I laici nella CdL hanno trascurato disegni politici

Per tutti è urgente recuperare un ruolo, possibile a tre condizioni: autonomia rispetto ad una CdL già entrata in fase di travaglio, unità (rinunciando all'attaccamento maniacale alle vecchie sigle) e coraggio.

18/mag/2006 21.21.00 Italia Laica Contatta l'autore

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ITALIA LAICA


In un’interessante articolo Pensalibero.it analizza la situazione dei laici e socialisti alleati o inseriti nella Casa delle Libertà, affermando che ora sono in grado di avvertire meglio le conseguenze del loro atteggiamento pavido. Che li ha portati a privilegiare la politica del giorno per giorno, trascurando disegni ambiziosi e prospettive.

Dopo le elezioni “è emerso quello che avevamo cercato di spiegare ai vari frammenti del mondo laico liberale e socialista di questa parte. Se avessero osato e coltivato l’ambizione di svolgere un ruolo veramente politico, sarebbero stati determinanti in uno schieramento vincente”.

Avrebbero potuto…dedicarsi da una posizione di forza alla creazione del grande partito laico e liberalsocialista di massa, fungendo da calamita della diaspora e di nuovi consensi. Oggi invece sono non solo ininfluenti ma anche irrilevanti.
Per tutti è urgente recuperare un ruolo, possibile a tre condizioni: autonomia rispetto ad una CdL già entrata in fase di travaglio, unità (rinunciando all’attaccamento maniacale alle vecchie sigle) e coraggio.

Italia Laica concorda nel ritenere che i laici della CdL presentandosi sparpagliati hanno preso bastonate sui denti ed rinunciando al ruolo politico che il Nuovo Psi stava assumendo dopo le europee, e questo è stato uno dei tanti motivi per cui ha perso la CDL.
A parziale discolpa del cattivo risultato viu sono alcune attenuanti prima delle quali l’effetto trasformismo che ha massacrato la già risicata area: la scissione de I socialisti di Bobo Craxi (0,3) e la rilevanza mediatica del congresso hanno danneggiato anche l’immagine del Nuovo Psi, inoltre la grande enfasi con cui in molti ambienti, spettacolo, sindacato e media è stata accolta la Rosa nel Pugno ha portato molti esponenti di Forza Italia e del Nuovo Psi nella formazione di Pannella.

Relativamente al ruolo dei laici della CdL si ritiene essenziale considerare le tre condizioni proposte “autonomia rispetto ad una CdL già entrata in fase di travaglio, unità (rinunciando all’attaccamento maniacale alle vecchie sigle) e coraggio”. Da considerare inoltre che la CdL e L’unione si avviano a grandi passi a varare i loro partiti unici, nel centro destra sorgerà il Ppe Italiano = Dc senza catto comunisti da questo processo i laici non possono sentirsi coinvolti, salvo un discorso di opportunità loro sul beve periodo, pertanto dovrebbe ragionare su un alternativa riformista unita esterna alla CdL ma in possibile dialogo.

Coordinamento nazionale di ItaliaLaica

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