[comunicato] FAMILY DAY: UNA FESTA DELLE DISCRIMINAZIONI

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09/mag/2007 11.49.00 Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia Contatta l'autore

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Comunicato Stampa - Perugia, 09/05/2007

FAMILY DAY: UNA FESTA DELLE DISCRIMINAZIONI

Dopo le dichiarazioni dell’imam di Perugia, ora è la volta del rabbino capo
di Roma. Riccardo Di Segni, ha invitato la comunità ebraica a prendere la
parola contro il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali e da
Perugia gli fa eco il Forum delle associazioni familiari, che si compiace
della presa di posizione e invita gli amici umbri di religione ebraica a
partecipare insieme al Family day. Siamo alla Santa Alleanza omofobica. Uno
scellerato fronte delle gerarchie cattolica, ebraica e islamica, che già nel
2005 impedì lo svolgimento del gay-pride mondiale (World Pride) a
Gerusalemme e lo scorso anno ispirò il divieto di quello di Mosca.

Orami è chiaro che il Family Day sarà la prima vera manifestazione contro i
diritti di gay e lesbiche nel nostro paese, al di là degli ipocriti
distinguo degli organizzatori. Una festa delle discriminazioni. Una
manifestazione che, per le modalità, ricorda quelle organizzate dal
centro-destra. Questa volta però sarà la Curia a pagare autobus e treni da
tutta Italia, a riempire i cestini del pranzo di tanti cittadini e dotarli
di magliette, bandiere e gadget. Ma sappiamo bene che all’interno della
comunità ebraica, come in quella cattolica e islamica, anche nella nostra
Perugia, esistono posizioni molto diverse, attente alle libertà e fortemente
legate al principio del riconoscimento delle diversità: ci auguriamo che
vengono alla luce.

Come se non bastasse, arrivano puntuali anche le dichiarazioni del ministro
per la famiglia “eterosessuale” Rosi Bindi, che annuncia l’esclusione delle
associazioni gay e delle nuove famiglie dalla Conferenza di Firenze
organizzata dal suo ministero. Evidentemente, Rosi Bindi vuole passare alla
storia come il “ministro delle Discriminazioni”, ma la sua arrogante pretesa
di piegare la realtà alla sua ideologia non potrà alterare la natura delle
famiglie gay e lesbiche, oggi più che mai visibili e determinate nella
richiesta di pari diritti”.

Per rispondere a tutto ciò, il 12 maggio l’Omphalos insieme a tanti
cittadine e cittadini che hanno ancora a cuore la laicità e i diritti
civili, parteciperà all’iniziativa “Coraggio Laico“ di Piazza Navona,
indetta da Radicali e SDI e di cui Arcigay e Arcilesbica sono fra i
promotori.

Omphalos Arcigay Arcilesbica Perugia

UFFICIO STAMPA: TEL. 339 8508056 - FAX 0757823220 - uff.stampa@omphalospg.it
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