comunicato stampa

fa spesso confusione fra interventi comunali sui nidi e interventi sulle

01/ago/2006 04.09.00 Comitato bolognese Scuola e Costituzione Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Comitato bolognese Scuola e Costituzione
scuola.costituzione@iperbole.bologna.it

No alla sussidiarietà dei privati nella scuola dell’infanzia

Nelle polemiche di questi giorni sui 1.000 bambini in lista d'attesa si fa spesso confusione fra interventi comunali sui nidi e interventi sulle scuole dell’infanzia, mettendoli sullo stesso piano.

Il nido è un servizio a domanda individuale che fa riferimento ad interventi di tipo assistenziale a favore delle famiglie, che sono di competenza comunale.
L’erogazione di tale servizio è legato alle disponibilità di bilancio e prevede il contributo finanziario di chi ne usufruisce.
In materia assistenziale la Costituzione ammette l’intervento privato (art. 38).
E’ quindi lecito pensare ad un sistema misto, che deve però rispondere a precisi criteri definiti dall’Ente pubblico.

La scuola dell’infanzia, primo grado del sistema scolastico nazionale, svolge una funzione educativa e di istruzione.
La competenza legislativa sulle norme generali per l’istruzione è esclusivamente statale.
La Repubblica istituisce scuole statali per tutti gli ordini  e gradi. “ (art. 33, comma 2 della Costituzione).
Sia la scuola dell’infanzia statale, che è stata istituita nel 1968, che quella comunale sono gratuite.
L’intervento privato in materia di istruzione non può quindi che essere aggiuntivo e non sostitutivo e non comportare oneri per lo Stato (art. 33, comma 3).

Pertanto ribadiamo la proposta di annullamento delle convenzioni fra Comune di Bologna e scuole private, che sono illegittime e incostituzionali e di utilizzo dei 900.000 euro all’anno per sostenere economicamente i costi a carico dei genitori bisognosi legati alla frequenza nelle scuole dell’infanzia e quelli di accesso ai nidi.
Per parte nostra abbiamo già dato incarico ai nostri legali di predisporre il ricorso al TAR per l'annullamento della delibera di rinnovo delle convenzioni approvata dalla Giunta lo scorso 11 luglio.

Bologna 1 agosto 2006


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl