cs_SIRIA, A SEI MESI DAL RAPIMENTO DALL'OGLIO FOCSIV RICORDA IL DRAMMA DELLA POPOLAZIONE SIRIANA

29/gen/2014 13:00:44 Volontari nel mondo - Focsiv Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

SIRIA, A SEI MESI DAL RAPIMENTO DALL’OGLIO FOCSIV RICORDA IL DRAMMA DELLA POPOLAZIONE

 

Roma, 29 gennaio 2014. A sei mesi dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio, in occasione della conferenza stampa organizzata alle 13 di oggi da Articolo 21 presso la Camera dei deputati, il direttore della FOCSIV Attilio Ascani ricorda le parole del religioso quando spiegava come “i conflitti interni al Mondo Islamico sono un problema che ci riguarda, innanzitutto perché sono nostri fratelli, e poi perché sono i vicini della porta accanto, quelli con cui condividiamo il pianerottolo che ci piace ancora chiamare Mare Nostrum, ma che in realtà è anche loro”.

“Per gli italiani e gli europei, invece, la Siria è percepita come un Paese lontano – dice Ascani - e la guerra civile che vi imperversa una guerra che non ci coinvolge, un problema di qualcun altro”.

Sottolineando l’impegno degli organismi della Focsiv nei Paesi dell’area, in particolare per i profughi al fianco delle Caritas dei diversi Paesi, in qualche caso dentro la stessa Siria, Ascani ricorda poi come, lo scorso novembre, mentre era in visita ai campi dei profughi siriani in Kurdistan abbia preso coscienza della particolare vicinanza, geografica e culturale, con il popolo siriano, oltre al dramma delle famiglie confinate sotto le tende consapevoli che con molta probabilità la casa dove un giorno tornare è stata distrutta.

“Padre Paolo ci ha dimostrato che, anche quando non si può fare nulla contro la violenza, si può pregare e dialogare. Si può e si deve dialogare anche con quelli che il Mondo oramai da anni considera terroristi senza alcuna umanità – sottolinea Ascani -. Forse sono proprio i siriani che stanno combattendo una guerra non loro, perché se non ci fossero stati tanti interessi esterni e contrastanti, forse oggi il buon senso avrebbe trovato la strada nelle menti dei combattenti. E’ ora che chi usa la crisi siriana per i propri interessi nazionali faccia un passo indietro e usi la propria influenza affinché i contendenti si parlino e le armi tacciano”.

 

Ufficio Stampa FOCSIV

Laura Malandrino

Cell. 338.3032216; tel. 066877796

ufficiostampa@focsiv.it


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