I Papaboys aderiscono alla marcia Perugia Assisi

07/ott/2003 06.33.44 daniele Contatta l'autore

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Roma - I Papaboys, www.papaboys.it (un Movimento, ma anche una nuova realtà dell’informazione cattolica nel web), aderiscono alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi, le cui iniziative e manifestazioni già in corso, culmineranno domenica 12 ottobre, nel fiume di almeno 40 mila persone che raggiungeranno la città di San Francesco provenienti da tutta Italia e da altre parti del mondo. Teniamo a sottolineare e specificare che, per  i ragazzi del Papa, impegnati in prima persona sul tema della pace tra gli individui e nel mondo, pur non condividendo alcuni simboli, ed anche alcuni contenuti e caratteristiche, il nostro unico simbolo è la Croce di Cristo, Figlio di Dio, unico Signore, Salvatore e Messia, morto e risorto e persona esclusiva, insostituibile e irrinunciabile, come datore della Pace, (“Vi lascio la pace, vi do la mia pace” - Vangelo di Giovanni, capitolo 14, versetto 27), che anche però invita ogni uomo ad essere operatore di pace. Il Cristianesimo è pace. I frutti dello Spirito di Cristo sono: “Amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà,fedeltà, mitezza…..” (Lettera di San Paolo ai Galati, capitolo 5, versetto 22). Gesù Cristo nel discorso della Montagna sottolinea quali sono le beatitudini: tra queste: “Beati i miti, perché erediteranno la terra”; “Beati quelli che hanno fame e sette della giustizia perché saranno saziati”, “Beati gli operatori di pace”, perché saranno chiamati figli di Dio; “Beati i perseguitati per causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli” (Vangelo di Matteo, capitolo 5, versetti 6-10). Alla Marcia della Perugia Assisi partecipano numerossissime realtà laiche e cattoliche ( tra queste “Beati i costruttori di Pace, Agesci; Acli, Associazione Giovanni XIII°; Pax Christi);  enti, Istituzioni, Comuni, Province, sindacati, partiti, associazioni. Il 5 Marzo del 2003 il Tavolo della Pace coordinato a livello nazionale da Flavio Lotti, ha aderito alla giornata di mobilitazione per la Pace indetta dal Papa, in Piazza San Pietro, nella quale ha sventolato la bandiera della Pace di 150 metri quadrati. “In questa storica giornata di preghiera e digiuno”, ha detto Lotti, “portiamo al Papa un segno dell’impegno comune di tanti credenti e non credenti per dire: “Mai più violenza! Mai più guerra! Mai più terrorismo! Parole pronunciate ad Assisi dal Papa il 24 gennaio del 2002 ai rappresentanti di tutte le religioni”. Inoltre, tra le tante altre iniziative del Tavolo della Pace, ad Assisi, dal 14 al 16 marzo del 2003 si è svolto il meeting per la Pace, un incontro aperto a tutte le donne e gli uomini che, ha detto Flavio Lotti,  “per dirla con il Papa, vogliono continuare a resistere alle tentazioni di satana”. I Papaboys sono impegnati in queste ore anche nel lancio del Movimento spirituale, culturale, politica e sociale Europa cristiana, ed uno dei punti qualificanti e proprio quello della pace (insieme ai valori della vita, della famiglia, di adeguate politiche sociali e culturali per i giovani), e lo slogan della Marcia Perugia  Assisi è:  “Marciamo per costruire un’Europa di Pace: guerre, fame, ingiustizie, disperazione, terrorismo…il mondo ha bisogno di una nuova Europa, dobbiamo lavorare insieme per contribuire a costruire un’Europa aperta e solidale che si metta al servizio dei diritti umani, della giustizia e della democrazia nel mondo”. I Papaboys, nell’aderire alla Marcia, ricordano che la pace è uno dei capisaldi della Parola di Dio. Di tutta la storia della salvezza, nel messaggio cristiano. Il Dio cristiano è un Dio di pace, e prima che nascesse, nella grotta di Betlemme, gli angeli festanti, annunciando la buona notizia al popolo rappresentato in quel momento da un gruppo di pastori, cantano: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama” (Vangelo di Matteo, capitolo 2, versetto 14). Sono centinaia i passi della Sacra Scrittura che è alla base del messaggio cristiano e del cattolicesimo, che parlano di pace: Dio autore di pace: “Il Signore gli aveva concesso pace..” (Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi, capitolo 14,k versetto 5); L’Apostolo San Paolo parla di Pace dei popoli e pace universale nella Lettera agli Efesini, capitolo 2, versetto 15, a proposito di Gesù Cristo: “per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace…distruggendo in se stesso l’inimicizia”. Coesistenza pacifica: “Vivete in pace tra voi” (Prima Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi, capitolo 5, versetto 13); “Cercate la pace con tutti…”(Lettera di San Paolo agli Ebrei, capitolo 12, versetto 14). “Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti” (Lettera di San Paolo ai Romani, capitolo 12, versetti 17-18).  Il Vangelo è il Vangelo della Pace (Lettera di San Paolo agli Efesini, capitolo 6, versetto 15), l’evangelizzazione che i Papaboys vogliono portare avanti in tutte le iniziative consiste nel far conoscere la buona notizia: Gesù Cristo è il Figlio di Dio, è morto e risorto per te, ed ha su di te un progetto di pace e amore, e far conoscere in particolare quanto ruota intorno al Papa che di Cristo ne è il Vicario, insieme a tutto quanto può ricondurre alla informazione, comunicazione, grandi eventi, appuntamenti, avvenimenti, fatti ed altro che concerne il mondo cattolico, sia sotto il profilo strettamente ecclesiale che laico. “L’Europa che vogliamo”, si legge tra l’altro nel documento del “Tavolo della pace”  che organizza la Marcia Perugia - Assisi, ripudia la guerra, è solidale e non violenta. L’Europa che vogliamo, si legge tra l’altro nella lettera aperta del comitato organizzatore, “Il Tavolo della pace”, è fondata sulla pace e sui diritti umani, sulla dignità umana e sui diritti che le ineriscono, sui valori indivisibili e universali della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia e della solidarietà. L’Europa che vogliamo mette al centro la persona e i suoi diritti fondamentali, adotta un modello di sviluppo sostenibile, è capace di avere rispetto per la natura e per l’ambiente che ci circonda. L’Europa ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali e riconosce nella pace un diritto fondamentale delle persone e dei popoli….Invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze, le donne e gli uomini, i gruppi, le associazioni e le diverse organizzazioni della società civile laiche e religiose, le scuole e le università, i Comuni, le Province e le Regioni, le forze politiche e i parlamentari che condividono questi obiettivi a partecipare.  Giovedì 9 ottobre si apre la Quinta assemblea dell’Onu dei  popoli, prima sessione, sul tema: “Le responsabilità globali dell’Europa dopo la guerra in Iraq. Venerdì 10 ottobre, seconda sessione: “L’Europa tra globalizzazione e giustizia; terza sessione: L’Europa tra gli Stati Uniti e l’Onu. Sabato 11 ottobre, quarta sessione: “L’Europa tra guerra e pace”; quinta sessione, “Una nuova Europa per un nuovo mondo: gli impegni della società civile mondiale”. Domenica 12 ottobre, dai giardini del Frontone di Perugia, partirà la Marcia Perugia Assisi, che si concluderà intorno alle 16 sulla Rocca Maggiore di Assisi.

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