in "Ultime notizie dal mondo"
Dal blocco di "Notizie dal mondo"
1-15 marzo 2007:
a) Irlanda del Nord. Una messa a punto politica, a partire dall’importante esito delle elezioni del 7 marzo. Cfr. 3, 9, 10, 13, 14 marzo. Due simpatiche notizie da Corsica (13) ed Euskal Herria (1).
b) Torniamo sulla questione delle basi, dopo l’importante manifestazione del 17 marzo a Roma «per il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan e da tutti i teatri di guerra» e «in sostegno alla resistenza delle popolazioni in lotta, da Vicenza ai paesi invasi ed occupati». Vediamole dal cuore dell’imperialismo statunitense, in questa fase egemone: cfr. USA 9 marzo.
c) America Latina. Viaggio di Bush e controviaggio di Chávez. Un occhio al nodo dell’agrocombustibile (cfr. scarrellata di notizie al 12 su Brasile e USA) vista a Washington come alternativa strategica al petrolio. Venezuela (cfr. 4 e 12) prosegue la sua anti-imperialista geopolitica: vedere Cuba (1 e 2), Nicaragua (13) Bolivia (2), Argentina (2). Un occhio anche alla Colombia: attacco FARC, connessione istituzioni-paramilitari e un ricordo del prete-guerrigliero Camilo Torres Restrepo (il tutto al 3 e al 15) e ancora, sul fronte interno, a Bolivia (8), Venezuela (1). Assolutamente non irrilevanti i duri scontri interni istituzionali in Ecuador (8 e 14).
Sparse ma significative:
·
Israele. L’attacco al Libano era programmato ben prima del sequestro -ad opera di Hezbollah- di militari di Tel Aviv penetrati in territorio libanese. Ad ammetterlo è niente-po-po-di-meno-che l’attuale primo ministro Ehud Olmert. Stando alle sue parole pare proprio che lo sconfinamento armato (peraltro non occasionale) di un’unità israeliana non fosse casuale ma mirasse a creare il casus belli. Dal Libano nessuna sopresa in merito. Il tutto all’8. Intanto un ex presidente USA, Jimmy Carter, e l’inviato ONU nei Territori Occupati palestinesi accusano di apartheid e colonialismo Israele (cfr. 10 e 13). E tanto per non smentirsi in fatto di aggressività, prove generali di bombardamento sull’Iran a Cipro (cfr. Israele. 8). La Siria teme e si sta attrezzando di conseguenza, se è fondato quanto dicono i servizi segreti israeliani (9). Sul fronte palestinese? Una bambina usata come scudo umano dai militari israeliani (9) e il governo di unità nazionale palestinese (15) che smorza per adesso le aspettative di guerra civile su cui lavorano USA (cfr. 6) ed Israele.·
Sull’Iraq. Spettro Vietnam (2). Si parla sempre più di exit startegy (13), mentre gli USA costruiscono carceri nel paese "liberato" (14) e intanto concorrono ad aumentare il numero degli sfollati (5). In relazione alla legge sul petrolio cfr. Gran Bretagna / Iraq al 10 marzo. Ma sul nucleare Londra parla chiaro: cfr. Gran Bretagna. 15 marzo.·
Iran. Nuova stretta nella risoluzione in arrivo (15); Mosca si mostra compiacente con gli USA (cfr. Russia / Iran. 14 marzo). Sull’Iraq cfr. USA / Iran all’11. Infine Iran / Palestina (5 marzo) e Iran / Arabia Saudita (4)·
Nepal. Il nodo della regione del Terai (14 marzo).
Tra l’altro:
Germania (9 marzo)
Sahara Occidentale (7 marzo)
Somalia (6, 11, 14 marzo)
Siria (9 marzo) e Unione Europea / Siria (15 marzo)
Polonia / Ucraina (6 marzo)
Ucraina (1 marzo)
Afghanistan (9, 11 marzo)
Russia (15 marzo)
India (15 marzo)
Cina (9 marzo) e Cina / USA (5 marzo).
Corea del Nord (15 marzo)
USA (1 marzo)
Saluti