ALCHERA, INNOTECH, GETRONICS, ARMASAT...

01/mag/2006 12.21.17 collettivolavoratorigetronics Contatta l'autore

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ALCHERA, INNOTECH, GETRONICS:STORIE AMBIGUE...
Alchera, Innotech, Getronics. Affari, utilizzo di fondi della 488, aziende "fantasma" in Calabria, coperture politiche.Il sito di un personaggio che si vanta di essere giornalista ed un uomo di legge tanti intrecci. Tante ambiguità. Vicende per le quali indaga la magistratura. Mentre centinaia di lavoratori e lavoratrici dipendenti di Alchera e Getronics rischiano di essere licenziati nei prossimi giorni. Ecco la storia. In principio era Blusat Italia S.p.A. Costituita nel 2000 o forse ancora prima, ma poco importa, per opera di alcuni imprenditori patavini. La piccola società appartenente a un gruppetto con sede più o meno legale in Lussemburgo, aveva nel proprio oggetto sociale l’attività di commercializzazione di sistemi di connessione IP Satellitare Bidirezionale. Le cose, gli affari, non sono andati bene e la piccola società si è messa essa a disposizione di un faccendiere/finanziere di Roma.

Nello stesso periodo un figuro romano d’adozione, dalla inconsistenza morale e intellettuale sconcertante, a volte avvocato, talora imprenditore, sulla carta d’identità magistrato(!!) costituisce nel proprio paese d’origine Soveria Mannelli - una S.p.A. di dimensioni contenutissime con all’organico un paio di persone che non svolgono alcuna attività se non quella di istruire una pratica finalizzata all’ottenimento di un enorme finanziamento (25 Euro mln) beneficiando della legge 488 e dell’aiuto di un notissimo e anziano politico che oggi si diverte a fare l’eccentrico commentatore e a volte la parte dell’oscuro manovratore.

Bene, il finanziamento viene ottenuto ma l’erogazione dello stesso è condizionata a che la società che lo riceve investa a sua volta, con mezzi propri, nello stesso progetto in ragione di 1/3 del totale.

In pratica, per ottenere 200 di finanziamento devo investire 100. La ragione sociale Optowave S.p.A. Il titolare di questa scatola vuota, il prefato figuro, vorrebbe vendere la società il cui unico asset è il diritto a ricevere il finanziamento a quelle condizioni.

Le affermazioni espresse sui documenti intesi a ottenere quell’erogazione sono false nella misura in cui nessun investimento reale esiste se non il mero conferimento di un terreno dal valore esiguo. Optowave, solo ed esclusivamente sulla carta, vorrebbe operare nel mondo della fibra ottica. Ma condizione per l’ottenimento dei fondi è di fare genericamente l’investimento nella trasmissione dati comunque essa avvenga, a prescindere quindi dal mezzo.

L’avvocato, magistrato, imprenditore al fine di piazzare la sua scatola vuota, si rivolge al piccolo finanziere capitolino, che ha già ricevuto mandato per piazzare Blusat.

Costui ha una bella lista di imprenditori che si sono rotti le ossa in seguito alla chiusura del perverso ciclo Internet e che necessitano di pronte iniezioni di liquidi. Uno di questi, forse il più scaltro o il più perato, Corba. Bon, il finanziere, tal Cocco Revelli, concepisce un disegno per quanto scricchiolante comunque ingegnoso. Mette insieme Optowave e Blusat in modo che chi vanta il diritto a percepire i fondi possa destinarli, perché no, alla trasmissione dati su banda satellitare.

Almeno nelle intenzioni annunciate. Blusat viene quindi acquisita per quasi il 100% da Optowave e questa diviene di proprietà di Eliosholding, il gruppo di Corba Colombo. Il gioco è semplice. Il gruppo EliosHolding sottoscrive l’intero capitale necessario delle tranches di finanziamento, ne delibera una parte minore e ne versa i soli tre decimi.

L’esborso è ridottissimo. Inoltre, dopo aver percepito i fondi, li usa per alcune operazioni presunte inesistenti ovvero per l’acquisto di imprecisati software da società straniere, forse svizzere, che fanno, più o meno direttamente sempre capo a Corba & C.

Tali fondi, vengono così distratti da Optowave per destinarli ad altre esigenze del gruppo decisamente più enti, in attesa che un miracolo possa nel frattempo intervenire.

Parliamo del 2002. Rocambolescamente, parte dell’organico di Optowave, riesce contro ogni logica apparente, e all’insaputa delle reali condizioni finanziarie del gruppo Eliosholding, a proporre all’arma dei carabinieri, un progetto colossale di ca. 50 mln Euro.

Una rete satellitare nazionale di 4000 postazioni satellitari poggiata sull’Hub che Optowave, coi fondi ottenuti, dovrebbe costruire in quel di Soveria Mannelli. L’ipotesi è realmente concreta e i vertici di eliosholding, di cui fa parte anche l’ing Schisano, iniziano a puntarci tutte le loro sorti.

Le manovre dubbie di eliosholding iniziano a insinuare i primi sospetti nella mente di chi ha curato la realizzazione dell’affare, che, nel frattempo, inizia a temere le ripercussioni sulla propria reputazione causate dal possibile fallimento del gruppo che giammai potrebbe farsi carico degli impegni finanziari che il contratto richiederebbe.

In ogni caso, buona parte dei dipendenti di optowave - circa . una decina abbandona sconcertata la nave che fa acqua in abbondanza. A quel punto, i CC edotti delle reali condizioni finanziarie del gruppo, iniziano a nutrire le prime preoccupazioni e finiscono per coinvolgere nell’affare l’allora Alenia Spazio.

Da qui, si perdono un po’ le tracce del contratto che è dopo infiniti rimaneggiamenti nella sua ennesima versione sta per essere approvato in questi tempi sotto la dicitura Armasat ma chissà se ancora coinvolge Blusat, optowave ed eliosholding che nel frattempo sono divenuti i primi due Alchera Solutions e il terzo Innotech.


www.collettivolavoratorigetronics.blogspot.com
GETRONICS WORKERS



18-04-04 - Sandro Forlani
CARABINIERI SUL SATELLITE: 45 MLN € PER IL PROGETTO ARMASAT (da satexpo.it)
I carabinieri hanno deciso che è venuta l'ora di salire sul satellite per dotarsi di un sistema di comunicazione dallo spazio. Obiettivo: avere una trasmissione veloce di dati e di informazioni video, collegamenti in videoconferenza, scambio di posta elettronica interna e telefonia Voice over Ip (ovvero sul protocollo internet) gestiti in proprio e capaci di arrivare anche là dove la banda larga terrestre non arriva (vedi le caserme nelle zone impervie).
Il nuovo sistema si chiama Armasat, costa 45 milioni di euro ed entrerà in funzione prima del più ambizioso progetto satellitare Sicral 1 Bis che dovrebbe decollare nel 2008. Per Armasat il bando di gara è già pronto: in pole position c'è Alenia Spazio guidata da Giorgio Zappa, in collaborazione con la calabrese Blusat.
La connettività satellitare, che i carabinieri vogliono su banda Ka, non può che essere quella di Eutelsat, l'operatore europeo del quale è presidente e amministratore delegato l'italiano Giuliano Berretta. (fonte: Il Mondo)
23.04.2001 (2381)
Blusat SA, in L u g a n o , Corso Elvezia 16, 6900 Lugano, Società anonima (nuova iscrizione).
Data dello statuto: 20. 4. 2001.
Scopo: La produzione, commercializzazione e rappresentanza di prodotti e servizi relativi al campo dell'informatica, telematica e telecomunicazioni. La realizzazione, l'assemblaggio e la commercializzazione di elaboratori e parti degli stessi, la costruzione, il montaggio, la progettazione di sistemi di comunicazione, sistemi di reti e d'interconnessione tra reti di varia natura e tipologia. La produzione e la realizzazione di programmi di software di base ed applicativi, di sistemi operativi, compresa la loro installazione e personalizzazione. L'esercizio di tutte le attività riguardanti tecnologie proprie dei satelliti tramite appositi software o hardware dedicati e non. La fornitura, la creazione e la gestione di servizi: commerciali, tecnici, scientifici ed educativi-formativi affini o comunque connessi all'uso delle tecnologie satellitari. L'acquisto, la vendita e la gestione di partecipazioni societarie con analogo o affine scopo sociale.
Capitale azionario: CHF 100'000.-.
Capitale azionario liberato: CHF 100'000.-.
Azioni: 100 azioni al portatore da CHF 1'000.-.
Organo di pubblicazione: FUSC.
Persone iscritte: Magni, Bruna, da Morbio Inferiore, in Morbio Inferiore, amministratrice unica, con firma individuale; Fidea SA, in Chiasso, ufficio di revisione.
ELIOS HOLDING: CON L'ACQUISIZIONE DEL 98,36% DI OPTOWAVE ENTRA NEL BUSINESS DELLE TRASMISSIONI SATELLITARI BI-DIREZIONALI RAFFORZANDO LA SUA PRESENZA NEL SETTORE ICT
Milano,20 dicembre 2002. Il Consiglio di Amministrazione di Elios Holding S.p.A., società quotata al Mercato Ristretto, ha deliberato l'acquisizione del 98,36%, pari a 15 milioni di Euro, di Optowave S.p.A., società attiva nel business delle trasmissioni satellitari bi-direzionali. Optowave S.p.A, che ha sede a Roma e stabilimenti ad Alghero e Soveria Mannelli e un giro d'affari previsto per il 2003 di oltre 25 milioni di Euro, è specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di reti complesse, che integrano circuiti via satellite a due vie con infrastrutture terrestri. Tali reti sono destinate ad organizzazioni di medio-grandi dimensioni aventi sedi geograficamente disperse e non servite da infrastrutture tradizionali a larga banda. Con questa acquisizione Elios Holding entra in un business ad alto potenziale di sviluppo, rafforzando così la sua presenza nel settore dell'Information and Communication Technology, in cui opera attraverso EliosNet, Business Integrator fornitore di e-services e Gnt, Inter Carrier Services nel settore telecomunicazioni.

Giovanni Nicolai
Direttore Generale
AERSAT Spa
Marzo 2002-Luglio 2002: Blusat Spa-Optowave in qualità di Direttore Tecnico. Responsabile del Progetto di Rete Satellitare per l'Arma dei Carabinieri.
Agosto 2002-Giugno 2004: Aersat SpA in qualità di Direttore Generale. Programma di Sviluppo Terminali in banda Ka e Sviluppo nuove tecnologie satellitari.


http://www.key4biz.it/cgi-bin/key4biz/k4b.cgi?id_testo=5134605767990931263505910809374316281578697829050&area_tematica=&a_z=v_t&p_d_e=

IL PERSONAGGIO/FACCENDIERE
ANTONIO (Vincenzo Augusto) MARASCO (di S.Floro)
http://www.antoniomarasco.it

La mia formazione scolastica mi vede alla scuola pubblica di Manziana per poi arrivare al S.Giuseppe de Merode e al Nazzareno di Roma passando dal liceo Pareto di Losanna.
Sono un mix calabro marchigiano visto che i miei genitori sono Marinella Marinelli (Porto s.Giorgio e dintorni ) e Francesco Saverio (notaio in Milano e Roma Soveria Mannelli CZ 1914-Roma 1981). Dimenticavo Gemelli del 5 nonché postbellico (49) amico di Branco e di Urano, i miei involontari portafortuna.
Avvocato, ho esercitato in Roma dal 1976 al 2000 con proprio studio, l'ultimo in Largo dei Lombardi al Corso 4, il primo al Viminale insieme a due amici oggi purtroppo lontani : Antonio Antonini Andreozzi e Giampiero Arci.
I primi mesi avevamo tanti clienti che il pomeriggio in sala riunioni organizzavamo tra noi tavoli di chemin de fer…poi fortunatamente le cose sono cambiate in meglio.
In questo periodo sono stato anche Magistrato onorario dal 1976 al 1996 nonchè Docente di diritto commerciale / internazionale delle imprese. Dal 1996 al 2003 divento docente titolare presso la Scuola Superiore della Guardia di Finanza. I cicli delle mie lezioni hanno sempre avuto un focus su : diritto fiduciario comparato, trust law, le fiduciarie nonché all'attività ispettiva istituzionale e le tecniche antiriciclaggio.
Per questa mia specializzazione che mi ha fatto essere avvocato di procedure fallimentari e o di grandi aziende in crisi, mi sono occupato della Alumix Spa (alluminio) del Tubettificio Europeo Spa e di varie altre procedure sia come legale incaricato che come consulente o componente del collegio sindacale.
Sono quindi stato iscritto nei ruoli ministeriali come esperto e come tale sono divenuto ispettore per le società fiduciarie. Ho ricoperto più volte la carica di Presidente di alcuni comitati ministeriali di sorveglianza di note fiduciarie.
Ho fatto parte della AICOD Confindustria.
Nella mia carriera sono o sono stato Consigliere di amministrazione di Enti ed organismi pubblici o società di livello nazionale ed internazionale tra cui :
· la mitica Breda Costruzioni Ferroviarie S.p.A. Pistoia ex Efim e questo dal 1995 sino al 2000, nell'AnsaldoBreda spa Napoli (Finmeccanica) www.ansaldobreda.it. dal 2000 sino al 2003.
· nel 2000 mi hanno chiamato a accettare la carica di Presidente del gruppo Optowave (industria hi-tech e servizi su fibre ottiche e telemedicina) licenziataria Pllb, scettro ceduto all'ing.Schisano quando nel 2001 il gruppo è stato acquistato dalla Elios Holding.
· dal 1995 sono consigliere all'Automobile Club Roma. www.aci.it. e dal 2004 sono eletto dai miei amici palermitani vice Presidente Automobile Club Palermo.
In gioventù ho prestato servizio nelle batterie a cavallo "Valoire" di Milano ( quelli con il cheppì) e per alcuni anni con il grado di Tenente ho prestato servizio in reparti operativi e speciali dell'Arma dei Carabinieri. Per l'attività prestata nei Carabinieri ho ricevuto un encomio solenne ed uno semplice. Erano gli anni di piombo, meno male che sono passati.
Sono stato pilota di prototipi e di gran turismo con all'attivo un discreto palmares.
Ho iniziato con le moto nel 1964 e ho appeso il casco al chiodo con la Ferrari GT a Spa Francorchaps nel 1994 con una pioggia e delle gocce grandi come mele ove devo ringraziare l'amico e grande campione Merzario per le "istruzioni"che mi hanno fatto arrivare al traguardo.
Per questa mia specializzazione/passione ho fatto parte degli organismi F.I.A www.fia.com e C.S.A.I come consigliere nazionale, www.aci.it.
Ho ovviamente come hobby le auto e moto d'epoca e per questo ho attrezzato una officina di restauro professionale sotto la mia casa di campagna.
L'amore per la Sicilia e per la mia bellissima moglie siciliana mi portano ad essere Presidente della Fondazione Targa Florio. (www.targaflorio.org) e membro del comitato di gestione del Museo di Collesano insieme al mitico prof Ninni Vaccarella.
Dal 1999 al 2004 la neonata e presto defunta UDR o meglio il grande Presidente Cossiga, forse perché qualcuno gli aveva detto che parlo inglese, francese e spagnolo (sono stato scapolo a lungo) e che avevo vissuto anche all'estero, mi chiede se potevo occuparmi del seggio a loro riservato nel consiglio generale degli Italiani all'estero; Accetto come tecnico e vengo nominato consigliere del CGIE. www.esteri.it/ita/4_29_190_94.asp .Grande esperienza che mi fa conoscere italiani che vivono, lavorano e tengono alto il nome del nostro paese ai 4 canti del mondo e con i quali (tanti) ho stretto forti legami e ai quali sono legato come è legato chi condivide l'orgoglio di essere italiani anche quando vivi esperienze come il non poter entrare nei locali perché sei italiano (Svizzera, Losanna 1962). Dimenticavo neanche i cani potevano entrare, ecco perché li amo e faccio tutto quello che posso per aiutarli.
La passione per il giornalismo, ereditata dal nonno materno (giornalista del Momento Sera), mi porta a sviluppare questa "vocazione alla comunicazione"e la naturale predisposizione all'innovazione tecnologica. Nel 1999 e sino al 2002, Pippo ovvero il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra ,che già aveva lavorato per mio padre, mi propone ed io accetto, l'incarico di divenire Amministratore Unico di Adnkronos Salute www.adnsalute.it (agenzia giornalistica medico scientifica) del gruppo Adnkronos. www.adnkronos.it. Grande esperienza di lavoro e di vita per la quale ringrazio pubblicamente Pippo. Porto l'agenzia su internet e mi si apre un mondo grazie alla iniziazione del paziente amico Massimo Marcozzi.
Nel frattempo divento Giornalista pubblicista, creo il magazine internet no profit Bau.it www.bau.it (800mila/1 ml-contatti/mese) e così molti altri siti o portali internet.
Collaboro in Rai radio nella rubrica Mondomotori, scrivo i testi e vado "in voce" per ciò che attiene il mondo delle auto e moto storiche. www.radio.rai.it/radio1/mondomotori
L'impossibilità di gestire le due professioni mi costringe a dover operare una scelta.
Anche perche la previdenza forense che è meglio chiamarla forsense (dettagli a voce) mi fa scoprire che i contributi d'avvocato non si cumulano con quelli da giornalista….. Mi dedico completamente a questa nuova, dinamica via.
Sono eletto Consigliere Nazionale della Stampa Medica (Asmi) www.fnsi.it.
Con questa nuova attività divento consulente per la comunicazione di gruppi privati o Enti (Lutech-gruppo Lucchini), (Consorzio Elettra 2000), www.elettra2000.it/blubus/blubus.htm , (Fondazione Ugo Bordoni) www.fub.it .
Ad oggi ho scritto numerosi articoli e ho partecipato come relatore a convegni e seminari sul Trust, le Fiduciarie, l'Eurosim. Riesco a convincere filantropi editori a tal punto che mi pubblicano varie opere tra cui il recente libro sugli animali domestici distribuito nell'estate 2004 sul Messaggero, Mattino, Corriere Adriatico. Tiratura 100mila copie.

antonio_marasco@fastwebnet.it - 335 310027.

Presiede S.E. Mons. Antonio Mattiazzo - Vescovo di Padova

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Lo stato dell’arte, le tecnologie e l’offerta dei servizi
Alberto Martini - Amministratore Delegato di Blusat Italia Spa
Roberto Gabardi - Marketing & Sales Director di Blusat Italia Spa




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