ADHD Esperto: “Non è una Vera Malattia”

- chiunque rientra in almeno due dei criteri utilizzati per la diagnosi Un altro scienziato di fama mondiale - il secondo nel giro di pochi mesi dopo il neurologo statunitense Richard Saul - si è fatto avanti e lo ha detto apertamente: l'ADHD non è una vera malattia ma una descrizione di comportamenti.

20/nov/2014 00:14:53 scientology Contatta l'autore

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- chiunque rientra in almeno due dei 

 

criteri utilizzati per la diagnosi

 

Un altro scienziato di fama mondiale - il secondo nel giro di pochi mesi dopo 

 

il neurologo statunitense Richard Saul - si è fatto avanti e lo ha detto 

 

apertamente: l'ADHD non è una vera malattia ma una descrizione di 

 

comportamenti.

 

Secondo il dottor Bruce Perry, la maggior parte delle persone ad un certo 

 

punto della loro vita hanno mostrato i segni della condizione, ma i farmaci 

 

psicostimolanti, come il Ritalin, usati per il trattamento del disturbo da 

 

deficit di attenzione e iperattività, possono avere effetti negativi di lunga 

 

durata.

 

Già nel 2010, il settimanale tedesco Der Spiegel citava nella sua storia di 

 

copertina lo psichiatra americano Leon Eisenberg, "padre scientifico 

 

dell'ADHD". All'età di 87 anni, sette mesi prima della sua morte, nel corso 

 

della sua ultima intervista Eisenberg dichiarò: "L'ADHD è un ottimo esempio di 

 

una malattia fittizia".

 

Secondo Perry, neuro-scienziato presso l'Accademia ChildTrauma di Houston 

 

(Texas), si ritiene che dal 2 al 5 per cento dei bambini abbiano l'ADHD. I 

 

sintomi includerebbero scarsa capacità di attenzione, irrequietezza e 

 

agitazione."E' forse meglio vederla come una descrizione, non una malattia..." 

 

prosegue Perry – "ognuno di noi qualche volta è ricaduto in almeno un paio di 

 

tali criteri".

 

Curare l'iperattività dei bambini con i farmaci – prosegue Perry – è come dare 

 

antidolorifici a una vittima di attacco cardiaco: si trascura di cercare la 

 

causa del problema; e potrebbe essere qualcosa così semplice come una carenza 

 

di ferro. 

Dal Daily Mail del 30 Marzo 2014

A cura di Sophie Borland

Articolo completo: http://www.dailymail.co.uk/health/article-2592641/Expert-

 

claims-ADHD-not-real-disease-fits-two-criteria.html

 

A fronte di tanta incertezza diagnostica, il CCDU (Comitato dei Cittadini per 

 

i Diritti Umani – attiva contro le violazioni dei diritti umani in ambito 

 

salute mentale) denuncia come invece siano ben noti e documentati gli effetti 

 

collaterali degli stimolanti anfetaminici usati per la cura di questa 

 

cosiddetta malattia: comportamento anormale, episodi psicotici, mania, 

 

allucinazioni, problemi cardiovascolari, (ictus, attacco cardiaco), insonnia, 

 

perdita di peso, inappetenza, scoppi emotivi, irritabilità, morte improvvisa e 

 

suicidio. Inoltre, l'uso a lungo termine può causare assuefazione e dipendenza 

 

- cioè servono dosi sempre più elevate.

http://www.ccdu.org/comunicati/adhd-falsa-malattia

 

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