notizie dal mondo 1-15 luglio 2006

19/lug/2006 11.05.00 indipendenza Contatta l'autore

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1-15 luglio 2006:

  

a)   Israele / Libano. Cosa c’è alla base del nuovo conflitto (12, 14). L’ONU che traccheggia (14, 15) e di fatto sostiene Israele. Oltre ai bombardamenti indiscriminati di Israele (unica voce critica: la Svizzera, cfr. 5) arrivano le prime segnalazioni sull’uso da parte di Tsahal di sostanze convenzionalmente proibite (12, 15). Una scheda su Hezbollah: Libano (14). Significative le considerazioni di Joshua Landis, esperto delle vicende dell’area, su portata ed effetti dell’aggressione israeliana (15).

 

b)   Israele / Palestina. Ovvero un genocidio (ignorato) dove gli aggressori passano per vittime e gli aggrediti per terroristi. La mattanza ordinaria e quotidiana è riscontrabile su quotidiani e tv quando ne parlano o ne accennano. Qui, qualcosina sul sequestro del caporale israeliano (6, 10), sull’uso dei “boom ultrasonici” da parte di Tsahal (3), sul veto USA ad una risoluzione araba (13). In sé, fa pensare quel che dice il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad (15).

 

c)   America Latina. Gli USA si preparano ad intervenire nel dopo Castro a Cuba (5, 12). Una chicca su Pinochet (Cile, 9) e Lula (Brasile 7). Altra musica in Bolivia (4, 11). Alleanze e frizioni nel Mercosur tra Venezuela e Brasile (5). In Perù si manifesta contro il Trattato di “Libero Commercio” (5) di cui si dettagliano degli effetti. Attenzione al Nicaragua che si prepara alle elezioni di autunno (6). In Salvador si spara (6). Infine il Messico dopo le elezioni (11) c’è maretta.

 

d)   Sparse, ma significative:

Corsica / Francia (7, 12). Dalle Ghjurnate sull’isola allo scenario post elettorale francese 2007.

Afghanistan (1). Un’interessante messa a punto della situazione, mentre in Italia pressoché tutti i parlamentari di sinistra si apprestano a votare per la guerra.

USA (6). Foreign Affairs ragiona di primo attacco nucleare.

Euskal Herria. Passaggi di un’intervista a Otegi, portavoce di Batasuna (2). Il significativo incontro, pubblico per la prima volta, tra Partito Socialista Basco e Batasuna (7). Frizioni inevitabili del processo negoziale ancora da avviare (4, 8).

             

Tra l’altro:

 

Sardegna (13 luglio)

Italia / USA (6 luglio)

Slovacchia (6 luglio)

Gran Bretagna / Afghanistan (10 luglio)

Russia (3, 6, 13, 15 luglio)

Ucraina (7 luglio)

Turchia (14 luglio)

India (13 luglio)

Cecenia (10, 15 luglio)

 

Saluti

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