STAMPA: LEGGE COOPERAZIONE, SUBITO IN PARLAMENTO!

Questa mattina è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in seconda lettura, e si avvia all'esame in Parlamento il Disegno di Legge con delega al Governo per la Riforma 49 del 1987, che regola la cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo.

05/apr/2007 16.20.00 Associazione ONG italiane Contatta l'autore

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                                    COMUNICATO STAMPA

            LEGGE COOPERAZIONE: SUBITO IN PARLAMENTO!

 

 

 

Roma, 5 aprile 2007. Questa mattina è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in seconda lettura, e si avvia all'esame in Parlamento il Disegno di Legge con delega al Governo per la Riforma 49 del 1987, che regola la cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. La proposta di legge è stata valutata in Conferenza Stato-Regioni, il testo presentato oggi risulta concordato con le Autonomie locali, e prevede per esse un ruolo maggiore nel sistema nazionale.

 

Sergio Marelli, presidente Associazione ONG italiane dichiara “Consideriamo un segnale decisamente positivo che il Governo Prodi lancia con l’approvazione della Legge Delega perché è un chiaro indicatore della volontà dell’esecutivo di mettere mano rapidamente e significativamente alla Legge 49.

 

La nomina di una Vice Ministra per la Cooperazione internazionale, il posizionamento della cooperazione allo sviluppo nella Politica Estera del Paese, il ristabilimento di un Fondo Unico dove confluiscono le risorse per l'Aiuto pubblico allo sviluppo, e l’opzione di uno strumento gestionale e operativo come quello dell’Agenzia Nazionale capace di gestire l’incremento delle risorse che ci attendiamo finalmente nella Finanziaria 2008, sono misure che al tempo stesso possono garantire la necessaria coerenza della politica internazionale dell’Italia e l’indispensabile efficienza nella gestione delle attività di cooperazione. Queste sono richieste che da anni l’Associazione ONG italiane avanza e che danno prova della giusta direzione in cui si sta muovendo il Governo ridando testa, fiato e gambe alla cooperazione italiana”.

 

“Diversi disegni di legge sono stati presentati da parte dell’intero arco costituzionale, diversi sono i punti da chiarire - continua Marelli - sia perché appaiono manifestamente divergenti nei vari disegni, sia per la natura dello strumento legislativo scelto dal Governo.

La Legge 49 compie 20 anni, la cooperazione italiana langue in una paralisi gestionale cronica, il dibattito parlamentare deve urgentemente sciogliere quei nodi e procedere con la massima rapidità al varo di una legge adeguata ai profondi cambiamenti avvenuti nei paesi in via di sviluppo, negli scenari di guerra e rispetto alla significativa diversificazione dei soggetti attivi oggi nella solidarietà internazionale.

Il metodo della concertazione - conclude Marelli - nelle assunzioni di decisioni annunciato da questa maggioranza tra le priorità del programma di Governo trovi anche nel caso della Riforma della 49 un’efficace applicazione: noi ONG attraverso le nostre rappresentanze vogliamo poter contribuire al processo di riforma e avere la garanzia che nella nuova legge e nella sua attivazione la nostra partecipazione sia assicurata”.

 

Paola Amicucci

Ufficio Stampa Associazione ONG Italiane

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