PORTO/E' una giungla di orari e tariffe.No a Calata di Massa

11/apr/2007 18.20.00 associazione acusp Contatta l'autore

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A luglio il trasferimento dei traghetti dal Beverello alla Calata Porta di
Massa? L'Acusp (ri)chiede l'intervento dell'Acam per una Conferenza dei
Servizi con l'Autorità Portuale di Napoli,i Sindaci delle Isole del
Golfo,Confitarma, Acap presieduta dall'armatore D'Abundo, Atec
Rappresentanti delle Associazioni di Utenti. Insomma, una Conferenza che
istituisca nei fatti e non solo nelle programmi preelettorali la
partecipazione dei cittadini.
Perchè necessita la Conferenza
In primis, perchè le due navette-bus (totale 150 posti, fonte autorità
portuale) che "saranno messe a disposizione - informa l'Autorità Portuale di
Napoli - dei viaggiatori per arrivare dal Beverello alla Calata Porta di
Massa (e viceversa)". Già questo annuncio, confermato all'Acusp dal
segretario generale dell'Autorità Portuale Capogreco dovrebbe far riflettere
sull'approssimazione del progetto "Beve(aliscafi)rello (traghetti)". Perchè
da un traghetto possono sbarcare anche 800 e più passeggeri che dovrebbero
attendere lunghi tempi per raggiungere la centralissima zona del Beverello.
Tale situazione non consente, quindi ai viaggiatori
all'interno del Porto - come afferma l'Autorità portuale - in maniera rapida
per arrivare alla calata Porta di Massa dal Beverello in caso di perdita
dell'aliscafo>.
Tra l'altro, l'Autorità Portuale "dimentica" che il quadro orario di arrivi
e partenze è talmente caotico e ravvicinato che non consentirebbe mai a chi
perde l'aliscafo di recarsi in tempo utile dal Beverello alla calata Porta
di Massa (o viceversa). Ed il caos che si sta registrando sugli orari di
arrivi e partenze in questi giorni dovrebbe ben far riflettere...sulla
necessità di programmare il turismo, il trasporto marittimo e non imporlo
dall'alto senza ascoltare il popolo.
Senza dimenticare,inoltre, che i tra i viaggiatori ci sono cittadini
diversamente abili, obesi, persone momentaneamente infortunate, mamme con
passeggini, bambini, anziani che troverebbero mille difficoltà negli
spostamenti tra Calata Porta di Massa e il Beverello, quest'ultimo prima di
servire i turisti, deve essere utilizzato dai pendolari e residenti nelle
isole del Golfo e penisola sorrentina.
In merito, l'Acusp conferma il No al trasferimento dei traghetti dal
Beverello alla Calata Porta di Massa deliberato dai Comuni di Capri,
Anacapri, Procida e dell'Isola Ischia, ecc.
Il Presidente dell'Acusp
Dott Alfredo Capasso
3398697687




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