I Volontari della Chiesa di Scientology portano la loro campagna del “Dico no alla Droga” nelle vie della città di Firenze anche di domenica

21/lug/2014 17:35:36 carla ducci Contatta l'autore

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Ieri, 20 luglio sono stati distribuiti centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe nel centro di Firenze. I Volontari della Chiesa di Scientology, continuano a distribuire informazione con il programma “La Verità sulla Droga.”

Molte sono le persone che pensano che i farmaci prescritti, e nello specifico gli antidolorifici, non siano droghe. Tra gli adolescenti, i farmaci prescritti rappresentano le droghe più comunemente usate dopo la marijuana, e quasi la metà dei giovani che abusano dei farmaci prescritti stanno assumendo antidolorifici. Perchè così tanti giovani si rivolgono a questi farmaci per esaltarsi? Secondo un sondaggio, quasi il 50% degli adolescenti crede che assumerli sia più sicuro che assumere droghe illegali da strada. Quello che la maggior parte di questi giovani non conosce, è il rischio a cui vanno incontro consumando queste droghe potentissime e che alterano la mente. L'uso a lungo termine di antidolorifici, può portare a dipendenza, anche in persone cui sono stati prescritti per alleviare una condizione fisica, ma alla fine cadono nella trappola dell'abuso e dell'assuefazione. Ma cosa sono gli antidolorifici? Sono potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di dolore.La maggior parte di essi stimola anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo, oltre a fermare il dolore, producono uno stato di esaltazione. Gli antidolorifici più potenti sono denominati oppiodi, un composto simile all'oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l'eroina. Come tutte le droghe, gli antidolorifici si limitano a mascherare il dolore per il quale vengono assunti. Non “curano” nulla. Chi cerca assiduamente di smorzare il dolore, potrebbe ritrovarsi a prenderne dosi sempre maggiori, per scoprire di non farcela ad arrivare a sera senza l'uso del farmaco.

Uno dei rischi più seri degli oppiodi è la depressione respiratoria. Dosi massicce possono causare il rallentamento della respirazione fino all'arresto completo e alla morte. Anche per questo l'attività dei volontari di Scientology non si può e non deve fermarsi.

 

I Volontari sono lì con i loro opuscoli informativi, proprio come dice Ron Hubbard, non per punire, ma per informare e aiutare ogni persona e ogni governo a risolvere il problema.

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