SENZA LA GETRONICS MUOIONO LE SPERANZE DI SVILUPPO DI NAPOLI EST

04/mag/2006 23.42.00 collettivolavoratorigetronics Contatta l'autore

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COMPAGNO BASSOLINO SE CHIUDE GETRONICS FINISCONO LE SPERANZE PER LO SVILUPPO DI NAPOLI EST...

Pubblichiamo un articolo apparso qualche anno sul quotidiano economico napoletano "Il Denaro"...


Nascera' a Napoli est un polo di ricerca e innovazione di livello internazionale specializzato nei materiali avanzati ad alta tecnologia, polimerici e compositi che avranno nei prossimi anni particolare attuazione nel campo biomedico della rigenerazione dei tessuti umani, dei microprocessori organici nel settore dell'elettronica e nella simulazione dei test per la sicurezza nel campo automobilistico. L'iniziativa nasce coinvolgendo nello stesso obiettivo Governo, Regione Campania, Universita' e privati: tutti i soggetti che oggi, a cominciare dal ministro dell'Istruzione Letizia Moratti e del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino hanno firmato il protocollo d'intesa per la nascita del distretto tecnologico campano sull'ingegneria dei materiali polimerici e compositi. Gia' oggi i materiali polimerici e compositi hanno applicazioni importanti in molti campi della vita quotidiana. Basti pensare ai sacchetti della spesa, alle antenne satellitari, alle protesi mediche, alle applicazioni in campo elettronico, degli aerei, delle automobili. Si tratta di un settore in notevole espansione con un tasso di crescita che si aggira attorno al 3-5% annuo e con un volume d'affari di 60 miliardi di dollari nel mondo. Per l'istituzione e l'avvio del distretto tecnologico sono stati stanziati 125 milioni di Euro (oltre 240 miliardi di vecchie lire). Per 30 milioni di Euro l'impegno e' a carico del ministero per le attivita' di ricerca e formazione, per 55 milioni da parte della Regione Campania per le infrastrutture tecnologiche e l'avviamento del distretto, per 10 milioni di Euro dalle aziende private per la gestione e la promozione del distretto. E' inoltre prevista l'istituzione di un fondo pubblico-privato di circa 30 milioni di Euro per ulteriori attivita' di ricerca e la nascita di nuove imprese. Il distretto si insediera' a Napoli Est integrando le sue attivita' con quelle della nuova sede della facolta' di Ingegneria che sara' collocata nell'area degli ex stabilimenti Cirio e Corradini. Le attivita' di ricerca saranno avviate dal gennaio 2004. Nel distretto opereranno, fin dall'inizio, 300 ricercatori e tecnici provenienti da centri di ricerca pubblici e privati. Nell'arco di 5 anni il numero dei ricercatori crescera' del 50% e raggiungera' il numero di 450 unita'. Nell'area orientale sono insediate gia' oggi, e' stato ricordato, aziende di livello internazionale nel campo della tecnologia e delle comunicazioni come Getronics ed Engeneering mentre tra le realta' che entreranno nel distretto ci sara' anche una delle societa' del gruppo Bracco che si insediera' nella zona di Gianturco. ''Stiamo sviluppando - ha spiegato il ministro Moratti - poli di eccellenza con distretti di alta tecnologia in diverse regioni che si basano sulle competenze specifiche e sulla partecipazione del mondo scientifico e produttivo in accordo con le istituzioni. Il distretto della Campania e' relativo a un settore che nel mondo ha tassi di crescita elevatissimi e che puo' portare un fortissimo sviluppo occupazionale e nuova ricchezza''. Inoltre, secondo la Moratti, ''puo' favorire l'inserimento dei giovani nel mondo della ricerca e l'attrazione di imprese con la capacita' di catalizzare risorse che produrranno occupazione e sviluppo economico''. Il ministro ha promosso la Regione Campania che ''ha dimostrato di investire molto nell'ambito della ricerca e sviluppo, ha ottime competenze scientifiche e un ottimo sistema universitario''. Bassolino ha evidenziato che ''ricerca e innovazione tecnologica, trasporti e infrastrutture sono i due principali campi di attivita' della regione e riguardano il futuro di tutto il Paese. A Napoli Est e' in atto da parte di Comune e Regione un impegnativo piano di sviluppo. Vi si insedieranno questo polo di eccellenza, la facolta' di Ingegneria, l'ospedale del mare progettato da Renzo Piano, un porto turistico con 600 posti barca''. In questo modo, ha tenuto a sottolineare, ''si creera' nuovo sviluppo di un'area strategica. L'accordo firmato oggi dimostra che occorre lavorare sempre di piu' - ha concluso Bassolino - per la costruzione di un contesto istituzionale, economico e sociale in cui un ruolo sempre maggiore devono averlo le capacita' imprenditoriali, il capitale sociale, le conoscenze, le dotazioni infrastrutturali, le nuove tecnologie, la capacita' di internazionalizzare la nostra economia''.

GETRONICS WORKERS www.collettivolavoratorigetronis.blogspot.com


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