GETRONICS-EUTELIA:SINDACATI BUGIARDI

24/mag/2006 00.33.00 collettivolavoratorigetronics Contatta l'autore

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GETRONICS-EUTELIA:SINDACATI BUGIARDI

Pubblichiamo due comunicati stampa diffusi dai sindacati nella stessa giornata. Due comunicati che sono in netta opposizione tra loro. Due comunicati che confermano che i "i sindacalisti" sapevano già tutto. Adesso parlano di "piano di ristrutturazione", di "licenziamenti",di speculazioni finanziarie mentre prima si confrontavano nelle "riunioni ristrette"con Valdameri e Mazzantini al Ministero delle Attività produttive su fantomatici "piani di rilancio". .. Quelli di Potenza, invece, si esaltano per i nuovi padroni.Un "gioco di squadra"(o di sponda?) che i mestieranti adottano per dividere i lavoratori e le lavoratrici...Una domanda ai sindacalisti(?) nazionali:Non è che conoscete già il "piano di ristrutturazione" di Eutelia? Così come conoscevate già quello relativo ai lavoratori Nts e Noicom? Infine un commento sui sindacalisti di Potenza:vergognatevi!!
IL COMUNICATO DEI SINDACATI NAZIONALI DOPO LA MANIFESTAZIONE IN OLANDA
Roma, 23 mag. (Apcom) - Si è svolta oggi ad Amsterdam, in Olanda, la manifestazione di protesta organizzata da Fim, Fiom e Uilm a sostegno della vertenza Getronics Italia, che, secondo quanto riferito dai sindacati, sarebbe stata venduta a Eutelia per il valore simbolico di un euro.
"La manifestazione contro il piano di ristrutturazione con centinaia di licenziamenti e la vendita della società - riferisce una nota sindacale unitaria - ha visto la partecipazione del consiglio aziendale europeo del gruppo, del sindacato olandese, nonché di parlamentari olandesi ed europei. Gli striscioni affissi all'ingresso della sede di Getronics e i volantini distribuiti hanno denunciato il comportamento irresponsabile e di disprezzo per i diritti dei lavoratori tenuto dalla corporate".
I sindacati ricordano che il management italiano e la corporate si erano infatti impegnati a non compiere atti unilaterali e ad avviare un confronto sulle prospettive di Getronics. "Ancora una volta - dicono i sindacati - gli impegni non vengono mantenuti e si tenta di mettere i lavoratori e le istituzioni di fronte a fatti compiuti. Fim, Fiom e Uilm respingono con forza il disegno di consegnare la Getronics ad aziende non idonee allo sviluppo delle sue attività e, forse, propense a finalità speculativo finanziarie come troppe volte è avvenuto nelle vicende ricollegabili alla storia di Olivetti. Un'azienda via via smembrata e di cui Getronics Italia costituisce l'ultima parte consistente".
"Il Governo italiano deve intervenire immediatamente per imporre il rientro dei lavoratori esternalizzati a partire da quelli di Alchera - conclude il comunicato - inoltre il Governo deve intervenire per imporre alla corporate di restare in Italia e di impegnarsi per un piano di rilancio.
LE DICHIARAZIONI DEI SINDACATI DI POTENZA
(Basilicata Net 23 Maggio 2006) - Sulla vertenza Getronics intervengono con una dichiarazione il segretario provinciale Uilm di Potenza, Vincenzo Tortorelli e il segretario Uilcom Giovanni Letterelli: "L’acquisizione di Eutelia di tutte le attività italiane di Getronics - sostengono i due rappresentanti sindacali - rappresenta un fatto indubbiamente positivo poiché consente di riportare nelle mani di imprenditori italiani attività importanti della ricerca avanzata e dell’innovazione. Getronics, gruppo olandese, infatti, è leader in Italia nella fornitura di servizi in outsour-cing e soluzioni di sistemi integrati per grandi aziende e per la pubblica amministrazione, mentre Eutelia è tra le aziende italiane più grandi nel settore delle telecomunicazioni e nella trasmissione dei dati". "Molto importanti - aggiungono Tortorelli e Letterelli - sono gli investimenti previsti, che ammontano a 120 milioni di euro nella teconologia wireless, attraverso la quale è possibile raggiungere tutte le utenze che non ancora usufruiscono della cosiddetta “ banda larga”. Per la Uil questa operazione dovrebbe avere ripercussioni importanti anche in Basilicata ( dove Getronics opera con oltre 80 dipendenti, attraverso una società di Gruppo di nome Agile) sia per consolidare l’occupazione, sia per allargare le attività nel settore delle nuove tecnologie non solo legate alle sole commesse pubbliche". L’esperienza di Getronics in Basilicata, purtroppo, - concludono - non è stata entusiasmante poiché non ha aggiunto nulla ai servizi che la Regione gli ha affidato per cui sono venute meno le speranze che anche il Sindacato riponeva in questa iniziativa affidata ad un Gruppo leader mondiale del settore, soprattutto per risolvere, attraverso l’implementazione di nuovi servizi, alcune emergenze occupazionali, a partire da Eds. Con gli olandesi non si siamo mai capiti, speriamo di capirci con gli italiani! Pertanto, è fondamentale per la Uil aprire con il nuovo Gruppo un confronto serio e di merito per verificare gli investimenti destinati alla Basilicata".

GETRONICS WORKERS www.collettivolavoratorigetronics.blogspot.com


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