Tra gli scopi Istituzionali del sistema ordinistico di questo Paese – dicui la CAO è parte fondamentale – rinvengo la tutela della salute deicittadini.
Secondo le stime più volte pubblicate dalle rappresentanze associative eordinistiche quasi i 2/3 degli italiani non si recano nemmeno una voltal’anno dal dentista non solo per una bassa cultura della prevenzione, maper gli alti costi delle prestazioni odontoiatriche.
Le prestazioni odontoiatriche vengono erogate attualmente per il 92 – 94%dagli studi privati.
Sono note le Sue battaglie contro le varie forme di mutualizzazione, diassicurazioni. fondi sanitari e di terzi paganti, difendendo così un modelloche non garantisce affatto la salute orale della popolazione ma solo gliinteressi di una parte degli odontoiatri.
Lei, Presidente Renzo, non garantisce oggettivamente la mia salute orale e pertale motivo Le sarei oltremodo grato se volesse dimettersi dagli incarichi cheattualmente ricopre in seno alla FNOMCeO..
Ergersi a paladino e martire della professione potrà certamente farLeguadagnare maggiori consensi tra i vari Presidenti CAO, Suoi elettori, macertamente non modifica affatto un giudizio che non è solo del sottoscritto edell’Associazione che rappresento, ma della situazione in cui versa lasalute orale di questo Paese.
Per il resto, le argomentazioni – spesso vagolanti tra lastrumentalizzazione e l’ignoranza totale della specifica materia trattata(vedi regolamentazione dell’attività e forma attraverso la quale siesercita l’attività) - della Sua circolare ci confortano ancora di piùcirca la giustezza delle posizioni assunte.
Credo infine che un vero liberale come Lei non possa assolutamente contestareil diritto di chiunque di proporsi – nei termini delle norme vigenti– come soggetto attivo di erogazione di prestazioni in campoodontoiatrico, comunque – a costo perfino di deluderLa – SNO-CNApromuoverà tutti i progetti di fattibilità di “centriodontoiatrici” soprattutto nelle grandi città per favorire gli accessialle prestazioni e svincolare gli odontotecnici dall’attuale sudditanzarispetto a certa classe odontoiatrica.
Da ultimo, caro dottor Renzo, per la sincera stima e simpatia che nutro neiSuoi confronti, abbandoni certi toni epici. Mi creda, non Le fanno giustizia nédell’intelligenza né della simpatia che riscuote da me.
E – se mi posso permettere di chiudere con una battuta – non sifaccia condizionare troppo dalla vigilia del 24 maggio. In attesa di un Suocortese invito a cena, cordialmente Maurizio Troiani.”
Odontotecnico oggi
tutto quello che avresti voluto sapere e che nessuno ti hamai detto.