I Giovani scrivono l’agenda dell’Europa

04/ago/2014 09.57.24 Sangalli M&C Contatta l'autore

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Il semestre italiano di Presidenza Europea dei giovani parte da Alghero
Southern European Summer University 2014 | Alghero, 29 luglio – 1 agosto


Alghero, 1 agosto 2014 – Si è conclusa oggi ad Alghero la seconda edizione del Southern European Summer University (SESU), il meeting che ha riunito migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, organizzato dal Forum Nazionale dei Giovani (FNG).


L’incontro è parte integrante del programma istituzionale del semestre italiano di Presidenza Europea. I principali risultati, infatti, alimenteranno le conclusioni del programma per impostare un lavoro parallelo e combinato a quello delle istituzioni, al fine di definire le prossime azioni e gli interventi in Europa per migliorare la vita dei giovani.


L’obiettivo è rafforzare il ruolo dei giovani all’interno dei piani di azione e sviluppare e costruire i contatti tra le istituzioni per creare una forte e sostenibile rete di partner. La strategia è quella di coinvolgere sia le organizzazioni giovanili che le istituzioni europee per lo sviluppo di un programma comune.
Giuseppe Failla, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani spiega: “Il Consiglio Europeo ha espresso la volontà di porre il dibattito giovanile al centro delle priorità degli Stati Membri dell’UE. Si tratta di un impegno fondamentale per l’azione alla lotta alla crisi economica. C’è bisogno di costruire un programma collaborativo e completo, che consenta ai giovani di sviluppare il loro potenziale e li metta in condizione di fare le proprie scelte e di vivere in modo indipendente, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per partecipare attivamente alla vita sociale, politica ed economica in modo critico e autonomo”.
La seconda edizione del SESU si è concentrata su tre tematiche principali: autonomia giovanile (barriere e opportunità), accesso ai diritti a livello locale (monitoraggio e possibilità di sviluppo) e accesso globale ai diritti (ruolo, contributo e raccomandazioni dell’UE).


L’incontro è propedeutico alla Conferenza Europea della Gioventù, organizzata e coordinata dalla Presidenza italiana (rappresentata dal Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri) in collaborazione con il Forum Nazionale Giovani, che si terrà a Roma dal 13 al 16 ottobre 2014.

Conclude Failla: “È stato un incontro costruttivo e formativo. Ci aspettiamo l’istituzione di un coordinamento duraturo tra NYCs (National Youth Council) e INGYO (International Non-Govermental Youth Organizations) a livello nazionale e regionale, al fine di creare reti locali che coinvolgano i giovani nel processo decisionale; un processo di co-progettazione per lavorare al futuro dei giovani e una strategia comune in grado di garantirgli una maggiore rappresentatività all’interno delle istituzioni europee”.

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