APPELLO A TUTTE LE COMUNITA’, ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI DEMOCRATICHE E ANTIRAZZISTE
E’ nostra convinzione che sia necessario riprendere la mobilitazione delle comunità migranti assieme all’associazionismo democratico e antirazzista per denunciare la situazione degli immigrati, infatti riteniamo che il disagio sociale sia aumentato e che siano peggiorate le condizioni di vita quotidiana di tutte le straniere e tutti gli stranieri.
Le recenti proposte del Governo Prodi non soddisfano le aspettative sollevate in fase di campagna elettorale. Di fatto, anche in base alla nuova bozza Amato-Ferrero, restano aperti i CPT, e in generale si ravvisa un ritorno alla vecchia Turco-Napolitano. Il rinnovo dei permessi di soggiorno, con l’affidamento alle Poste, ha allungato i tempi con un costo di oltre 80 euro (ingiustificati) per ogni richiesta, interamente a carico degli stranieri.
Queste situazioni ci spingono a scendere in piazza per rivendicare i diritti e per denunciare lo sfruttamento e la discriminazione che subiscono gli immigrati da parte di tutti i governi.
· L’annullamento dell’accordo firmato tra Poste Italiane e il Ministero dell’Interno
· Il passaggio della competenza dei permessi ai comuni
· La chiusura immediata del CPT di Bari e la non riapertura della roulottopoli di Palese
· L’abrogazione della legge Bossi-Fini e il non-ritorno alla Turco Napolitano
· Una rottura netta del legame tra permesso di soggiorno e contratto di soggiorno
· Una cittadinanza di residenza e il diritto di voto per tutti gli immigrati
· Il rilascio immediato dei permessi bloccati nelle Prefetture, la regolarizzazione permanente di tutti e la libertà di circolazione
· L’abrogazione di tutte le norme vessatorie e discriminatorie quali la raccolta delle impronte digitali, la legge Pisanu sui call-center, ecc.
Invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni, ecc. a partecipare alla manifestazione che si terrà sabato 31 marzo, con partenza alle ore 16 da Piazza Umberto - Bari