
Questo nuovo adempimento in forza alla legge regionale del Lazio numero 4/2003e successive modificazioni.
Ma come è ormai noto, gli odontoiatri del Lazio non ci stanno ed hannoavviato insieme all' associazione nazionale (AIO) un ricorso al T.A.R del Lazioche dovrà pronunciarsi in merito alla questione.
Francamente non comprendo qual è il problema degli odontoiatri del Lazio nelcomunicare alcuni dati essenziali quali: ubicazione della sede operativa(studio dentistico) ; eventuali collaboratori che operano all'interno dellostudio (con nome cognome e titolo di studio) ; elenco degli arredi e dellestrutture e/o apparecchiature mediche a norma CEE (previsto già dalla direttivaeuropea 93/42CEE) ; la dotazione organica del personale di servizio ; ilregolamento interno ed il piano di sicurezza; La relazione tecnica diconformità degli impianti ed i certificati catastali e il certificato diagibilità dei locali rilasciati dal Comune competente per territorio ai sensidella normativa vigente.
Tutti documenti utili, dunque, per tutelare la sicurezza e la salute deipazienti che dovranno usufruire delle cure e dei servizi della strutturasanitaria.
Oltre al fatto che è un ottimo sistema per smascherare eventuali studi dentisticiabusivi, voglio ricordare a chi ci legge, ed in particolare a chi dovràpronunciarsi in merito, che Noi odontotecnici italiani già da tempo siamoobbligati a questo tipo di adempimento, producendo le medesime documentazioni.
E' auspicabile quindi che questa legge non venga abrogata ma adottata in tuttoil territorio nazionale e non solo nella Regione Lazio.
Odontotecnico oggi
tutto quello che avresti voluto sapere e che nessuno tiha mai detto.