Filmstudio riapre il cinema teatro Nuovo come casa della cultura varesina

07/set/2006 16.49.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
EURO PIXEL ITALIA - no profit www.quibio.it - la BIOPLASTICA che rispetta l'ambiente - Il primo e-commerce di prodotti usa e getta Bio eco-compatibili come piatti, bicchieri ecc... rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100%.

 


Servizi

 


Al cinema

 


In TV

 

 

 

Torna al Notiziario

Il Meteo

 

7 settembre

Filmstudio 90 riapre il cinema teatro Nuovo a Varese

Uno spazio per la cultura, le idee, le associazioni

  
Nonostante nel territorio varesino si riscontri la presenza di numerosi luoghi di spettacolo, da tempo si riscontra in provincia la mancanza di un locale che sia slegato da finalità puramente commerciali e sappia coniugare al massimo livello esigenze culturali e informative. Di fronte al dilagare delle multisale, ad esempio, che perseguono un massiccio sfruttamento commerciale dei prodotti audiovisivi, il ruolo delle monosale e delle sale polivalenti sta delineandosi sempre più come luogo di programmazione articolata e legata al territorio.

In particolare a Varese le diverse sale cinematografiche e teatrali negli ultimi anni hanno mostrato una certa mancanza di fantasia ed una scarsa sensibilità nei confronti di certe fasce di spettatori, che vengono escluse da programmazioni spesso di basso profilo o smaccatamente commerciali. Ci riferiamo ad esempio ai bisogni degli studenti, dei giovani, dei bambini, degli anziani. Noi, al contrario, riteniamo che questo pubblico debba poter trovare risposte adeguate alle proprie aspettative culturali e formative.

A Varese si offre l’opportunità di restituire alla città una sala importante: il Cinema Teatro Nuovo, con una capienza di 580 posti, per anni è stato il riferimento di numerose iniziative cinematografiche, musicali e teatrali, ma negli ultimi anni ha indebolito la programmazione di qualità, diventando sala commerciale e poi chiudendo l’attività, soprattutto in previsione della prossima apertura in città di un multiplex .

Filmstudio 90, associazione senza fini di lucro aderente all’Ucca – Unione Circoli del Cinema Arci, è attiva da molti anni nel campo della promozione culturale e audiovisiva e ritiene che l’utilizzo di questo cinema come luogo di cultura sia una opportunità che non va sprecata, ma anzi può creare positive ricadute sulla città e il territorio circostante.

Il rilancio della sala

L’associazione Filmstudio 90, consapevole peraltro dell'attuale difficile andamento del mercato cinematografico, ha stipulato un accordo con i proprietari dello stabile, che si sono resi disponibili a riaprire la sala e a rilanciarla come spazio per la cultura, le idee e le associazioni. Pur essendo da sempre animata da un forte impegno culturale ed organizzativo, Filmstudio 90 ritiene necessario ribadire che è necessario l'approntamento di un progetto al passo coi tempi, che favorisca cioè la creazione di un nuovo pubblico. Il lavoro da svolgere per ridare credibilità a questo luogo importante di intrattenimento, aggegazione e promozione culturale è certamente faticoso e richiede rinnovate energie professionali, un’efficace pubblicizzazione ed un clima positivo di cooperazione.

Il cartello di forze che ha dato vita negli ultimi anni alle manifestazioni “Cortisonici” e “Un posto nel mondo” (giunta alla quinta edizione, dedicata agli audiovisivi ed alla formazione in campo sociale, realizzata con ARCI, ACLI, AUSER, CGIL-CISL-UIL, CESVOV, UNICEF Varese) è il primo nucleo di enti ed associazioni chiamate a collaborare alla gestione della sala, per dar vita ad un progetto culturale inedito non solo a livello provinciale, ma per certi versi a livello nazionale. Si pensi anche alle interessanti sinergie possibili attraverso il sito web www.notiziariodelleassociazioni.it (gestito da Filmstudio 90 nei locali messi a disposizione dalla Nuova Urbanistica in piazza De Salvo), che si propone di mettere in rete tutte le associazioni varesine, di cui sono pubblicizzate gratuitamente le iniziative.

La sala, che intende stimolare le giovani generazioni al ”divertimento etico”, parteciperà al progetto nazionale “Azienda Notte”, che si propone di coniugare elementi di prevenzione al consumo di sostanze stupefacenti, sviluppo di impresa nel mondo del divertimento giovanile e creazione di un marchio di qualità per il divertimento safe. A Varese il progetto ha come capofila il Comune di Varese in collaborazione con la Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione.

  Il progetto di base

Filmstudio 90 è in grado di garantire:

- che il locale tornerà alla sua destinazione di sala cinematografica aperta a tutta la città e diversificherà la programmazione, cercando di fidelizzare anche fasce di pubblico che attualmente si rivolgono altrove, o che frequentano solo raramente le sale cinematografiche;

- che la programmazione sarà impostata secondo criteri di qualità, in collaborazione con le più importanti case di distribuzione cinematografica a livello nazionale, le Cineteche, le associazioni e gli enti promotori di rassegne e manifestazioni;

- che saranno organizzati settimanalmente spettacoli per i bambini, gli studenti e i pensionati in orari accessibili a questi potenziali spettatori;

- che saranno utilizzati tutti gli strumenti promozionali e informativi ( a cominciare dal rinnovato sito internet www.filmstudio90.it, da varesenews.it e dalle riviste gratuite edite dalla nostra associazione, Cinequanon e Filmstudio 90 Notizie) per dare risalto alle attività della sala come luogo di promozione culturale e sociale;

-  che la sala cercherà suggerimenti e collaborazioni con organizzatori di spettacoli legati al mondo giovanile, proponendo concerti, spettacoli di narrazione teatrale, performances multimediali, incontri a tema;

-  che sarà rivolta un’attenzione particolare anche alla musica dal vivo, grazie agli accordi che saranno sviluppati con le etichette indipendenti Ghost Records e Splasc(h) e con l’agenzia Frame Events;

- che la sala riserverà diverse giornate alle esigenze delle associazioni culturali, delle forze del lavoro e del volontariato, cui la sala dedicherà un’attenzione particolare per avviare un rapporto di collaborazione che va ben al di là della semplice gestione di una sala.

Programmazione

Consideriamo prioritaria la scelta di riportare la sala alle sue prerogative di luogo di fruizione spettacolare e culturale. Pertanto la programmazione che intendiamo proporre al pubblico sarà improntata alla diversificazione dell’offerta, in modo da ampliare il più possibile l’utenza e rispondere efficacemente alle richieste del territorio.

Tutte le associazioni saranno invitate ad utilizzare la sala per le loro iniziative, in orario diurno o serale, con il pagamento di modico canone per rimborso spese nel caso di utilizzo per le proprie attività, oppure gratuitamente se l'iniziativa potrà essere concordata congiuntamente con la nuova gestione della sala.

Si ritiene indispensabile, inoltre, reperire alcuni sponsor commerciali, che possano capire la portata del progetto ed affiancarsi a Filmstudio 90 per consentire la realizzazione di un luogo indipendente, qualificato e vicino ai diritti del pubblico e di tutte le fasce sociali.

Ipotesi di utilizzo

Ecco una prima ipotesi di utilizzo della sala: tutti i giorni, in orario diurno, la sala sarà disponibile per le scuole (che potranno fruire delle programmazioni a prezzi ridotti, o concordare rassegne a tema), le associazioni, le riunioni pubbliche o eventualmente private. In orario serale:

lunedì e martedì: spazio a disposizione delle associazioni o di altri enti per dibattiti pubblici e iniziative a carattere cittadino, manifestazioni musicali, piccoli spettacoli teatrali d'origine locale, cabaret;

mercoledì: cineforum, rassegne a tema, classici della storia del cinema, con proiezione serale aperta al pubblico, e pomeridiana riservata alla terza età, a prezzo politico, in collaborazione con enti e istituzioni del settore;

giovedì, venerdì, sabato (al pomeriggio, spettacoli con proposte adatte ai bambini) e domenica:  film in prima visione.

E’ allo studio, inoltre, l’individuazione di momenti particolari (venerdì in seconda serata o la domenica mattina) per il lancio di iniziative mirate, con proposte inedite per i giovani e le famiglie.

 

Filmstudio 90

www.filmstudio90.it 

giulio.r@filmstudio90.it 

29 agosto

Caro scuola e ticket d'accesso a Milano al centro di due comunicati dell'associazione

Argomenti di stretta attualità per i consumatori lombardi all'esame di Adiconsum Varese

1) Caro scuola  
   
     Lunedì 11  settembre per gli studenti  varesini suonerà la campanella di inizio del nuovo anno scolastico.
     Il diritto allo studio resta ancora un salasso per le famiglie, poiché la spesa salvo modesti interventi di aiuto da parte dello Stato, resta interamente a loro carico.
     Complessivamente tra libri di testo, corredo e dizionari ecco in dettaglio la spesa che quest'anno dovranno sostenere le famiglie Varesine per l'istruzione obbligatoria dei propri figli.

                     
    LIBRI DI TESTO: si intendono i tetti stabiliti dal Ministero (tuttavia lo scorso anno Adiconsum rilevò uno "sforamento" dal 3 al 7% in più). Invitiamo pertanto le famiglie a segnalare all'Adiconsum Varese e al Ministero dell'Istruzione le scuole che non rispettano i tetti di spesa previsti.
     Corredo: zaino, astuccio, diario, quaderni, ecc.. La spesa oscilla notevolmente da un kit convenzionato (iniziativa di alcuni Comuni) di 19,90 ai 170 € di prodotti di marca.
     Dizionari: la spesa oscilla in modo considerevole da 15-20 € ai 70-90 €
     Spesa media stimata: è di 520 € per la I media; 150 per la II; 180 per la III.
     BONUS LIBRI DI TESTO: Il contributo stanziato dal Governo è di 258 milioni di euro a favore delle famiglie disagiate. La domanda per il bonus deve essere presentata alla scuola. Il rischio è che poiché il riferimento è un reddito dichiarato ISEE di solito piuttosto basso il contributo vada non alle famiglie disagiate, ma a chi evade il fisco con dichiarazioni infedeli.

     CONSIDERAZIONI. Ancora una volta l'impegno dello Stato sul diritto allo studio resta modesto. Inoltre troppo forti restano gli interessi delle lobby delle case editrici. Oggi sarebbe possibile consentire in alternativa al testo stampato, l'acquisto di un CD-rom. I costi sarebbero notevolmente più bassi per le famiglie senza compromettere il diritto allo studio. Al Ministero dell'Istruzione chiediamo di sperimentare dal prossimo anno i testi in CD-rom in alternativa a quelli stampati.

 

2) A proposito di ticket d'ingresso.

Nelle ultime settimane, i mass-media hanno dato risalto alla questione del ticket d'ingresso per chi entrasse in auto nel territorio di Milano: sono nate polemiche e richieste di giudizio che hanno coinvolto Adiconsum  a livello regionale e territoriale Varese.


Ribadiamo la posizione di Adiconsum Lombardia e Cisl Lombardia:

Non partecipiamo ad alcuno schieramento preconcetto. Oggi, mancano troppi dati, a partire dalle posizioni dei Comuni che si intende coinvolgere, per capire se ci troviamo di fronte ad una ennesima tassa camuffata, da far pagare alle popolazioni vicine a Milano, quindi anche ai residenti in provincia di Varese, per far cassa, o ad un intervento utile a migliorare la qualità dell'aria e della vita dei cittadini. Ci limitiamo a dire che non abbiamo alcuna posizione precostituita nei confronti di questa proposta, ma che sollecitiamo quelle informazioni, quelle garanzie e quei coinvolgimenti che permettano un giudizio responsabile.

·        La prima garanzia richiesta deve essere quella di una reale alternativa da offrire a chi deve entrare a Milano: molti, oggi, sono costretti ad entrarci in auto. La rete dei trasporti attualmente disponibile ai pendolari manca di razionalità, di sicurezza e di velocità. Prima, si costruisce questa alternativa e, poi, si chiede il pedaggio a chi, comunque, non volesse usufruirne.

·        L'intervento ipotizzato avrebbe conseguenze su un territorio ben più ampio di quello milanese: serve un coordinamento, fin dall'inizio, con tutte le realtà interessate. Non è pensabile che la Regione operi, con propri interventi, per una mobilità sostenibile ed il Comune di Milano promuova iniziative, come quella del ticket. E' necessario un reale raccordo tra le varie Istituzioni, che affronti nel suo insieme  i nodi della mobilità, a partire dalla interscambiabilità, dai parcheggi e dalla tariffa onnicomprensiva.

·        L'inquinamento più pesante, in Milano, è quello prodotto dal traffico dei mezzi che trasportano merce: il semplice ticket, senza alternative, procurerebbe incassi, senza migliorare l'aria. Ci chiediamo se sono previste iniziative per difendere, nello stesso tempo, il lavoro e la qualità della vita. Senza una logistica efficace, il rischio di far ricadere i maggiori costi sui consumatori è reale.


·        Gli automobilisti pendolari interessati alla iniziativa del ticket, non rappresentano un corpo omogeneo: c'è chi entra a Milano per lavoro e chi per shopping, chi per studio e chi per turismo; c'è chi ci viene con un mezzo obsoleto ed altamente inquinante e chi con un'auto dell'ultima generazione e amica dell'ambiente. Di fronte a questa varietà di bisogni e di strumenti, cosa si pensa di fare ?

Abbiamo sottolineato alcuni punti che vorremmo approfondire: ce ne saranno altri. Solo una completa informazione e la certezza che i corpi rappresentativi dei diversi interessi sociali saranno coinvolti sul percorso, ci porterà ad esprimere un giudizio esplicito e con forte senso di responsabilità.  

ADICONSUM VARESE

Via B. Luini 5     21100 VARESE
tel. 0332 283654  fax 0332 240579

adiconsum.varese@cisl.it

Promossa dalla CISL nel 1987
Fa parte di:
CNCU Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti
AEC Associazione Europea Consumatori
Socio Ordinario IMQ

21 agosto

Il Comune ha concesso in affitto l'ex scuola elementare di Cartabbia, già sede della Montessori

L'associazione per la Pedagogia Steineriana ha una nuova sede a Varese

Il Comune di Varese ha concesso in affitto all’Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese l’ex scuola elementare di Cartabbia, fino all’anno scorso affidata alla scuola Montessori. Così, finalmente, dopo anni di attesa anche la Scuola Steineriana potrà decollare! 

Gli spazi adeguati sono la premessa indispensabile per poter svolgere e, soprattutto, sviluppare nel tempo le attività a favore dei bambini, secondo i principi della Pedagogia Steineriana, che da anni l’Associazione promuove a Varese.

 Nonostante tutto negli anni scorsi tanto è stato fatto da questo punto di vista con l’avvio dell’asilo (ora al quarto anno di attività) e dall’anno scorso è partita anche la prima classe elementare.

Grazie alla nuova sede da settembre 2006 si riprenderà a lavorare ancor meglio con l’asilo, la prima e la seconda elementare.

 Sono perciò ancora aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2006/2007, mentre insegnanti e organizzatori sono a disposizione per illustrare il piano di studi e per dare ogni utile informazione.

 Associazione per la Pedagogia Steineriana di Varese

via T.Tasso, 20 – 21100 Varese

Referenti:

Isabella Secci tel. 0332-28.82.84 

Lucia Antonetti tel. 0332-24.10.91

www.steinervarese.org

20 luglio

Anche l'Mc Varese in piazza per distribuire copie del decreto e raccogliere le firme dei cittadini

Iniziative in cento piazze d'Italia a favore del decreto Bersani

L’importantissima riforma del Governo sulle liberalizzazioni vede tutte le associazioni dei consumatori unite e compatte, come mai nella storia del consumerismo, nel sostenerne l’approvazione.

Dal coordinamento di tutte le associazioni sono state individuate diverse iniziative, alcune in corso, altre in fase di organizzazione e che vedono la partecipazione attiva delle sedi territoriali del Movimento Consumatori.

Movimento Consumatori Varese invita i cittadini italiani a firmare la petizione a favore del decreto Bersani, che oggi sarà distribuita dalle associazioni  nella città di Varese, insieme a un volantino che spiega quali sono le innovazioni introdotte dal decreto.

Le Associazioni dei consumatori facenti parte del CNCU, allo scopo di rendere condivisi i pareri e le proposte da trasmettere al Governo e per rendere semplice al cittadino l’appoggio al decreto Bersani, hanno predisposto il sito
www.facciamocisentire.org nel quale è possibile firmare la petizione per chiedere l’approvazione dello decreto senza modifiche. Ma dove è possibile anche:

·       prendere visione delle “Nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori” stilate dal Ministero dello Sviluppo Economico;

·       visionare e appoggiare la piattaforma di proposte aggiuntive al decreto redatta dalle Associazioni dei consumatori;

·       prendere visione dei parlamentari presenti e non presenti alla votazione della legge;

·       prendere visione del voto favorevole o contrario dato dai parlamentari.

Movimento Consumatori Varese – piazza De Salvo 5

tel/fax 0332.810569 varese@movimentoconsumatori.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl