adesso basta: la Stellacci risponda di quanto ha fatto al nuovo Ministro dell'Istruzione

Romagna, del Veneto e del Piemonte fatte nel momento stesso in cui si è

15/apr/2006 16.04.00 Comitato bolognese Scuola e Costituzione Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Comunicato stampa

E' inaccettabile che il Ministro Brichetto (Moratti) continui nella sua politica di deligittimazione della scuola pubblica statale che ha portato avanti in questi anni. Le nomine dei nuovi direttori generali dell'Emilia Romagna, del Veneto e del Piemonte fatte nel momento stesso in cui si è dimessa fuori tempo massimo da Ministro dell'istruzione per concorrere alla carica di sindaco di Milano, sono inaccettabili.
La Scuola della Repubblica è una Istituzione fondamentale per la Costituzione del nostro paese, che garantisce a tutti i nostri giovani il proprio futuro.
Non può essere trattata come un'azienda privata gestita in modo clientelare nella quale si premiano i fedelissimi a scapito della qualità dell'offerta educativa.
Solo 4 anni fa la Signora Brichetto ha silurato il Direttore generale Emanuele Barbieri solo perchè non appartenente alla sua parrocchia, poi ha continuato eliminando uno ad uno i dirigenti a lei scomodi.
Ora premia la Dirigente Stellacci, SUA FEDELISSIMA, che da tempo chiedeva di essere avvicinata a casa, innescando un balletto di nomine che rischia di mettere in ginocchio la scuola della nostra Regione, già penalizzata pesantemente da tre anni di tagli indiscriminati, nel momento delicatissimo in cui si definisce a livello nazionale la disponibilità di classi ed insegnanti (ORGANICO) necessaria ad assicurare la funzionalità dell'offerta scolastica.
L'organico previsto per l'anno prossimo penalizza pesantemente la nostra scuola: mancano 1300 insegnanti nelle scuole dell'infanzia, nel tempo pieno e nelle superiori.
La Dirigente Stellacci si è distinta per le sue iniziative persecutorie nei confronti di insegnanti e Dirigenti non in linea con la Riforma Moratti avversata dalla grande maggioranza del mondo della scuola bolognese ed emiliana.
Si è distinta per aver cercato di costringere i Dirigenti a non nominare i sostituti degli insegnanti assenti, ha assecondato la politica dei tagli alle risorse delle nostre scuole.
A noi sembra giusto che sia la Dirigente Stellacci a rispondere della sua politica di fronte al prossimo Ministro dell'Istruzione.

La segreteria del Comitato Bolognese Scuola e Costituzione


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl