Contro lo svincolo Saronno Sud si mobilitano gli Amici del bosco di Origgio

04/mag/2006 18.11.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

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4 maggio

A proposito di nuove strade e svincoli ...

Gli  Amici del bosco di Origgio ed il Comitato cittadini attivi contro lo svincolo Saronno Sud

Recentemente le cronache locali hanno riportato notizie di nuovi e vecchi progetti di strade e svincoli sul territorio in cui viviamo.

Gli Amici del Bosco di Origgio ed il Comitato Cittadini Attivi contro lo Svincolo Saronno Sud, il mese scorso, hanno presenziato ad una assemblea pubblica in Cantalupo. All’ordine del giorno il progetto di una nuova tangenziale nel comune di Cerro Maggiore, che dovrebbe collegare la strada statale del Sempione alla Bustese, sgravando (nelle intenzioni dei proponenti..) dal traffico di attraversamento il centro di Cantalupo. Tale bretella prevederebbe la costruzione di una rotatoria nel Comune di Origgio, insistente in parte su pregiate aree boschive.

Su tale progetto si innestano due altre ipotesi di modifica del territorio: la costruzione di un grande centro logistico in Cantalupo (avversato dalla popolazione locale e dalla stessa Amministrazione di Cerro Maggiore) e la trasformazione in svincolo entrata/uscita autostradale dell’attuale uscita Origgio Ovest sulla A9.

Gli Amici del Bosco ed il Comitato ritengono di dover chiarire la loro posizione su questi controversi progetti.

Innanzitutto una osservazione: l’Amministrazione comunale di Origgio, nelle sue osservazioni al progetto di svincolo Saronno Sud che graverebbe sul territorio dei comuni di Origgio e Uboldo, ha sempre sostenuto che l’eventuale costruzione di questo nuovo snodo autostradale avrebbe dovuto prevedere, tra le forme di compensazione per l’enorme disagio alle popolazioni (sempre dichiaratesi contrarie al progetto in ogni discussione pubblica) la chiusura di tutti gli attuali svincoli insistenti sul territorio origgese, sia in entrata che in uscita.
L’ipotesi di potenziamento dello svincolo Origgio Ovest contraddice in toto tale ipotesi, rendendo vieppiù necessario un NO chiaro al progetto Saronno Sud.

Sia il ventilato nuovo svincolo autostradale sulla A9 in Cantalupo di Cerro Maggiore che la rotatoria e la bretella di collegamento nel tratto tra Origgio ed Uboldo prevedono, tra l’altro, delle criticità:
1.     l’ubicazione della rotatoria in comune di Origgio in zona altimetricamente soggetta a possibili esondazioni ed allagamenti
2.     Il sacrificio di campi e boschi a pro di nuovo asfalto e cemento.

Gli Amici del Bosco ed il Comitato Cittadini Attivi, pur riconoscendo legittima la richiesta dei cittadini di Cantalupo di voler in qualche modo sgravare dal traffico il loro centro, ritengono irrinunciabile sottolineare la dannosità di opere che comportino, per un obiettivo tutt’altro che sicuro (la riduzione del traffico di attraversamento) una distruzione sicura degli spazi verdi del territorio, preziosi per la vita di tutti gli abitanti del circondario.
La posizione delle due Associazioni è contraria a qualsiasi progetto che porti nuovo traffico e minacci le ultime aree verdi esistenti in un territorio sempre più invaso dal cemento.

Ribadiscono la loro volontà di pervenire ad una maggior tutela del patrimonio agricolo/boschivo esistente, attraverso la costituzione di un Parco Sovracomunale e la predisposizione di idonei percorsi ciclabili protetti che ne permettano la fruizione, oltre ad incentivare una mobilità alternativa che, congiuntamente al potenziamento del trasporto pubblico, contribuisca a ridurre l’eccessivo traffico di veicoli a motore.

Comitato Cittadini Attivi NO allo Svincolo
Amici del Bosco di Origgio
adboriggio@libero.it 

1° maggio

E' Daniel Yapi Yapo, esponente di Ubuntu, che si presenta nella lista della Margherita

Un candidato consigliere a Palazzo Estense che viene dalla Costa d'Avorio

La vera notizia delle vicende elettorali varesine può essere questa, tra poco più di un mese: un nativo della Costa d’Avorio consigliere a Palazzo Estense. E’ Daniel Yapi Yapo, portavoce di Ubuntu, neonato movimento degli immigrati nel Varesotto e candidato consigliere comunale a Varese per la lista della Margherita.

