Felici Editore: proposte editoriali

10/mag/2007 17.46.00 Notiziario delle associazioni Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Letture


 

OLTRE IL CONFINE DELL'IBAIA
"La storia di Glibello"
di Geltrude Ranaldi
Illustrazioni di Stefano Montagna
Felici Editore, Pisa, 2005.

_________________


La storia ci ripropone, in chiave fiabesca, la verità più profonda della vita quotidiana: la continua lotta tra bene e male, a difesa della vita e della pace.
Vi è una chiara individuazione del bene e del male senza ambiguità inquietanti, come purtroppo spesso accade oggi nelle immagini e nei testi proposti ai bambini.
Il bene è dove tutto è alla luce del sole, dove è convivenza pacifica e amore, lealtà e rispetto. La pace è frutto del rispetto verso tutto e verso tutti: rispetto della natura e delle persone, dei ruoli e dell'età…
Il male è dove tutto è oscuro, dove non vi è amore e rispetto, dove vi è schiavitù che riduce l'uomo a bestia, dove l'animo non trova pace e desidera solo distruzione fino ad ottenere la propria.
La lotta non è solo una guerra terrena: cielo e terra sono coinvolti nello stesso momento e la vittoria è data dalla loro comunione perfetta che fa sì che ognuno occupi il proprio posto e collabori secondo un disegno che tutto armonizza.
Il saggio del paese, la fata buona ed i giovani abitanti, così come tutti i personaggi, dal più piccolo e debole al più forte e potente, uniscono le loro diverse capacità per difendere la vita.
Gli abitanti di Glibello ripropongono nel loro aspetto la bellezza pulita e la semplicità autentica dell'infanzia, sebbene la luce che tutto inonda li renda sapienti e consapevoli di tutto ciò che stanno vivendo.
La loro consapevolezza è caratterizzata da una serenità non comune: sebbene vi sia attenzione e timore verso tutto ciò che costituisce una minaccia, la fiducia nell'amore del Grande Sole li rende forti, sicuri nella potenza di chi ogni giorno li benefica e li protegge.
La storia è scritta con stile semplice, per i bambini, ma vari sono i gradi di lettura ed anche l'adulto trova spunti di riflessione e comprensione profonda a seconda del proprio grado di immersione nel racconto.

***

OLTRE IL CONFINE DELL'IBAIA
"Il Paese dell'Acqua Dorata"
di Geltrude Ranaldi
Illustrazioni di Stefano Montagna
Felici Editore, Pisa, 2006.

______________________


Eccoci ancora con i nostri "eroi" che, dal più piccolino al più grande, uniscono le loro diverse capacità al servizio del Bene per difendere ciò che hanno di più prezioso: la vita e la pace. I nemici sono molto agguerriti!
Il Paese dell'Acqua Dorata continua a narrarci le vicende non ancora concluse de La storia di Glibello… ritroviamo i protagonisti a cui ci siamo affezionati, ma le situazioni si complicano un po' ed entrano in scena altri personaggi alle prese con nuove avventure, scenari ed insidie inediti, qualche sorpresa, facendoci presagire che la storia ci porterà molto molto lontano…

LA VITA NEGATA
di Geltrude Ranaldi
Prefazione di Antonio Boldrini
Felici Editore, Pisa,2005
.

_______________

Una storia come tante nel mondo, una famiglia come tante, donne e uomini che devono confrontarsi con gli eventi a volte imprevisti di una vita che si vorrebbe sempre pianificare, ordinare secondo criteri, tenere sotto controllo come un cagnolino al guinzaglio.
Lontani da Dio, che è amore e con stupore porta all'ascolto di ogni sussulto vitale, non si riesce ad accogliere la vita con semplicità e ad udire la voce di chi non può esprimersi con le parole.
Per ottusità di cuore o per superficialità e debolezza si sceglie così la morte al posto della vita, il gelo al posto del tepore.
Non si riesce a dire sì.
In questa vicenda, raccontata nella sua quotidianità, il lettore ascolta le voci e le ragioni di tutti i personaggi, nessuno escluso, dal più prepotente che impone la sua volontà-verità, al più indifeso - voce narrante - che non ha la possibilità di essere ascoltato.
Ma un grido di dolore rompe il silenzio…
La storia riserva un colpo di scena che tocca il cuore e porta ad una difficile e sofferta presa di coscienza delle responsabilità.
Dal dolore nascerà quel sì tanto atteso.
La consapevolezza del valore della vita, di ogni vita umana, e del mistero irripetibile di ogni essere vivente sin dal momento del suo concepimento, susciterà il desiderio di vivere perché la vita sia amata e rispettata come dono meraviglioso e preziosissimo da accogliere e difendere sempre.
Uno struggente cantico conclude questo romanzo, una storia come tante, la storia di una vita negata.

LA LUCE DEL CAVALLO BIANCO
di Geltrude Ranaldi
Felici Editore, Pisa, 2006.

________________________________


E' il racconto del cammino che ognuno di noi compie nella vita, passando attraverso varie fasi di crescita e gradi di consapevolezza e comprensione: consapevolezza di ciò che si è, di ciò che si può diventare, comprensione di ciò che va oltre la dimensione naturale, fisica.
Nell'immaginazione dell'autrice il cavallo rappresenta l'uomo e la sua avventura - attraverso monti, vallate e pianure - rappresenta la vita: in una dimensione fantastica si narra la realtà di ogni giorno.
Attraverso molte similitudini che descrivono le esperienze positive e negative, la conoscenza del bene e del male, la storia si snoda mentre il pelo del cavallo muta di colore a seconda della fase del cammino e delle scelte fatte.
Gli ostacoli sono tanti, molti non riescono a giungere alla meta perché ammaliati da chimere o dall'abbaglio di ciò che sembra un obiettivo ed invece è una tappa da superare per poter proseguire.
Il percorso giunge al termine solo se la guida seguita è quella giusta ed il cavallo comprende che solo seguendo il Condottiero Bianco riesce a diventare se stesso, ciò che è veramente: figlio di Dio.
Il cammino della vita si rivela essere un cammino di fede.
Il bianco condottiero è l'unica garanzia; la luce che da lui emana aiuta a dare il giusto valore agli altri, agli avvenimenti e alle cose, è luce che porta all'equilibrio ed alla pace perché si riesce a comprendere il vero senso della vita, la verità... l'Amore.


***


STORIA DI UNA VITA
di Geltrude Ranaldi,
Felici Editore, Pisa, 2006.

________________________


La vita è un soffio e come piume, come foglie staccate dal ramo, il vento ci porta lontano, a volte tanto lontano da tutto ciò che conosciamo ed abbiamo… dal nostro mondo.
Questo romanzo, come brezza leggera, ci trasporta nella vita di un gruppo di ragazzi italiani che si affacciano alla vita adulta e ci accompagna fino al momento in cui realizzano i loro progetti di vita.
Con estrema naturalezza, semplicità e concretezza, l'autrice ci fa condividere le gioie e le speranze dei protagonisti, ma anche le croci, i tormenti, i dubbi, attraverso il diario scritto da uno di loro.
Ognuno con il suo carattere, il suo modo di essere e di pensare, i personaggi emergono nel racconto con la loro individualità che, come filo dal colore inconfondibile, si intreccia con gli altri in un gigantesco telaio, sotto lo sguardo di Dio.
Non tutto è facile da accettare, da comprendere, anche per chi ha fede, e la vita rimane spesso un mistero, ma alla fine ci si accorge che sul telaio è apparso un arazzo meraviglioso, tessuto dalla Provvidenza giorno per giorno, dove il contributo di ognuno rimane per sempre e non perde senso con la fine della sua presenza fisica sulla terra.
Il valore e la bellezza della vita, dell'amore reciproco e della fedeltà, della vera amicizia e della carità, costituiscono le certezze su cui si fonda tutta la storia ed illuminano le pagine di questo romanzo di una luce calda ed avvolgente che accompagna il lettore dalla prima all'ultima frase e ci rimane nel cuore.



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl