Avviare nuove attività con il finanziamento “ crowdfounding” A cura del Prof.Giuseppe Catapano

30/apr/2014 12.54.07 gente attiva Contatta l'autore

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Allargare i possibili investitori nelle start up innovative ai clienti professionali <su richiesta>, semplificare le modalità di iscrizione nel registro dei gestori dei portali online, ridurre i tempi per avere la conferma dell’iscrizione, sono questi alcuni dei suggerimenti di Assonime per rendere più appetibile lo strumento dell’equity crowdfunding. Se verranno recepiti i suggerimenti anche gli investitori non professionali potranno investire i propri risparmi in progetti lanciati da start up innovative tramite un portalo online, come introdotto dall’art. 30 del cosiddetto decreto crescita-bis. I suggerimenti di Assonime, riportati sulla circolare n. 3 del 2013 sono riferiti al documento di consultazione Consob sul regolamento in materia di <Raccolta di capitali di rischio da parte di start up innovative tramite portali online.Una volta che le disposizioni Consob entreranno in vigore, lo strumento finanziario diverrà operativo.

I clienti professionali su richiesta. L’inserimento tra gli investitori qualificati dei clienti professionali <su richiesta> è sicuramente uno dei suggerimenti più significativi fra quelli proposti da Assonime. Secondo Assonime è opportuno allargare la platea dei possibili investitori anche ai clienti professionali <su richiesta>, che si dovrebbero aggiungere agli investitori professionali, questo consentirebbe ai progetti innovativi delle start up di avere un bacino di investitori più ampio. I clienti professionali su richiesta sono coloro che non rientrano nella definizione di clienti professionali privati di diritto prevista dal paragrafo I, Allegato 2 del regolamento Intermediari finanziari della Consob, ma che possono diventarlo se rispettano determinati requisiti e se presentano apposita richiesta. I clienti professionali di diritto, che sono attualmente ammessi, presenti nel Regolamento della Consob sono le banche, le imprese di investimento, le imprese di assicurazione e imprese di grandi dimensioni. Il cliente può essere annoverato tra quelli professionali quando una volta che ha avanzato una richiesta, questa viene accettata. Quindi l’esaminatore ritiene che il cliente richiedente, sia in grado adottare consapevolmente le proprie decisioni in materia di investimenti e di comprendere i rischi che assume. Per l’ammissibilità devono essere soddisfatti almeno due dei seguenti requisiti: il cliente deve aver effettuato operazioni di dimensioni significative sul mercato in questione con una frequenza media di dieci operazioni al trimestre nei quattro trimestri precedenti, e il valore del portafoglio di strumenti finanziari del cliente, inclusi i depositi in contante, deve superare 500 mila euro. Inoltre il cliente deve lavorare o aver lavorato nel settore finanziario per almeno un anno, in una posizione professionale che presupponga la conoscenza delle operazioni o dei servizi previsti. In caso di persone giuridiche, la valutazione di cui sopra è condotta con riguardo alla persona autorizzata ad effettuare operazioni per loro conto e/o alla persona giuridica medesima.

 

La procedura per diventare clienti professionali. I clienti devono comunicare per iscritto all’intermediario che desiderano essere trattati come clienti professionali, a titolo generale o rispetto a un particolare servizio o operazione di investimento o tipo di operazione o di prodotto. L’intermediario deve avvertire i clienti, in una comunicazione scritta e chiara, di quali sono le protezioni e i diritti di indennizzo che potrebbero perdere. I clienti devono dichiarare per iscritto, in un documento separato dal contratto, di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti dalla perdita di tali protezioni. Gli intermediari, comunque, devono adottare per iscritto misure interne appropriate per classificare i clienti. Spetta ai clienti professionali informare il prestatore del servizio di eventuali cambiamenti che potrebbero influenzare la classificazione raggiunta. Se l’intermediario constata che il cliente non soddisfa più le condizioni necessarie per ottenere il trattamento riservato ai clienti professionali, deve adottare provvedimenti appropriati.

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