Parte proprio da Varese l’idea di creare un vero e proprio movimento politico degli immigrati per scalare i pregiudizi, il razzismo, le leggi ingiuste che negano i diritti e passare all’azione proponendo la visione di chi l’immigrazione è costretta a viverla sulla propria pelle.

Si chiama “Ubuntu” e si è riunito per la prima volta il 18 febbraio scorso a Varese alla presenza dei rappresentanti di tutte le comunità etniche presenti in città: dai musulmani ai cingalesi passando per ghanesi, senegalesi, ivoriani, camerunensi e filippini.

Ubuntu significa “essere persona solo attraverso il riconoscimento delle altre persone”, un concetto  dell’umanesimo sudafricano che ha guidato il movimento di liberazione dall’Apartheid del popolo sudafricano colonizzato dai bianchi.

Da questo concetto Thierry Dieng, responsabile di Anolf Varese onlus, è partito per unire tutte le etnie di immigrati presenti nella Città Giardino sotto un’unica bandiera di tolleranza e convivenza.

Insomma, la comunità di immigrati inizia a contarsi e a voler contare chiedendo il diritto di voto, aprendo un dialogo con i politici come è stato fatto nei mesi scorsi con tutte le forze dell’Unione.

Daniel Yapi Yapo ha cinquantuno anni, una moglie e due figlie, ed è appunto il portavoce di Ubuntu. Ivoriano, Yapi Yapo ha trascorso più della metà della sua esistenza in Italia; è un cittadino italiano a tutti gli effetti, anche se ha la pelle di un altro colore. Varesino, impiegato in un’agenzia pubblicitaria di Milano, ha già ricoperto in città ruoli pubblici.

“I gruppi etnici, non solo quello ivoriano, sono importanti - osserva Yapi Yapo - perché servono a cementare un’identità. Ma è questa un’esperienza che va superata: gli immigrati hanno gli stessi problemi, a prescindere dalle loro origini. La nostra associazione è aconfessionale. Uno dei nostri obiettivi principali è che uomini di fedi differenti possano camminare assieme. In quanto immigrato in questo Paese ho avuto gli stessi problemi del mio fratello musulmano. Non c’è nessuno scontro di civiltà che mi divida da lui”.

Per informazioni: anolf.varese@cisl.it tel. 0332-283654.

27 aprile

In concomitanza con il concorso "In missione con l' Unicef"

Sabato 13 maggio: incontro a Sesto Calende con Linda Critelli di ritorno dal Congo per conto dell' Unicef


Il Comune di Sesto Calende e il Comitato Unicef della provincia di Varese organizzano per sabato 13 maggio 2006 un incontro con Linda Critelli. Ogni anno l’Unicef promuove un concorso denominato “In missione con l’Unicef”, grazie al quale una persona che adotta una pigotta ha l’opportunità di inviare una cartolina e di essere estratta a sorte per partecipare a una missione in un Paese in via di sviluppo durante le Giornate Nazionali di Vaccinazione. Nell’ottobre 2004 Linda Critelli è stata sorteggiata e così si è recata per una settimana in missione con l'Unicef Italia nella Repubblica Democratica del Congo in occasione di una grande campagna di vaccinazione contro morbillo e polio. Le Giornate Nazionali di Vaccinazione sono le più vaste campagne di immunizzazione organizzate dai Governi in cooperazione con l'Unicef, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le associazioni locali di volontariato, e rappresentano un'occasione unica per vedere con i propri occhi l'importanza vitale di questo settore di impegno dell’Unicef. Linda Critelli sarà ospite del Comune di Sesto Calende per raccontare ai ragazzi del Consiglio Comunale, ai volontari impegnati da cinque anni nel progetto “Adotta una Pigotta” e a tutti i cittadini, la sua importante esperienza. L'incontro si svolge presso la Sala Consiliare alle ore 10. Ingresso libero. In occasione dell'incontro i volontari sestesi del gruppo "Taglia e cuci pigotte", che ogni anno realizzano e offrono in adozione un centinaio di bambole, presenteranno una selezione della loro produzione. Per informazioni: Ufficio Servizi Sociali 0331.928180.  

27 aprile

Informazioni sui servizi bancari

PARTE LA CAMPAGNA “PATTI CHIARI” DEL MOVIMENTO CONSUMATORI DI VARESE

Dal 12 aprile 2006, MC di Varese aprirà la propria sede ai consumatori per far conoscere gli strumenti messi a punto dal Consorzio Patti Chiari

Parte a Varese il progetto banche-consumatori della campagna “Porte Aperte a Patti Chiari”, insieme alle Associazioni dei Consumatori. Ai cittadini che si recheranno nella sede del Movimento Consumatori saranno messi a disposizione tutti gli strumenti necessari per usare con semplicità e con immediatezza, grazie al supporto degli esperti dell'Associazione, le iniziative del Consorzio Patti Chiari.

Dal 12 aprile 2006, infatti, i consumatori potranno accedere alla sede MC di Varese in Piazza De Salvo n.5 il lunedì e il mercoledì dalle 15.00 alle 19.00 e richiedere consulenza su conti correnti, risparmio, servizi al credito. Il progetto vuole accrescere le conoscenze economico-finanziarie di una sempre più vasta parte della popolazione affinché possa confrontare i diversi prodotti bancari e operare scelte consapevoli.

I cittadini di Varese avranno a disposizione 8 ore settimanali di informazioni per 36 settimane. L'iniziativa è il risultato di un protocollo d'intesa a livello nazionale siglato dal Consorzio Patti Chiari e da nove Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori).

 «La sede varesina del Movimento Consumatori - dichiara il presidente Barbara Cirivello - ha aderito all'iniziativa “patti chiari" nella speranza di poter essere di aiuto ai cittadini fornendo loro tutte le informazioni necessarie per comprendere il contenuto dei contratti bancari ai quali aderiscono. Molte volte le clausole sono fitte e scritte con caratteri illeggibili ed altre volte sono talmente difficili da interpretare che mandano in confusione il consumatore». L'iniziativa è sostenuta dall'Abi per tentare di far riacquistare da parte degli utenti la fiducia nei confronti degli istituti bancari: «Fiducia che è vacillata a causa dei recenti crack finanziari, con le banche prime protagoniste in qualità di collocatori ed intermediari (Cirio, Parmalat, Giacomelli, Cerutti, Argentina). L'iniziativa vuole dimostrare agli utenti il cambio di rotta degli istituti bancari verso una strada di maggior trasparenza, anche se siamo solo agli inizi di un percorso ancora in salita che vede il Movimento Consumatori impegnato nella riduzione dei costi dei servizi bancari, che sono ancora, ingiustificatamente, tra i più cari di Europa».

 Per informazioni, chiamare al 0332.810569 o scrivere a varese@movimentoconsumatori

24 aprile

Lettera aperta ai candidati sindaco di Varese e ai candidati consigliere comunale e di circoscrizione

Il giorno 30 aprile 2006 UISP (Unione italiana Sport per Tutti) organizza in 80 città d’Italia la manifestazione "Bimbi in piazza", essa  ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e gli amministratori sull’importanza di rendere le "città più vivibili", aumentando le occasioni di incontro tra le persone, ponendo tutti più attenzione alla qualità della vita nelle nostre città.

Bimbi in piazza  è quindi un’occasione per vivere e far vivere ai nostri figli, in contemporanea in più città, una giornata di giochi e sport nelle vie e nelle piazze delle nostre città .

Uisp Varese promuove la manifestazione nei quartieri della nostra città , si svolgerà domenica 30 aprile dalle ore 15,00 in piazza De Salvo (quartiere Bustecche) e domenica 7 maggio presso il parco giochi di via Pergine   (quartiere San Fermo).

L'invito ai futuri rappresentanti delle istituzioni varesine, serve a sensibilizzare e denunciare lo stato di degrado e di abbandono di una piazza pubblica " piazza De Salvo", una piazza…dimenticata.

Alcune associazioni di volontariato con sede in piazza De Salvo, a nome delle diciotto associazioni presenti e in costante aumento, che danno vita alle "associazioni di piazza De Salvo"  polo del volontariato varesino, ha a suo tempo avanzato richiesta al comune di Varese di poter usufruire della sala polivalente "Piramide" per organizzare momenti di socialità per il quartiere e la città.

Tale struttura, impegnatissima dal VareseCorsi,  nata come punto di aggregazione del quartiere , da alcuni anni (acquisita al patrimonio comunale) è stata di fatto tolta alla fruibilità dei cittadini residenti che non hanno altro luogo di socialità in un quartiere "complesso" come le Bustecche.

