GETRONICS:AFFARI E LICENZIAMENTI

Nel primo tempo si è svolta una riunione "democratica ed aperta", con la presenza delle rappresentanze sindacali aziendali, nella quale sono state presentate alcune proposte aziendali, utilizzando le solite "tecniche" di negoziazione: E' stato annunciato ancora una volta(altro bluff!) che una decina di aziende(chi?) siano interessate all'acquisto di Getronics.

27/apr/2006 23.58.00 collettivolavoratorigetronics Contatta l'autore

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GETRONICS:CHIUSURA,ESUBERI ED AFFARI

Un vero e proprio gioco delle parti. Un rito. Il “gioco delle tre carte”. Vittime i lavoratori Getronics. Ieri pomeriggio ennesima riunione al Ministero delle Attività Produttive. Una riunione svoltasi in “due tempi”. Nel primo tempo si è svolta una riunione “democratica ed aperta”, con la presenza delle rappresentanze sindacali aziendali, nella quale sono state presentate alcune proposte aziendali, utilizzando le solite “tecniche” di negoziazione: E’ stato annunciato ancora una volta(altro bluff!) che una decina di aziende(chi?) siano interessate all’acquisto di Getronics. Nella realtà non è arrivata una sola proposta di acquisto. Chi si era fatto avanti è scappato dopo qualche ora(Bassilichi). La consorteria di Schisano continua ad allontanare acquirenti. Fallimento di Alchera, esubero ed iscrizione nelle liste di mobilità ed impegno della Getronics(?!) a riassorbirne una parte di loro entro la fine dell’anno. Esuberi totali anche per i lavoratori delle altre due società esternalizzate. Nel secondo tempo si è svolta la “riunione ristretta” senza la rappresentanza sindacale aziendale. Una riunione che doveva durare mezz’ora(secondo i sindacati nazionali) ed invece è durata oltre due ore. L’azienda ha annunciato seicento esuberi entro giugno ed altri settecento licenziamenti entro il 2006. Chiusura di tutte le filiali e degli stabilimenti italiani. Esuberi e licenziamenti dei lavoratori Agile di Potenza, non saranno assorbiti i lavoratori EDS. Agile sarà venduta ad una società controllata da Schisano. Nella riunione ristretta sono state concordate anche le strategie, le “tecniche” da attuare nei prossimi giorni. L’informazione, anzi la disinformazione avranno un ruolo essenziale. I lavoratori e le lavoratrici dovranno essere “contenuti”, controllati, e possibilmente “convinti” ad accettare “il piano industriale” ovvero un’ipotesi di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale e successivamente l’indennità di mobilità. Getronics continuerà ad avere un ruolo in Italia. Svolgerà un ruolo di "finanziaria". Il mercato italiano è allettante. Le commesse acquisite saranno cedute volta per volta in "subappalto" ovvero esternalizzate. Presidii strategici saranno mantenuti al nord, al centro ed al sud:Milano,Roma e Napoli. 100 persone in tutto. Una presenza supportata da "fondi finanziari" e da alcune banche. Innotech avrà un ruolo di collante. Non è un caso se il bilancio non è stato ancora approvato. Non è un caso se è stata data in pegno ad alcune banche. Le Imprese "subappaltatrici" assumeranno lavoratori giovani e precari con contratti di progetto o a tempo determinato. Poco sindacalizzati e più "controllabili". I capetti locali avranno il solito ruolo da svolgere. Ovvero fare il lavoroSu questo punto suggeriamo ai lavoratori e alle lavoratrici posti qualche anno fa in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e per i quali non sono stati rispettati i criteri di legge o la rotazione, consigliamo di prepararsi nell’autotutela militante e legale. Non solo. Chi ritiene di avere subito vessazioni, demansionamenti, discriminazioni deve attivarsi subito e preparare subito i ricorsi legali. In questo modo potrà beneficiare di un forte “potere contrattuale”. Ritornando alla riunione al Ministero. Da rilevare che sono stati confermati ai loro posti tutti i componenti della consorteria. Nelle prossime ore sarà diffuso un comunicato sindacale che annuncia uno sciopero di mezz’ora per il giorno 5 Maggio prossimo e l’ennesima riunione al Ministero per il 15 dello stesso mese. Bisogna inasprire e radicalizzare le iniziative di lotta. Occupare le strutture e proclamare le assemblee permanenti. Chi è in possesso di documentazioni e di “tracce” le può mettere in rete o presentarle alle Procure della Repubblica. Inoltre è opportuno informare gli azionisti olandesi. La consorteria italiana e l’amministratore delegato olandese si ricattano a vicenda. Si ricattano per le movimentazioni di fondi e le distrazioni di risorse che sono avvenuti in questi anni. Per l’utilizzo del denaro in maniera poco trasparente. In Olanda vengono perseguiti duramente coloro che non informano o tengano all’oscuro gli azionisti…

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