Bonus ai pendolari vittime dei ritardi

Bonus ai pendolari vittime dei ritardi «Benevento-Roma, bonus ai pendolari vittime dei ritardi» Le variazioni apportate da Trenitalia ai collegamenti tra Benevento, Caserta e Roma sono fonte di continui disservizi, di cui fanno le spese soprattutto i pendolari.

10/feb/2007 14.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

«Benevento-Roma, bonus ai pendolari vittime dei ritardi»

 

 


Le variazioni apportate da Trenitalia ai collegamenti tra Benevento, Caserta e Roma sono fonte di continui disservizi, di cui fanno le spese soprattutto i pendolari. Lo segnalano in una nota l’Acusp (Associazione contribuenti utenti servizi pubblici), Assoutenti Campania, e il centro Studi ”Il punto”, che individuano l’origine del problema nella sostituzione, decisa unilateralmente da Trenitalia, dell’Intercity che nelle prime ore del mattino «trasportava lavoratori e studenti nella Capitale in tempi utili per andare a lavoro o a scuola» con un Interregionale più lento, meno affidabile e decisamente meno puntuale del precedente treno. Dai dati raccolti dall’osservatorio dell’Acusp e dall’Associazione pendolari Sannio-Terra di Lavoro dopo l’11 dicembre, data di entrata in vigore del nuovo orario, emerge, in particolare, che negli ultimi tempi l’interregionale avrebbe accumulato ritardi che vanno dai 15 minuti quotidiani ai 70 e 80 minuti in casi straordinari. Ma lasciano a desiderare anche le condizioni delle vetture e la stessa sicurezza del treno: si segnalerebbero in proposito «carrozze fuori servizio; porte non funzionanti, riscaldamento inesistenti, locomotori che vanno in blocco interruzioni lungo il percorso che fanno accumulare ritardi ormai nemmeno più calcolabili». Ultimo emblematico episodio quello verificatosi il 6 febbraio del 2007: «A Villa Literno va in blocco il locomotore dell’interregionale con partenza alle 5.18 da Benevento, e si trasborda su un Intercity proveniente da Napoli al quale va in blocco il locomotore a Sezze Romano. Morale, un pendolare che parte da Benevento alle 5.18 arriva a Roma alle 10.20, cioè impiega 5 ore di viaggio. Quanto descritto risulta risulta agli atti della Polfer di Caserta e di Villa Literno e dai responsabili del personale viaggiante e delle stazioni di Caserta e Villa Literno». Inutile, a questo punto, anche la soppressione della fermata alla stazione di Marcianise per far arrivare l’interregionale in orario, «dal momento che a Termini si arriva ben oltre i pochi minuti necessari per consentire la salita e discesa dal treno agli utenti di Marcianise». Ecco perchè l’Acusp chiede un incontro risolutivo all’Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile in base alla legge 3/2002 con la partecipazione dei rappresentanti di Trenitalia. Nell’occasione, l’Acusp, tra l'altro, ufficializzerà la richiesta di prevedere bonus a favore dei pendolari titolari di abbonamento Trenitalia; 15-20% in meno sul rinnovo dell’abbonamento mensile o annuale quando si registrano disservizi, come peraltro già accade da tempo in altre regioni d’Italia.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl