Ministra Turco. pronto soccorso,ma la notte no!

Per l'Acusp il ticket va abolito, specialmente nelle ore notturne è illegittimo, quando laboratori sono chiusi e medici di famiglia...introvabili, quasi sempre.

04/gen/2007 10.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

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Per l'Acusp il ticket va abolito, specialmente nelle ore notturne è
illegittimo, quando laboratori sono chiusi e medici di
famiglia...introvabili, quasi sempre. Per questo, l'Acusp avvia petizione
popolare indirizzata ai Sindaci dei Comuni d'Italia, primi responsabili
della tutela della salute dei cittadini.
L'Acusp ribadisce il suo NO al ticket al pronto soccorso, per i casi a
gravita' zero (25 euro in tutte le Regioni) e aumento di dieci euro per
visite specialistiche ed esami, perchè esso è contro la Carta Costituzionale
per la quale va tutelato il diritto alla salute del cittadino, senza alcuna
condizione.
Ed il No! al pronto soccorso dell'Acusp è ancora più convinto dopo le
ultimissime dichiarazioni del Ministro Turco, che dichiara.Il ticket e'
equo perché colpisce solo chi usa il servizio in modo non appropriato,
ovvero va al pronto soccorso quando bastava andare dal medico di famiglia o
all'ambulatorio".
In primis, se il consumatore non è un medico come fa a conoscere se la
richiesta di pronto soccorso è appropriata o meno?
Andare dal medico di famiglia o all'ambulatorio? E di notte, quando
l'ambulatorio è chiuso ed il medico di famiglia non c'è...che fai aspetti la
mattina successiva, con conseguenze a volte anche drammatiche.
E poi, non è stato la stessa Sanità ad inculcare nei cittadini il
condivisibile concetto di prevenzione. O no?
Il Presidente dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)
Dott Alfredo Capasso
3398697687



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