Contratti non richiesti, MDC riporta due vittorie su Enel energia. Per i Giudici i consumatori non devono pagare nulla per forniture non richieste e MDC ha denunciato alla Commissione Europea l'Aeeg

09/lug/2014 10.54.36 Movimento Difesa del Cittadino Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA del 09/07/2014

Contratti non richiesti. MDC riporta due vittorie su Enel energia

Per i Giudici i consumatori non devono pagare nulla per forniture non richieste e MDC ha denunciato alla Commissione Europea l'Aeeg che la pensa diversamente

 

 

Ancora due consumatori trascinati in Tribunale da una società a causa di forniture di energia non richieste di cui era preteso il pagamento, vicende per fortuna finite bene e con due vittorie riportate su Enel energia grazie al Movimento Difesa del Cittadino (MDC).

 

I due utenti difesi dagli avvocati Vincenza Stefanucci e Francesco Luongo si sono ritrovati con un contratto mai firmato e con la pretesa di saldo da parte di Enel delle fatture emesse. Accogliendo la difesa dei consumatori il Tribunale di Benevento (Giudici Dott.ssa Giuliana Giuliano e Dott.ssa Antonieta Genovese) ha respinto l'appello di Enel Energia confermando le decisioni del Giudice di Pace dichiarando che il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta.

 

Il Codice dei consumo prevede che gli utenti non debbano versare nulla per forniture di beni e servizi non richiesti. Un diritto confermato dalla nuova Direttiva consumatori 83/11/UE, recepita in Italia con  il Decreto Legislativo n. 21/14.

 

La norma ha rafforzato le tutele per il consumatore in materia di contratti a distanza e fuori dai locali commerciali: in particolare all’articolo 66 quinques del Codice stabilisce l’esonero per l’utente di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni e servizi (acqua, gas, elettricità) in quanto l’assenza di risposta del consumatore in questi casi non costituisce consenso.

 

Nonostante queste ed altre sentenze i consumatori corrono ancora il rischio di essere truffati e rimetterci anche i soldi delle fatture visto che, con un  recente provvedimento (266/14/R/Com), l'Autorità  dell'energia  ha confermato l'obbligo degli utenti di pagare la fornitura di energia elettrica e gas abusive al netto della quota di commercializzazione.

 

Contro questa delibera il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) è insorto presentando un esposto direttamente alla Commissione Europeacontro L’Autorità per l’energia elettrica e il gas per aver ignorato quanto previsto dalla nuova Direttiva consumatori costringendo i consumatori truffati che non intendono pagare ad avviare lunghi e costosi giudizi civili.

 

 “La Decisione  dell’Aeeg �“ dichiara Francesco Luongo, vicepresidente MDC -  concretizza una grave violazione nell’applicazione della Direttiva consumatori e un aggiramento in via amministrativa del diritto  imperativo  ed irrinunciabile dei consumatori europei a non rimetterci nemmeno un euro quando vengono truffati”.


D.Natasha Turano
Comunicazione e Ufficio Stampa
Movimento Difesa del Cittadino (MDC)
Via Quintino Sella, 41 00187 Roma

tel. 06/4881891 int. 209 - 327/6183420 - fax 06/42013163

ufficiostampa@mdc.it

www.difesadelcittadino.it

Più diritti al tuo futuro!



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl