stazione meteorologica.

Per tutto il 2006 i sensori rileveranno la temperatura delle lastre sulla loro faccia interna, la temperatura dell’aria nell’intercapedine, la temperatura dell’isolante nell’intercapedine e sulla superficie a contatto con la muratura in blocchi, la

temperatura all’interno della muratura, la velocità e l’umidità dell’aria.

RACCOLTA E ANALISI DEI DATI

Da Gennaio 2006 il BEST sta ricevendo i primi dati.

I dati rilevati verranno raccolti e studiati con l’impiego di sofisticati software di calcolo.

Tramite un software di simulazione dell’efficienza energetica sarà possibile confrontare una simulazione con i reali dati ottenuti e la conseguente messa a punto del software.

PARTECIPANTI AL PROGETTO

Al progetto diretto da ADERMA e dal BEST - Dipartimento di Scienza e Tecnologia dell’Ambiente Costruito nella persona del Prof. Arch. Ezio Arlati, partecipano le seguenti società:

- Artemis diagnostica edile www.artemis-srl.it

- Foamglas pannelli coibenti di vetro cellulare www.foamglas.it

- GL Locatelli sistemi di ancoraggio www.gllocatelli.it

- Giuliani Infissi serramenti www.giuliani-infissi.it

- RDB lastre di cotto www.rdb.it

- Robbiati pannelli in alluminio www.robbiati.it

- SIL lastre di fibrocemento www.sil-lastre.com

- Sirap Gema pannelli coibenti di polistirene www.sirapgema.com

- Stone Project lastre di granito www.stoneproject.biz

Il progetto è stato approvato dalla Provincia di Como nel piano di finanziamenti per la ricerca svolta dalle P.M.I.

18 marzo

24 marzo 2006 - Rifiuti in cementeria o rifiuti zero? I rischi sanitari dell’incenerimento dei rifiuti e i vantaggi delle alternative
Erba - Ca' Prina Sala Isacchi - ore 21.00


«Incenerendo rifiuti l’uomo produce alcuni tra i composti più tossici esistenti sulla terra, le diossine». A dirlo è Paul Connett, professore di Chimica ambientale e tossicologia alla St. Lawrence University di Canton, New York, uno dei massimi esperti mondiali di incenerimento, che venerdì 24 marzo alle 21, terrà una conferenza presso la sala Isacchi di Ca’ Prina, ad Erba, dal titolo Rifiuti in cementeria o Rifiuti zero? I rischi sanitari dell’incenerimento dei rifiuti e i vantaggi delle alternative.

«È noto che le diossine sono causa dell’insorgenza di tumori e hanno effetti negativi sul sistema immunitario e sullo sviluppo ormonale nel feto. Inoltre le popolazioni che vivono nelle vicinanze degli inceneritori possono inalare sostanze tossiche tra cui l’arsenico, il cadmio, il cromo, il tallio e il piombo a livelli che possono causare l’insorgere di tumori e altre malattie» afferma Roberto Fumagalli, del Circolo ambiente Ilaria Alpi. Il medesimo problema si pone nelle vicinanze di impianti non dedicati all’incenerimento dei rifiuti che tuttavia esercitano anche questa funzione: come il cementificio di Merone. Nel 2002 la Holcim dichiarava: «Non diventeremo un inceneritore». Ma dal 1983 ad oggi le quantità e le tipologie di rifiuti autorizzati sono aumentate, fino ad arrivare a 100 mila tonnellate all’anno» aggiunge Lisa Nitti, di Rete donne Brianza.

«Per queste ragioni abbiamo deciso di organizzare a Erba, una delle città più inquinate della Lombardia, la prima delle iniziative del Comitato comasco rifiuti Zero, che unisce le nostre realtà nel comune obiettivo della diffusione della virtuosa via Rifiuti zero, che proponiamo in alternativa all'attuale politica di gestione dei rifiuti, incentrata sull'incenerimento dei rifiuti urbani come di quelli industriali» affermano gli organizzatori. Il professor Connett parlerà infatti dei rischi dell’incenerimento dei rifiuti, ma illustrerà anche l’alternativa Rifiuti zero, concretamente possibile attraverso: il cambiamento del sistema di produzione delle merci nella direzione di cicli puliti; un ridotto utilizzo di materia ed energia; la riduzione dei rifiuti, in particolare di quelli pericolosi.
Comitato comasco rifiuti zero (Arci, Attac, Circolo ambiente Ilaria Alpi, Greenpeace, L’Isola che c’è) e Rete donne Brianza
3393022587 email:como@greenpeace.it web:www.greenpeace.it/local/como

18 marzo

21 marzo: A Torino la Giornata in ricordo delle vittime di mafia

Libera - Regione Lombardia organizza la partecipazione alla undicesima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia, in programma a Torino il prossimo martedì 21 marzo con il patrocinio di Parlamento Europeo,Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Consulta provinciale degli studenti di Torino. La manifestazione, che partirà da piazza San Carlo alle ore 9.30, sarà conclusa da un concerto di Paola Turci e Max Gazzé nel pomeriggio alle ore 16.30. La sera prima, sempre a Torino, si terrà una veglia ecumenica di preghiera alle ore 18.00 in Duomo.

Questi gli appuntamenti televisivi con la Giornata:

*  Domenica 18 marzo 23.25 Rai 3 "Parla com me"
* Lunedi' 20 marzo ore 11.25 - 12.00 Rai 3 "Cominciamo bene"
* Martedì 21 marzo ore 7.30 RAi 1 Uno mattina
 

Contatti: c/o ACLI, via della Signora 3 - Tel. 02.7723201 - fax 02.780968 (lunedì e mercoledì ore 16-19; martedì, giovedì e venerdì ore 10-13) libera.lombardia@aclimilano.com 

16 marzo

Avviate le attività delle due Stazioni Sperimentali Regionali per lo Studio e la Conservazione degli Anfibi della Regione Lombardia

Sulla base di opportune convenzioni, sottoscritte con la Direzione Generale Qualità dell’Ambiente (Del.G.R. n. 20835 del 16.02.2005) ,i due Centri ANFIBI sono stati localizzati presso il Comune di Somaglia (in provincia di Lodi), ente gestore della Riserva naturale Regionale e SIC “Monticchie”, e presso la Comunità Montana di Val Cavallina, sede di Casazza (in provincia di Bergamo), ente gestore del P.L.I.S. “Lago d’Endine”. I compiti fondamentali dei due Centri ANFIBI  lombardi sono:

- attività di Monitoraggio: promuovere  e coordinare, con iniziative proprie e/o in collaborazione con altri enti progetti e attività finalizzate al monitoraggio della batracofauna lombarda al fine di evidenziare fenomeni di declino o il diffondersi di zoonosi con particolare riferimento alle specie più minacciate o rare nel territorio Regionale; predisporre un catasto regionale delle piccole zone umide di interesse per le popolazioni di Anfibi regionali e opportune linee guida per la conservazione e protezione; 

- attività di Salvataggio e di Conservazione pratica : promuovere, in attesa della messa in opera dei manufatti risolutivi necessari, piani di salvataggio degli Anfibi e della piccola fauna terricola minacciati da infrastrutture viarie, in collaborazione con gli Enti gestori dei Servizi Volontari regionali di Vigilanza Ecologica, Ambientale, Zoofila, Venatoria e Ittica, con associazioni e con gli Enti proprietari o gestori delle vie di comunicazione; predisporre interventi di potenziamento dei siti riproduttivi e degli habitat  per le specie più minacciate; 

- attività di Sensibilizzazione, educazione ambientale e formazione professionale : promuovere con proprie iniziative la più ampia diffusione della conoscenza delle specie tutelate, dei problemi di salvaguardia, delle normative vigenti e delle iniziative di conservazione promosse e/o attivate; sostenere, anche economicamente, i progetti finalizzati e le iniziative di Enti pubblici e privati volti all’attuazione della conoscenza, della tutela e della conservazione delle specie di Anfibi e di piccola fauna minacciati in Lombardia; 

- attività di  Allevamento e di Reintroduzione :  in accordo con le linee guida diffuse da IUCN, Societas Herpetologica Italica e Regione Lombardia e dopo accurati studi di fattibilità, la rimozione dei fattori di rischio e degli elementi di disturbo e un successivo adeguato periodo di monitoraggio degli interventi, saranno attivati programmi di allevamento ex situ mirati a successive reintroduzioni di larve/girini, utilizzando in ogni caso soggetti riproduttori provenienti da popolazioni prossime ai siti di rilascio. 

Ciascun Centro è diretto da tecnici rappresentanti gli enti convenzionanti e si avvale di un Comitato Scientifico di esperti del  Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Pavia, del “Progetto ROSPI - Toads Project”, della Societas Herpetologica Italica, del Museo Zoologico dell’Università di Pavia, del Museo civico di Storia Naturale di Milano, del Museo di Scienze Naturali di Bergamo e della Direzione Generale Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia. E-mail: info@centrostudiaarcadia.it www.centrostudiarcadia.it 

16 marzo 2006

Importante convegno a Varese organizzato dalla LIPU nell'ambito del progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo "Ideazione e realizzazione di un modello di gestione integrata delle acque dei bacini lago di Varese, lago di Comabbio e Palude Brabbia"

Lunedì 27 marzo dalle ore 9 alle ore 18, presso la sede della Provincia di Varese, seminario di formazione dedicato all'applicazione delle Direttive Europee concernenti i Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.), le Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) e la normativa europea sulle acque. Il seminario è promosso dal Settore Ecologia ed Energia della Provincia di Varese e dalla LiPU-BirdLife Italia. Scopo della giornata, destinata soprattutto ai pubblici Amministratori, al personale tecnico della pubblica amministrazione ed agli operatori privati del settore, è illustrare ed approfon­dire gli aspetti tecnici, legislativi, amministrativi e procedurali, relativi alle tematiche sopra riportate. La partecipazione alla giornata è gratuita. L' adesione va confermata mediante un messaggio di posta elettronica all'indirizzo: apratico@provincia.va.it  entro il 17 marzo p.v. Il programma è visionabile e scaricabile in formato pdf, sul sito www.lipu.varese.it 

Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl