Segretario Arcigay Perugia incontra Fassino a Roma

26/gen/2007 11.30.00 Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia Contatta l'autore

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Cominicato stampa - Perugia, 26/01/2007
 
Il Segretario dell'Arcigay di Perugia incontra l'On. Piero Fassino a Roma
 
Nella giornata di ieri, giovedì 25 gennaio, in occasione dell'assemblea nazionale di GayLeft (la consulta gay dei Democratici di Sinistra), il segretario dell'Arcigay di Perugia, Stefano Bucaioni, ha incontrato insieme alla delegazione glbt del partito il Segretario dei DS On. Piero Fassino.
Nell'intervento, il segretario perugino ha espresso a Fassino tutta la preoccupazione del movimento e della comunità gay e lesbica per la situazione di stallo e di mediazione al ribasso che si sta creando attorno al disegno di legge in materia di unioni civili, che il governo si è impegnato a presentare in parlamento nei primi giorni di febbraio.
«Caro Segretario - ha dichiarato Bucaioni - mi rivolgo a te e voglio parlare senza mezzi termini. In Italia c’è assoluto bisogno del riconoscimento giuridico pubblico delle coppie omosessuali. Altre vie di mezzo o mediazioni al ribasso, come il riconoscimento di diritti alle singole persone facenti parte di unioni di fatto, saranno l’ennesima, e credo definitiva, gravissima ingiustizia della politica nei confronti dei cittadini gay e delle cittadine lesbiche.»
«Ometto volontariamente di parlare anche delle coppie eterosessuali - ha proseguito - perché, anche se una legge sulle unioni civili come quella presentata dall’Onorevole Grillini è uno strumento moderno ed innovativo per l’intera società, sono principalmente le coppie omosessuali ad aver bisogno di sentirsi parte integrante di questo paese, ad aver bisogno di vedere un futuro che oggi non c’è. Sono le coppie omosessuali, oggi, a non esistere per lo Stato.»
Il segretario di Arcigay ha poi rivolto un appello all'On. Fassino affinchè nel futuro Partito Democratico siano inseriti, tra i valori fondanti, i diritti di cittadinanza e di non discriminazione delle persone gay e lesbiche. «C’è bisogno - ha detto ancora - ora più che mai, di rilanciare con coraggio l’insieme di valori e di principi di laicità, di solidarietà, di equità e di diritti che animano il socialismo democratico e liberale e che dovrebbero orientare la sinistra democratica italiana, come succede in tutto il resto d’Europa. E come nel resto d’Europa, anche in Italia, che lo si voglia o no, le unioni civili sono uno dei punti cardine che possono far decollare questo progetto o negarlo definitivamente.»
 
Si allega il testo completo dell'intervento. Per informazioni e approfondimenti tel. 3398508056.
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