Premio Verona Giovani 2016: il vincitore è la Ronda della Carità

29/feb/2016 10.04.32 Terzomillennium Contatta l'autore

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Verona, 26 Febbraio 2016 - Si è svolto ieri sera l’evento di consegna del prestigioso Premio Verona Giovani presso la Sala Convegni della Banca Popolare di Verona in Via San Cosimo (Piazza Nogara). Vincitore dell’ottava edizione è la Ronda della Carità, associazione veronese di volontariato che quest’anno festeggia il ventennale di attività, rappresentata per l’occasione dal Presidente Marco Tezza. 

Costituita nel febbraio 1995 per iniziativa di un gruppo di amici, ogni notte la Ronda della Carità assiste, sostiene e soccorre gli emarginati e i senzatetto della città di Verona. I volontari, regolarmente iscritti come “soci” della Ronda, sono circa 180 e si impegnano ad offrire assistenza notturna e sostegno emotivo alle persone in difficoltà, nonché aiuti concreti ai nuclei familiari più poveri. Ogni anno la Ronda della Carità distribuisce sul territorio circa 54.000 pasti, facendosi inoltre promotrice di diversi progetti dedicati all’accoglienza temporanea, alla distribuzione di indumenti ed al reinserimento dei senzatetto nel tessuto sociale. 

“Come giovani imprenditori veronesi che credono nelle proprie imprese, abbiamo fiducia in queste eccezionali realtà che condividono il nostro stesso desiderio di tutelare e far crescere la Verona del domani e del futuro” ha affermato Daniele Maccari, Presidente del Gruppo Giovani Apindustria Verona. 

La cerimonia di premiazione è stata preceduta da una tavola rotonda animata da interventi relativi alle criticità del territorio veronese e alle modalità per affrontare un’emergenza, quella della povertà diffusa, che sta diventando sempre più strutturale. L’Assessore alle politiche sociali Anna Leso ha riportato la disponibilità del Comune nei confronti delle nuove esigenze tradotte in soluzioni sempre più personalizzate di intervento, concludendo con un appello alle imprese locali affinché accolgano nel proprio organico anche persone fragili ed emarginate. Michele Righetti, direttore de Il Samaritano, si è invece concentrato sulle caratteristiche del popolo della strada, composto sempre più spesso da giovani tra i 18 e i 25 anni provenienti da realtà familiari difficili, da adozioni fallite, e una percentuale crescente di persone affette da ludopatia. Don Carlo Vinco della Chiesa Tempio Votivo ha condiviso la propria esperienza personale nel campo del sociale,“La Ronda è entrata nella notte della nostra città, senza il timore dell’incontro. L'originalità di questi servizi è stato il superamento della paura di alcune tipologia di persone” ha affermato il parroco. 

La serata, moderata dal direttore di Telearena Mario Puliero, patrocinata dal Comune di Verona e che ha visto come main sponsor Agsm, Amia, Acque Veronesi e Banca Popolare di Verona, si è conclusa con la consegna della statuetta e di un assegno dall’importo di 5000 euro all’Associazione rappresentata da Marco Tezza.

“Tante persone vogliono toccare con mano ciò che facciamo. Noi stiamo guardando più in là e ragioniamo sulle vite delle persone che incontriamo, che purtroppo sono sempre più spesso italiani e veronesi. Le storie più belle sono quelle di chi, dopo essere stato assistito dalla nostra Associazione, torna ad aiutarci come volontario” ha dichiarato Marco Tezza. “Senza le imprese la Ronda non esisterebbe, perché è grazie ad esse che possiamo fornire pasti e beni di prima necessità ai più poveri. Al momento stiamo lavorando per la creazione di un nuovo dormitorio e per l’ampliamento della nostra sede, ormai insufficiente: l’aiuto degli imprenditori è per noi molto prezioso” ha concluso il Presidente della Ronda della Carità. 

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