Cori: gran successo per il 36° Gran Galà di Carnevale

Una girandola di canti, balli e commedie in dialetto corese, e la sala si è riempita di applausi scroscianti e risate a crepapelle.

Persone Angelo Buonaiuto, Paolo
Luoghi Italia
Organizzazioni Azione Cattolica
Argomenti teatro, spettacolo, cinema, cristianesimo

10/feb/2016 12.52.55 comune di cori Contatta l'autore

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Gran successo per il 36° Gran Galà di Carnevale. Oltre 200 persone hanno assistito allo spettacolo messo in scena all’oratorio della Parrocchia SS. Pietro e Paolo dai parrocchiani di Cori monte guidati da Don Angelo Buonaiuto che ha voluto dare continuità a questa lunga tradizione teatrale. Una girandola di canti, balli e commedie in dialetto corese, e la sala si è riempita di applausi scroscianti e risate a crepapelle.

Protagonisti dei cinque sketch in programma sono stati i vari gruppi parrocchiali che si sono alternati sul palco. I bambini dell’Azione Cattolica Ragazzi (III elementare – III media), che hanno anche intonato le canzoni susseguitesi nel corso dello show. I giovanissimi (14-18 anni), alle cui voci sono state affidate invece le sigle di apertura e chiusura. I giovani (18-30 anni) e gli educatori dell’A.C.R.

I più piccoli hanno vestito i panni di pazienti per farsi visitare da un dottore davvero bizzarro. ‘Mio marito si sente male’ – fa una, e lui – ‘Provi a spostare l’antenna’. Battute semplici e divertenti, ma anche frecciatine sarcastiche d’attualità. ‘Mio figlio ha inghiottito 1 euro’ – dice un altro, e il medico risponde – ‘Non si preoccupi, in Italia ne hanno mangiati tanti di soldi eppure non è mai morto nessuno’.

Poi spazio ai più grandi. Sapete perché il regista esigente e perfezionista faceva ripetere all’infinito la parte ai suoi attori? Perché il cameraman non aveva tolto il tappo all’obiettivo della telecamera e una volta scoperto sono scattate le ‘mazzate’. E il povero malcapitato con la moglie cleptomane che fine fa? Mentre si confida con l’amico la donna ruba gli indumenti di quest’ultimo e lo lascia in mutande.

 

Il marito rassicura l’amico che gli riporterà tutto al bar il mattino seguente, mentre la moglie si lancia tra le braccia dell’amico e stavolta tocca all’amico tranquillizzare il marito che gliela avrebbe riportata il giorno dopo. Le ultime due storie hanno raccontato di un uomo infedele a caccia di mille giustificazioni con la compagna e di una coppia e un idraulico alle prese con un tubo del lavandino da aggiustare e un mal di pancia da calmare. 

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