EUTELIA-GETRONICS: PERCHE' LANDI VIENE BOICOTTATO?

Quando Samuele Landi ha presentato sul blog una sintesi del Piano Industriale ed ha aperto un vero e proprio dialogo con i lavoratori e le lavoratrici Getronics, abbiamo fatto una scelta precisa: favorire senza veli e senza censura un'informazione vera e la massima partecipazione democratica.

20/giu/2006 22.49.00 collettivolavoratorigetronics Contatta l'autore

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EUTELIA-GETRONICS:PERCHE' LANDI VIENE BOICOTTATO?

Quando Samuele Landi ha presentato sul blog una sintesi del Piano Industriale ed ha aperto un vero e proprio dialogo con i lavoratori e le lavoratrici Getronics, abbiamo fatto una scelta precisa: favorire senza veli e senza censura un’informazione vera e la massima partecipazione democratica. Una scelta, un metodo, un comportamento che non sono stati mai adottati da settori del sindacato nazionale, territoriale e da una fetta consistente delle Rappresentanze Sindacali Aziendali. Il Sindacato in questi anni alla Getronics ha assunto un ruolo subalterno nei confronti dei vertici aziendali nazionali e locali. Non ha mai denunciato le ingiustizie, le violazioni dei diritti, le vessazioni. Ha siglato accordi senza consultare o ascoltare il parere dei lavoratori e delle lavoratrici. Ha mantenuto un ruolo ambiguo e debole sulle scelte di esternalizzare alcuni rami aziendali(Alchera, Enterprise, Sume, Education-Lab) firmando accordi senza mai opporsi seriamente. Il Sindacato, ancora oggi non ha ancora spiegato ai lavoratori ed alle lavoratrici Alchera in che modo si è opposto sul piano sindacale e legale contro l’esternalizzazione di Alchera e delle altre aziende esternalizzate. Oggi in maniera strumentale tira fuori dai cassetti la vicenda Padovani dopo averla “nascosta” per oltre due anni. Il Sindacato non ha mai preso una posizione sulle 650 consulenze esterne. Oggi scopriamo che da alcuni anni sono stati dati lavori ed attività ad alcuni tecnici con contratti di progetto, contratti di consulenza o a tempo determinato a centinaia di lavoratori mentre si siglavano accordi con Schisano ponendo in cassa integrazione straordinaria o in mobilità per centinaia di lavoratori e lavoratrici. Sembra che parecchi “contrattisti” e “consulenti” siano stati segnalati al Signor Pierino Serra da esponenti del sindacato. Ai contrattisti ed ai consulenti era stato promesso che i loro contratti sarebbero stati trasformati a tempo indeterminato. Bisognava, però, liberarsi dei dipendenti ex Olivetti ormai “vecchi”. Una “palla al piede” della Getronics( così disse il “texano” ad un giornale amico). Qualche maligno azzarda l’ipotesi che il “dinamismo” sindacale, qualche sciopero di troppo siano una sorta di azione di forza, forme di condizionamento per costringere Landi ad assorbire definitivamente negli organici aziendali i “consulenti e i “contrattisti”. Ecco perché sulle scandalosa gestione-Schisano il Sindacato non ha mai presentato una denuncia, un esposto. Sulle gravi irregolarità e vessazioni che si commettevano nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici , i sindacalisti aziendali non alzavano un dito! Le illegalità commesse dall’ex amministratore delegato e dal suo “staff” dirigenziale sono emerse solo grazie alle denunce spontanee dei lavoratori e delle lavoratrici. Denunce pubblicate sul blog e da altri siti web. Significativo ed efficace si rivelò un articolato documento firmato dal “Comitato Lavoratori e Lavoratrici” che scoperchiò la pentola del malaffare. Il “texano” ha goduto di sostegni e complicità all’interno dell’azienda. Ha beneficiato del sostegno di ex sindacalisti nazionali e locali diventati “responsabili delle risorse umane” o “addetti alle relazioni esterne”. Ha beneficiato della complicità e del sostegno indiretto di pezzi e settori del sindacato. La consorteria che ha gestito il patrimonio ex Olivetti voleva comprarsi a pezzi l’azienda attuando operazioni poco chiare(vedi Innotech) disfarsi dei lavoratori e delle lavoratrici con le “tecniche” di sempre(vessazioni, mobbing, trasferimenti coatti, licenziamenti “incentivati”), garantire e “allocare” la “guardia pretoriana”(i capetti locali e nazionali). Da tempo avevano già deciso tutto. Ma tutto è saltato. L’informazione “alternativa” ha fatto emergere le illegalità e le ruberie. La magistratura indaga. L’azienda, nel frattempo è stata acquistata da imprenditori italiani. L’Amministratore Delegato con umiltà e rompendo ogni protocollo apre un vero e proprio dialogo con i lavoratori attraverso il blog. Un grande atto di democrazia partecipativa e di tensione etica. Un comportamento molto apprezzato dalla stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici Getronics. Un comportamento che ha messo in allarme il “sistema feudale aziendale” composto dal sindacalismo neocorporativo e da settori del vecchio regime aziendale. La scelta di Landi di parlare direttamente con i lavoratori e le lavoratrici, di fornire in anteprima un piano industriale, è stata vista con fastidio da coloro che hanno sempre “filtrato” o “annacquato” l’informazione e le notizie(sindacalisti, capetti e capi nazionali). Spesso una notizia o un’informazione più che un diritto veniva considerato un “favore” dai sindacalisti aziendali. Il rapporto democratico ed etico tra Landi ed i lavoratori ha praticamente smantellato i “gruppi ristretti”, le “consorterie”, i “club di privilegiati”, gli “sponsor” e gli “sponsorizzati”. L’imprenditore aretino vuole valorizzare il lavoro collettivo e disincentivare le sacche di potere clientelare. In nome dell’etica e della responsabilità aziendale. Ecco perché la “consorteria” lo boicotta. Lo Boicotta perché vuole mantenere privilegi e clientele. I lavoratori e le lavoratrici di Napoli bene hanno fatto nel richiedere un assemblea aperta con Samuele Landi. Il dialogo ed il confronto sconfiggeranno la disinformazione e le strumentalizzazioni del vecchio regime aziendale e del sindacalismo “filopadronale”. E non sarà uno sciopero davanti Palazzo Chigi a “rilegittimare” il sindacato. Sono trucchetti ormai obsoleti. Il sindacato sarà legittimato quando rispetterà la democrazia, si comporterà con trasparenza e rappresenterà veramente ed unicamente gli interessi ed i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Non è compito di un sindacato “scegliere” le aziende..

GETRONICS WORKERS - www.collettivolavoratorigetronics.blogspot.com

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