Le porte del treno non si aprono

Sul sito di Trenitalia per la programmazione anno 2007 ancora non compare l'Intercity n° 674 Sannio con itinerario Bn/Roma; arrivo a Caserta alle 06.22 e termine corsa a Roma alle 08.22.

12/nov/2006 21.20.00 associazione acusp Contatta l'autore

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I Pendolari dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)
denunciano.Siamo alle solite!
Sul sito di Trenitalia per la programmazione anno 2007 ancora non compare
l'Intercity n° 674 Sannio con itinerario Bn/Roma; arrivo a Caserta alle
06.22 e termine corsa a Roma alle 08.22. Praticamente il treno che i
pendolari del bacino Caserta hanno a disposizione per raggiungere Roma. Dopo
innumerevoli telefonate al call center di Trenitalia Campania ancora ad
oggi i passeggeri non hanno ricevuto una risposta concreta alla domanda:
l'Intercity 674 SANNIO nella programmazione dell'anno 2007 è conferamto
oppure no?
E se non ci fosse, l'Ic 674, che treno sostitutivo hanno previsto le
Ferrovie da Caserta per raggiungere Roma, premesso che l'orario di inizio
lavoro è alle ore 08.00 del mattino? Da qui, la sollecitazione dell'Acusp a
Trenitalia Campania per una completa e tempestiva informazione alla
clientela.
Inoltre, i pendolari del casertano denunciano che Trenitalia non ha preso in
considerazione loro proposte in merito al servizio ferroviario;in buona
sostanza la partecipazione degli utenti, richiesta anche la Carta della
Mobilità, è solo un altro invito a parole, perchè nei fatti le proposte dei
pendolari non vengono mai attuate. Mentre, si registrano continui
disservizi: mancata apertura delle porte dei treni,ritardi sui programmi di
partenza ed arrivo, vetture superaffollate, servizi igienici non
funzionanti, poco efficaci i sistemi di clmatizzazione, ecc.
In merito all'ennesimo disservizio, l'Acusp ha chiesto ufficialmente un
incontro al Presidente della IV Commissione Trasporti della Regione Campania
Pasquale Sommese, affinché convochi un tavolo di confronto
(Regione-FS-Acusp-Acam) perché anche in Campania venga sottoscritto un
Protocollo d'intesa per il riconoscimento di un Bonus, quale risarcimento
agli abbonati da parte di Trenitalia che subiscono disagi come utenti del
servizio ferroviario regionale; in pratica il bonus deve essere applicato
quando non sono raggiunti gli indici di qualità, stabiliti nel Protocollo,
del servizio offerto (puntualità, affidabilità, comfort, ecc). Sempre nel
Protocollo vanno stabilite a favore dell'Utente le percentuali da applicare
in forma di rimborso o di detrazione per l'acquisto dei successivi
abbonamenti. La richiesta dell'Acusp è già realtà in Lombardia, Piemonte,
Toscana ed altre regioni. E' vero che la Campania dal 2004, su proposta
dell'Acusp all'assemblea annuale degli Utenti, è considerata la Capitale
del Trasporto Pubblico Locale per i risultati raggiunti (ad esempio,metrò
regionale, UnicoCampania, acquisto di bus ecologici ed accessibili a tutti i
cittadini, nuove stazioni,ecc), ma è altrettanto vero che si registrano
periodici disservizi che vanno eliminati dalle singole Società di trasporto
proprio per non vanificare quanto fino ad oggi realizzato in Campania nel
settore trasporti collettivi, come riconosciuto da tecnici, esperti ed
Utenti a livello internazionale.
> Il Presidente dell'Acusp
> Dr Alfredo Capasso
> 3398697687













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