notizie dal mondo 1-15 giugno 2006

19/giu/2006 16.32.00 indipendenza Contatta l'autore

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Dal blocco allegato di "Notizie dal mondo"

1-15 giugno 2006:

  

a)    Stavolta esordiamo con l’Afghanistan. Un conflitto molto meno seguito ma nient’affatto irrilevante per le strategie imperiali di Washington in Asia centrale. Un significativo banco di prova per il governo di centrosinistra italiano. Saranno proni anch’essi, dopo il centrodestra, a sua maestà imperiale? Basta pensare ai trascorsi e alla triade Prodi-Parisi-D’Alema per darsi una risposta. Una raffica di notiziole comunque perché non ci si accusi di prevenzione: Italia / Afghanistan (1, 10, 15); Afghanistan (2, 8, 15); Italia (4). Un’occhiata a Italia (9) sull’Iraq. Sul ritiro dall’Iraq, asserito dall’attuale governo di centrosinistra, è da tenere a mente quanto prefigurato dal precedente governo di centrodestra che aveva annunciato la stessa cosa per fine anno (cfr. blocco di notizie 15-30 maggio: Italia / Iraq. 17 maggio. Un illuminante scritto di Stefano Chiarini). Istruzioni per l’uso: nella fase imperialista il mondo è una scacchiera ed i teatri di guerra ne sono solo i quadratini. Ah, sul tema Afghanistan un’occhiata a Francia / Afghanistan (14). A buon intenditor nessuna parola.

 

b)    Corno d’Africa. Somalia (6, 8, 14). Un USA / Somalia all’11. Scenari lontani. L’Africa solitamente fuori dall’attenzione internazionale, carità pelosa a parte. A Mogadiscio arrivano le Corti islamiche. Sembra un deja vu. Comunque da seguire.

 

c)    Dal caldo africano al freddo himalayano. Nepal (3, 11) con i maoisti ad un passo dal governo. Situazione interessante anche per le contaminazioni (maoiste) sulla confinante India (3). A Washington hanno già aperto la pratica e l’India interessa in funzione anti-Cina. Il fantasma di Mao potrebbe intralciare certi disegni imperiali della Casa Bianca già avviati di recente con lo sdoganamento nucleare di Nuova Delhi.

 

d)   Situazione molto delicata in Palestina. Sul referendum di Abbas cfr 7, 11. Ma anche, d’accompagno, Israele (12) e Palestina / Israele (14).

 

 

Tra l’altro:

 

Euskal Herria (2, 8, 13, 14, 15 giugno)

Iraq (5, 8, 9, 15 giugno)

Siria (3 giugno)

USA / Iraq (14 giugno)

USA / Iran (2 giugno)

Iran (3, 4 giugno)

Venezuela (1 giugno)

Bolivia (3 giugno)

Perù (8 giugno)

Ucraina (6, 13 giugno)

Ucraina / Russia (6 giugno)

 

Ci fermiamo qui. Stavolta siamo stati clementi.

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