Assemblea Generale IPF: dal sogno alla speranza

11/feb/2007 09.20.00 I.P.F. Istituto per la Famiglia Contatta l'autore

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Assemblea Generale IPF: dal sogno alla speranza

Sabato 27 gennaio si è
tenuta, presso la sede nazionale, l’annuale assemblea generale dell’IPF
– Istituto per la Famiglia. Quest’anno tale evento rivestiva
particolare importanza, per l’approvazione del nuovo Statuto, il
rinnovo del Consiglio Direttivo ed alcuni rilevanti sviluppi, in primis
l’accreditamento in Prima Classe al Servizio Civile Nazionale.
L’
Assemblea si è svolta alla presenza dei Presidenti zonali e dei
Delegati, in rappresentanza delle oltre 170 sezioni distribuite su
tutto il territorio nazionale.
L’ Istituto per la Famiglia trae origine
dalla necessità e volontà del suo Fondatore di dare veste e valenza
giuridica al pensiero ed azione cristiana nel volontariato sociale.
Nell’ Evangelo di Matteo, al cap. 25, troviamo i principi fondamentali
dell’associazionismo: “date da mangiare agli affamati, date da bere
agli assetati, vestite gli ignudi, ospitate i forestieri, visitare gli
infermi, visitare i carcerati”. Su queste basi si è sviluppata, nel
corso dei dodici anni dalla sua fondazione, l’attività del volontariato
dell’IPF.
Come sottolineato dal Presidente Onorario, dr. Gilberto
Perri, nel corso del suo appassionato intervento, la matrice cristiana
dell’Istituto e l’azione compitrice del Signore, hanno consentito, nel
corso di questi anni, di ottenere riconoscimenti giuridici tali da far
acquisire all’ Istituto posizioni di assoluta rilevanza su scala
nazionale. Infatti l’ IPF è iscritto all’Albo Nazionale della
Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è
stato accreditato come Ente di Prima Classe presso l’Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile. Oltre a questi importantissimi riconoscimenti,
l’IPF vanta il prestigiosissimo Premio della Solidarietà, assegnato
dalla Fondazione FIVOL nel 2004, equivalente ad un Premio Nobel per le
Associazioni di Volontariato. E tutto questo partendo dal nulla, senza
nessun appoggio, né politico né tanto meno dottrinale. Quello che
originariamente era un sogno, si è trasformato in un’idea progettuale
vincente, realizzata, vivente.
Riconoscimenti, organizzazione, capacità
progettuale innovativa, sono il mix caratterizzante l’azione sociale
del Volontariato dell’IPF che, negli ultimi cinque anni ha originato un
vero e proprio Sistema Lavoro, ACU, Azione Cristiana Umanitaria, basato
sullo sviluppo della Cooperazione Sociale, per dare una risposta
concreta al bisogno lavorativo ed alla realizzazione professionale.
Nulla più del lavoro, onesto e profittevole, può garantire
emancipazione sociale, dignità umana e libertà personale.
Si è aperta
quindi una fase assembleare caratterizzata dagli interventi di illustri
ospiti, attivamente impegnati con l’ IPF.
Il Responsabile Provinciale
del FENAPI Sig. Antonio Battaglia, ha illustrato le grandi opportunità
di collaborazione e crescita e la volontà di rendere sempre più attiva
la partecipazione alle attività sociali dei propri Circoli, aprendo all’
ascolto dei desiderata del più bisognoso.
Particolarmente significativo
l’intervento del dr. Sandro Oliveri, nella sua qualità di Segretario
Nazionale del Movimento Politico PAC.E., Patto Cristiano Esteso che ha
sottolineato lo sforzo elettorale della scorsa campagna elettorale, sia
alle Regionali in Sicilia che alle Politiche Nazionali al Senato della
Repubblica. La grande manifestazione del 25 marzo 2006, al Palasport di
Palermo, che ha ottenuto un notevole successo di partecipanti con circa
10.000 presenze, ha dimostrato la forza espressiva e la coesione del
Movimento.
Aiutare il prossimo nel bisogno, nel quale si identifica e
si immedesima la Persona di Gesù Cristo, è stato il leit motiv dell’
intervento del Pastore Ranieri affermando con convinzione la missione
sociale del cristiano, poiché le “opere parlano più forte della nostra
stessa parola” e conservano il loro valore nel tempo.
Il dr. Cosimo
Salerno, milanese di adozione ma calabrese di origine, avvocato ed
imprenditore affermato, appartenente alla Fondazione Pro Jerusalem, ha
centrato il suo intervento sull’azione unificante dell’Amore Cristiano
e l’estrema validità dell’azione sociale.
Nella sua relazione il
Presidente dell’IPF, Demetrio Amadeo, ha illustrato le attività
principali svolte dall’Istituto nel corso del 2006, tra le quali
meritano menzione quelle socio/assistenziali, cresciute notevolmente
grazie all’apporto dei volontari. Attività di Protezione Civile, di
assistenza ospedaliera, distribuzione derrate alimentari;servizio mensa
presso la sede, ospitalità e ricettività;attività culturali, musicali e
di turismo sociale e tutta una serie di altre iniziative rivolte agli
associati.
Dai bambini agli anziani, dai progetti per i giovani
inoccupati, alla serena gestione del tempo a disposizione per coloro i
quali hanno dato il loro contributo alla società. Di particolare
rilievo l’avvenuta assegnazione definitiva della Casa di Riposo per
anziani “Nicola Palaia” frutto di una donazione.
Il Presidente ha posto
attenzione particolare all’accreditamento in Prima Classe al Servizio
Civile Nazionale, che consentirà all’IPF di realizzare progetti
finalizzati ad occupare un numero elevatissimo di giovani volontari su
tutto il territorio nazionale. Formazione, assistenza, tutoraggio e
continuità lavorativa al termine del periodo del servizio, attraverso
il sistema delle Copperative sociali, caratterizzano la progettualità
che anche in questo campo l’IPF ha saputo realizzare, rendendosi
disponibile, in questo, ad affiancare gli Enti Pubblici Territoriali,
nell’offrire ai propri giovani concittadini un’opportunità
straordinaria.
In tutti gli interventi, pur di estrazione sociale e
culturale diversa, è emersa una linea di tendenza comune ed unificante:
l’analisi dell’azione sociale che nasce dalla mancanza di amore e di
interesse sincero per l’altro, per i suoi reali bisogni, qualsiasi essi
siano, ai quali sa e può dare risposta il Volontariato dell’IPF. La
tutela, la difesa e l’affermazione dei valori fondanti la società
civile si esplica nell’azione incisiva del Volontariato sociale che
nasce e trova la sua stessa ragion d’essere nell’applicazione del
dettato cristiano, parola di vita edificante. Ognuno è degno di
lavorare per il bene. Integrità e rettitudine, onestà ed operosità,
azione sociale alimentata dalla fiducia, dalla speranza che derivano
dalla certezza che nel bene del tuo prossimo c’è il tuo bene.

Sgreteria nazionale IPF
Alessandro Ronchin


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