FS/Rincaro record per i lavoratori Campani diretti al Nord

04/gen/2007 10.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

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viaggio settimanale portandolo dai 30,00 (Napoli-Parma andata e ritorno) a
92,00 euro! Io vivo con lo stipendio di un'insegnante ma...già...lo
stipendio dell'insegnante è più pingue di quello di un gioielliere!...>.
Così inizia una delle numerosissime denunce via internet inoltrate dagli
utenti delle Ferrovie dello Stato allo Sportello dell'Acusp
(acusp@inwind.it - call center 3398697687). Quindi, da oggi, 01/01/2007, non
è più in vigore l'accordo stipulato tra Regione e Trenitalia a favore dei
residenti in Campania che lavorano con regolare contratto nelle "opulenti
regioni del nord Italia". Questi cittadini non beneficeranno più di uno
sconto sul costo del biglietto, pagando solo 15,00 euro (solo andata) il
ticket per viaggiare su Intercity e treni Espresso - in seconda classe e
nei giorni pre-festivi verso la città di residenza e solo i pre-lavorativi
verso la città dove si lavora.
In merito, l'Acusp ha chiesto un'audizione all'on. Pasquale Sommese,
Presidente della IV Commissione Trasporti della Regione Campania, chiedendo
un'audizione con Assessorato ai Trasporti-Ferrovie dello Stato:
-l'immediato ripristino dell'accordo Regione Campania/Trenitalia dal momento
che per moltissimi lavoratori la tariffa scontata era stata fissata per
giugno 2007, data di scadenza anche del contratto di lavoro ( è il caso
dell'insegnante che ha chiesto l'intervento dell'Acusp).
L'Acusp ha pure chiesto l'intervento del Garante dell'Antitrust, affinchè le
Ferrovie dello Stato ritirino gli ingiustificati rincari tariffari a livello
nazionale (Eurostar, ad esempio) dal momento che sono superiori al tasso
d'inflazione programmata e non correlati da miglioramenti qualitatiti del
servizio.
Infine, l'Acusp riproporrà anche per il 2007 la petizione popolare
(indirizzata ai Ministri dell'Ambiente, Sviluppo Economico, Tesoro)"Sgravi
fiscali per chi utilizza treni, bus,metro": sempre nell'ottica di
incentivare l'utilizzo di mezzi pubblici e di contenere l'inquinamento,
l'Acusp propone la defiscalizzazione degli abbonamenti per tram, bus,
treni, "vie" del mare, trasporto aereo, dando la possibilità anche al
lavoratore dipendente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese
per acquistare abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e
interregionale (ad esempio, Napoli-Roma).
Il Presidente dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)
Dott.Alfredo Capasso
3398697687







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