Certi della vostra presenza, cordiali saluti

Per il Comitato Provinciale Uisp Varese: Alessandra Pessina e Franco Zanellati

Comitato Provinciale Varese                                        Piazza De Salvo 5 21100 Varese Tel/Fax  0332/813001  E-mail: varese@uisp.it

24 aprile

5-6-7 maggio: seminario ad Arcisate dell'Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese

Il bambino di oggi di fronte alle nuove dinamiche familiari
Seminario teorico-pratico rivolto a genitori, insegnanti, terapeuti a cura di Kik e Thomas Homberger
Organizzato in collaborazione con l’Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese
Venerdì 5 maggio 2006 ore 21 Conferenza pubblica introduttiva
Genitori moderni, bambini di oggi: quale pedagogia a casa e a scuola?
Sabato 6 (ore 9-17) e domenica 7 (ore 9 -12,30)
Seminario e lavoro artistico sul tema
- Laboratorio del feltro a cura di Kik Homberger
- Seminario completo euro 70
 
Sede del seminario:
Cascina La Monda
via Giacomini 26 - Arcisate (VA)
 
Informazioni:
Edda Senesi 02-33606761 347-0105221
Silvia Collatin 0332-850397
20 aprile

Cast, Circolo S.Andrea e Cooperativa Lo Stesso Cielo organizzano un corso di aggiornamento rivolto ai volontari delle Botteghe del mondo e alla cittadinanza: "Gesti semplici per uno stile di vita sostenibile".

Dalla finanza etica alla lettura delle etichette sui prodotti alimentari, dalla conoscenza del software libero a quella delle erbe spontanee utili per la salute: sono questi gli argomenti di cui si occuperà il corso di aggiornamento rivolto ai volontari delle Botteghe delle mondo e alla cittadinanza organizzato da Cast, Centro per un appropriato sviluppo tecnologico di Laveno Mombello con la collaborazione del Circolo S.Andrea di Cocquio Trevisago e la Cooperativa Lo Stesso Cielo di Varese.
L’intero ciclo, che partirà il 20 aprile al Circolo S.Andrea, si inserisce nell’ambito di “Questione di stile” un progetto di educazione allo sviluppo promosso e curato da Cast e cofinanziato da Fondazione Cariplo. Comprende corsi e laboratori di ecologia domestica per stili di vita più sostenibili.
Cast è infatti animato dalla convizione che è possibile, con gesti gesti semplici e quotidiani, cambiare stile di vita con l’effetto di ridurre l’impatto negativo sull’ambiente e vivere seguendo criteri più etici.
Il primo incontro, dedicato alla lettura delle etichette e delle certificazioni sui prodotti alimentari è in programma giovedì 20 aprile alle ore 21. Andrea Paroli del Cast illustrerà criteri utili per decifrare la carta di identità dei cibi che scegliamo di acquistare.


Questo il programma completo:

GIOVEDÌ 20/04 h 21.00
ETICHETTE E CERTIFICAZIONI NEL SETTORE AGROALIMENTARE
Per una maggiore consapevolezza di cosa scegliamo  di mangiare impariamo ad
informarci leggendo la  carta di identità di ogni alimento: la sua etichetta
tenuto da: Andrea Paroli (Cast)

GIOVEDI’ 27/04 h  21.00
SOFTWARE LIBERO
Un viaggio alla scoperta del software libero: come nasce, si sviluppa e si diffonde la tecnologia che cambierà il mondo dell'informatica
tenuto da: Nicola Parolini (esperto informatico)


GIOVEDI’  4/05 h 21.00
SALUTE CON LE ERBE SPONTANEE
La salute alla portata di tutti, rimedi naturali per star bene, qualche
consiglio su come intervenire sulle più comuni forme di malessere e malattia utilizzando antichi rimedi, erbe spontanee
tenuto da: Karin Crotti


DOMENICA 7 MAGGIO h. 15.00
ALLA SCOPERTA DELLE ERBE SPONTANEE
Passeggiata lungo la mulattiera per Caldana osservando, raccogliendo e commentando le erbe spontanee e i loro utilizzi. All’uscita seguirà una chiaccherata sulle “buone erbe” in tavola
tenuto da: Donatella Reggiori

GIOVEDI’  11/05 h  21:00
INTRODUZIONE ALLA FINANZA ETICA E SOLIDALE
tenuto da: Mario De Lellis (Lo Stesso Cielo)

Il corso interamente gratuito si svolgerà al Circolo S.Andrea di via Maletti, 22 (Cocquio Trevisago).

Info: Cast 0332.667082 - www.cast-ong.org, Circolo S.Andrea 0332.700144, Cooperativa Lo Stesso Cielo 0332.242580.

18 aprile

L'associazione che sostiene la missione di monsignor Patriarca in Zambia si ritrova con il vescovo il 13 maggio a Gavirate

Cari amici,

con gioia Vi comunichiamo che fra qualche settimana don Emilio sarà in Italia per una decina di giorni . Come sempre, ci aspetta tutti, proprio tutti

 sabato 13 maggio

dalle ore 15,30 alle 22.00

presso il salone Parrocchiale di Oltrona al Lago

Oltrona si raggiunge percorrendo la superstrada del Lago di Varese in direzione Gavirate. Questa superstrada inizia al Ponte di Vedano e ci si può immettere anche dall’Autostrada MI-VA direttamente dall’uscita “Azzate”.

Poco prima di Gavirate c’è  sulla destra l’indicazione “Oltrona”. La sede dell’incontro sarà ben segnalata, un servizio di accoglienza ci accompagnerà negli ampi parcheggi a nostra disposizione.

Il programma del pomeriggio prevede innanzitutto una chiacchierata di don Emilio sulla realtà della sua Diocesi, su come  sta evolvendo il suo impegno pastorale e su come si stanno realizzando i molti progetti che la generosità degli amici dell’Associazione  rende possibili.

Seguirà una presentazione sullo “stato dell’Associazione” e sui progetti realizzati e da realizzare. Le novità sono tante e belle! Alle 18 celebreremo insieme l’Eucaristia ( i Sacerdoti portino camice e stola) e quindi sarà offerta una cena fraterna. Chiediamo, a chi può, di portare una torta da condividere. Al termine sarà possibile, sempre per chi lo vorrà, lasciare un contributo per i costi di preparazione della cena.Siamo sicuri che ciascuno di noi farà del suo meglio per essere presente a tutto l’incontro, magari portando anche nuovi amici.

Per evidenti motivi organizzativi, Vi preghiamo di confermare la Vostra partecipazione alla cena telefonando agli Uffici Parrocchiali di San Vittore (0332/236019).

E’ il momento di rendere concreta anche l’opportunità offerta dal cinque per mille per ulteriormente sostenere, dal punto di vista economico, le attività dell’Associazione senza alcun costo per nessuno. Troverete allegata la modalità, molto semplice, per attuarla e per diffonderla (i parenti, gli amici, i compagni di lavoro, la parrocchia, ecc.).

Arrivederci al 13 maggio con l’augurio, unitamente alle Vostre famiglie, di andare gioiosamente incontro al Signore Risorto ricordandoci a vicenda e affidando a Lui il nostro grande amico Vescovo e  la sua gente.

 Marco Astuti                             don Peppino Maffi

ASSOCIAZIONE AMICI DI MONS.  EMILIO PATRIARCA

Piazza Canonica, 7 - 2100 - Varese Tel. 0332-236019 - fax 0332-236370 - cod. fisc. 95042800128

Conto Corrente n. 57509 - C AB 10801 - ABI 05428 - Banca Popolare di Bergamo Credito Varesino

Conto Corrente Postale n. 27497221 - www.basvit.it/amicipatriarca

12 aprile

Si è costituita l'Associazione Attilio Cannella all'ITPA "Casula" di Varese

L’associazione di promozione sociale, voluta da un gruppo di ex studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Nuccia Casula” è stata costituita sia per ricordare la figura del proprio docente di lettere e filosofia da poco scomparso all’età di 80 anni, che per cercare di continuarne quelle attività di carattere sociale e umanitario che avevano caratterizzato tutta la sua vita.
Insegnante e studioso di letteratura (ha pubblicato per importanti case editrici alcune antologie letterarie per la scuola superiore), il professor Attilio Cannella ha lasciato una tale impronta nei suoi allievi da indurli ad associarsi per “raggiungere chi si trovi in difficoltà mentre compie i propri studi con la messa a disposizione di fondi per permettere loro di apprendere dalla scuola quanto occorra ed offrire un’opportunità a chi non ne ha molte”.

I soci fondatori sono circa una ventina, ma le adesioni si stanno estendendo a tutti gli ex alunni del Nuccia Casula nonché a molti ex colleghi che hanno conosciuto Attilio Cannella nella sua ventennale carriera di insegnante dell’Istituto varesino.

Chi volesse aderire o semplicemente conoscere le attività dell’associazione può contattare telefonicamente il presidente o i membri del consiglio direttivo in elenco o tramite e-mail al recapito

associaattiliocannella@virgilio.it

oppure presso la segreteria dell’Istituto Tecnico Nuccia Casula, viale Monte Rosa 11, tel. 0332-28.77.12). Informazioni anche sul sito dell’Istituto

www.itpacasula.it

Quote d'iscrizione ed eventuali contributi economici possono essere versati sul conto corrente postale n. 71167514 intestato all'associazione

12 aprile

ImmaginArte di Tradate presenta il progetto pilota "Music Lullaby" per bambini degli asili nido alla 14th World Convention Suzuki di Torino

ImmaginArte è un’associazione culturale musicale senza scopo di lucro nata per volontà del violinista Carlo Taffuri, di Chiara Brusa Pasqué e di un gruppo di musicisti e docenti che hanno in comune un unico forte obiettivo: favorire ed attuare la ricerca, la sperimentazione e la formazione nel campo musicale promuovendo anche progetti multidisciplinari al fine di avvicinare alla musica un pubblico il più eterogeneo possibile.
Infatti, è da una realtà ambiziosa come la nostra che opera sul territorio ormai da tempo e che, quindi, conosce bene il settore, che può partire un processo di "alfabetizzazione musicale", di crescita personale e, quindi, di crescita collettiva.

ImmaginArte ha ideato e sta realizzando un percorso a 360 gradi nel campo della cultura musicale, sia nella didattica sia nel campo concertistico. Infatti, poiché i giovani d’oggi saranno il pubblico del futuro, sono stati avviati per loro due processi di alfabetizzazione musicale.

Il primo è l’apertura dei Centri di Ricerca per l’Educazione Musicale di Varese e Como con le scuole d’archi per bambini a partire dai tre anni di età con sezione Suzuki. In questi anni, le scuole hanno potuto assistere ad una continua crescita sia in termini numerici sia qualitativi.

Inoltre, l’obiettivo di svolgere una funzione culturale il più ampia possibile e di dar vita quindi ad un percorso per neonati (dai 0 ai 36 mesi), che potesse anche sfociare in un percorso per bambini a partire dai 3 anni di età, è alla base della collaborazione con la docente Elena Enrico (Fondatrice e docente del “Corso di Ritmica Strumentale Suzuki”) per l’ideazione e realizzazione del progetto pilota “Music Lullaby” per le maestre degli asili nido, laureate o laureande in scienze dell’educazione o diplomate con titolo equipollente di maestra d’asilo, per coloro che sono in possesso dell’abilitazione all’insegnamento della Ritmica Suzuki, per le mamme in gravidanza e per la mamme con bambini dai 0 ai tre anni.

Tale progetto sarà presentato a livello mondiale in occasione della 14th World Convention Suzuki che avrà sede a Torino nell’Aprile 2006.
La fase iniziale del progetto - codificazione del metodo - è finanziata dalla L.R. 23/’99 della Regione Lombardia e, da ottobre 2005, è in fase di sperimentazione in due asili della provincia di Varese con già straordinari risultati (partecipano al Progetto: Coop. Sociale ONLUS Educational Team, Associazione ImmaginArte, Istituto Suzuki Italia, Associazione Musicale L’Ottava Nota, Comune di Leggiuno, Comune di Ternate, Parrocchia S.Stefano di Leggiuno, Comune di Sangiano e Associazione di volontariato Bambini sereni).

Il secondo obiettivo si concretizza nell’ideazione e realizzazione di laboratori musicali per tutte le scuole di ogni ordine e grado, cercando di coinvolgere gli allievi in un ascolto il più idoneo possibile alla loro età della musica, in particolare classica.
Il naturale sviluppo di tali processi è di fare partecipare questi bambini e ragazzi (e le loro famiglie) ai concerti veri e propri.

Ed è anche per questo che l’Associazione vuole valorizzare e sviluppare la crescita dell’orchestra da camera I Musici Estensi, in quanto rappresenta il naturale punto di arrivo di tale percorso.

L’Associazione ha avuto la capacità e l’opportunità di trovare dei validi "alleati" in queste iniziative: infatti sia il Comune di Tradate sia il Teatro Sociale di Como hanno condiviso questi ideali e creduto nei progetti musicali presentati. Con questi Enti sono state, infatti, stipulate delle convenzioni che hanno consentito di avviare un progetto di così ampie prospettive. I risultati organizzativi e artistici che l'Associazione ha ottenuto in questi anni di vita sono testimoniati dalla proroga di tali convenzioni e dalle positive collaborazioni che si sono avute con prestigiosi enti musicali italiani, come i Conservatori "G.Verdi" di Como e di Milano, che hanno permesso di dar vita ad un vero e proprio percorso didattico, concertistico e artistico.
Infine, dal 2005, ImmaginArte organizza anche altre stagioni musicali a Varese e ad Arona in collaborazione con associazioni e fondazioni ed è associata all’Osservatorio della Cultura del Comune di Varese e al corrispondente gruppo di lavoro di “Varese Europea”.

www.associazioneimmaginarte.it

via Monte Nero, 13

21049 Tradate (VA)

tel. +39 0331.843396 - 0332.470505

fax +39 0332.470505

Cell. +39 339.6730990 - 335.7529131

e-mail ass.immaginarte@virgilio.it

6 aprile

Comunicato stampa CGIL-CISL-UIL Scuola: Aldo Fumagalli direttore generale del MIUR ?

Dopo l'annuncio della rivista scolastica "Tuttoscuola", da alcuni giorni, su diversi quotidiani locali e nazionali, si sono susseguite voci che danno ormai per certa la nomina dell'ex-sindaco di Varese, Aldo Fumagalli, a direttore generale del MIUR.

Fumagalli dovrebbe diventare capo dell'ufficio che si occupa di studi e programmazione sui sistemi dell'istruzione, dell'università, della ricerca e dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Come Sindacati Provinciali di categoria non possiamo che manifestare tutto il nostro sconcerto.

Ci sembra decisamente poco opportuna una nomina, di tale importanza, proprio a ridosso di elezioni che potrebbero mutare la maggioranza governativa.

Vi è il rischio che la fretta con cui il Ministero intende procedere possa confermare l'idea che, per certe nomine, si privilegi l'appartenenza politica alla competenza accertata.

FLC CGIL  - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA

31 marzo

A Brescia manifestazioni di protesta per EXA, la fiera annuale delle armi

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia aderisce alla manifestazione organizzata dal Coordinamento No EXA per l'8 aprile 2006.
"Saremo anche noi, e inviteremo tutti i nostri aderenti ad esserci, alle ore 14.00 nel piazzale della stazione di Brescia" affermano i rappresentanti dell'Associazione Vittime "per sfilare poi per le vie del centro col nostro no ad EXA, la fiera annuale della armi, che mette in mostra le doppiette e i fucili tanto cari ai cacciatori. Il nostro no all'arroganza di chi crede che un'arma gli dia il diritto di prevaricare sugli altri".

In una Brescia colpita così a fondo dalla piaga del bracconaggio, in una Brescia in cui le amministrazioni pubbliche regalano soldi ai cacciatori chiamando "cultura" la pubblicità che le associazioni venatorie si fanno per attrarre a sé nuove leve, in una Brescia in cui l'attività turistica è messa in pericolo dall'attività venatoria, è importante schierarsi dalla parte della societa' civile, contro la caccia e l'industria della armi che su di essa si basa.

Giovedì 6 Aprile presso Sala civica dei Disciplini via Matteotti a Castenedolo (BS) alle ore 20.30 è organizzata una conferenza introduttiva alla manifestazione, intitolata "Armi, caccia e loro vittime", con relatore il dott. Massimo Tettamanti, rappresentante "Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia".

Sabato 8 aprile arriveranno persone da tutta Italia per unirsi, intorno alle 14.00, al corteo anti-EXA ed anti-caccia che parte dal piazzale della stazione di Brescia. Tante persone, con tanti punti di vista diversi: chi vuole l'abolizione della caccia per motivi ambientalisti - terreni, acque, e gli animali stessi, avvelenati da tonnellate di piombo delle cartucce sparate dai cacciatori - chi per difendere gli animali - centinaia di milioni di animali selvatici e d'allevamento uccisi solo per divertirsi - e chi per porre fine ad una attività pericolosa per tutte le persone, atti

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