I CROCIFISSI C'E' CHI LI BRUCIA! TORNA IN ITALIA MARILYN MANSON

28/ott/2003 20.11.37 daniele Contatta l'autore

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I CROCIFISSI C’E’ CHI LI BRUCIA! TORNA IN ITALIA MARILYN MANSON: NO AL SATANISMO

 

Roma - (28 ottobre, h.17.10) - Sembra proprio che ormai in Italia possa accadere di tutto per mettere sotto tiro il Cristianesimo e in particolare la religione cattolica. Mentre si parla di scristianizzazione dell’Europa e della necessità di riscoprire le radici e l’identità, mentre suscita reazioni a catena la notizia della sentenza di un Tribunale che stabilisce la rimozione del Crocifisso dalla scuola, mentre migliaia di persone, spesso cristiane, inconsapevolmente vanno la festa di Hallowen come se fosse Carnevale, perché il business ha mascherato la ricorrenza che satanisti e occultisti, molto consapevolmente celebrano come Il capodanno del diavolo (con riti impronunciabili), si torna a parlare dello “show” di contenuto satanico, che offende i sentimenti di milioni di cittadini, della rockstar Marilyn Manson perché il 10 dicembre è prevista una sua performance al Mazda Palace di Milano.  Cosa sta accadendo? “Io ritengo che lo “show” di cui si parla, i messaggi, gli atteggiamenti, le azioni fatte sul palco, che sono particolarmente rivolti e percepiti da una parte del mondo giovanile, sia altamente diseducativa”, la sensibilizzazione portata avanti dal cartello dei Cattolici per il No al satanismo, ha aperto gli occhi a molte persone”. Queste le prime parole dell’assessore ai grandi eventi della città di Sant’Ambrogio, Giovanni Bozzetti alle notizia, ormai ufficializzata, (con inizio vendita dei biglietti dal 24 luglio scorso), la tanto discussa rockstar americana, “il reverendo” (nel senso anticristiano, tenuto conto che tra l’altro il musicista talvolta durante i suoi “show” straccia Bibbie, impreca e dà fuoco a croci, fa atti osceni, e che un suo album si intitola proprio “anticristo superstella” (antichrist superstar),  di una delle appendici più estreme del  rock post-moderno che molto da vicino ricorda il personaggio impersonato nel film di Brian De Palma Phantom of the Paradise del 1974, quasi in maniera premonitrice, tornerà probabilmente ad esibirsi. “Il Mzada Palace”, dice ancora l’assessore Bozzetti, “è dato in concessione dal Comune ad un privato, quindi i margini per una azione politica incisiva sono limitati, l’invito è però che questo gestore non faccia svolgere l’annunciato “show” e che la Prefettura intervenga a porre almeno un divieto dello “spettacolo” ai minori di 18 anni. La legge, in proposito riguarda le proiezione cinematografiche ma non gli spettacoli musicali”. Evidentemente nessuno si sarebbe aspettato che la musica sarebbe stata il pretesto per diffondere culture di morte e di estrema dirompenza negativa. Peraltro nel corso dello “Show” dovrebbe presentare “Peaches”,  che negli ambienti musicali “specializzati” viene definita la “rivelazione dell’ellettro-punk, istrionica rocker che risiede a Berlino, dall’energia sovversiva”.  Alle parole dell’assessore ai grandi eventi del Comune di Milano fanno eco quelle del segretario regionale dell’Udc della Lombardia, Domenico Zambetti:  “Esprimo il mio più deciso dissenso e lo farò valere in tutte le sedi istituzionali, sullo “show” di Marilyn Manson, esso è diseducativo, provocatorio, palesemente demoniaco. Non si tratta di cultura né tanto meno di libertà di espressione e l’articolo 21 della Costituzione italiana non c’entra nulla con chi inneggia alla violenza, alla morte, all’oscenità. Anche molte persone non credenti, non cristiane e non cattoliche, ma semplicemente con buonsenso e civiltà sono contrarie. Non possiamo dare ai nostri giovani questi modelli negativi”.

 

“Non si tratta di un problema che riguarda solo il mondo cattolico e cristiano”, afferma Fabrizio Verduchi, portavoce della nuova formazione politica “Italia cristiana”, ma che interessa tutte le persone di buon senso. Peraltro sono molteplici i gravissimi fatti di cronaca nera collegati ai contenuti dei messaggi mansoniani. E’ necessario un atto di responsabilità sociale e politica affinché si dica stop alla cultura di morte”. Insomma: dietro alla maschera grottesca si nasconde qualcosa che fa molto, molto riflettere, anche perché egli lancia i suddetti messaggi e purtroppo talvolta alcuni li mettono in pratica, non è una carnevalata: i messaggi di morte sono reali! E assimilati dal pubblico, soprattutto giovane.

 

 

Dello stesso parere sono state e sono, le tantissime organizzazioni, associazioni, gruppi, singoli cittadini, uomini delle cultura, sociali, spirituali, politiche, cattoliche italiane e straniere che formano il cartello dei Cattolici per il “No al satanismo”, (tra le quali l’Associazione Giovanni XIII° di don Oreste Benzi), di cui si è fatto promotore il portale e prima tv cattolica on line (anche radio di musica cristiana contemporanea), cartello che definisce, tra l’altro, gli show citati, (come di tanti altri gruppi e cantanti del rock estremo), non solo sacrileghi, profanatori, blasfemi della religione cristiana in generale e in molti casi più specificamente cattolica, ma antisociali e diseducativi per tutti, specialmente per i giovani. Non è in sé la persona di Manson al centro dell’analisi di carattere morale, religioso ed etico, ma sono i contenuti e le dottrine che egli propaga. Anche perché fenomeni come le varie forme di satanismo, di magia, occultismo, e tutto quanto ruota all’origine di Hallowen, è strettamente connesso e collegato da un unico filo. L’origine è la stessa. “Negli «show» di cui si parla, sottolinea Arrigo Muscio, presidente dell’Associazione nazionale genitori cattolici, “noi ravvediamo anche violazioni dell’ultimo comma della Costituzione Italiana: “Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli, e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon  costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati e previene e -o reprime le violazioni; del secondo comma dell’articolo 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo: “la libertà di manifestare la propria religione o il proprio pensiero non può essere oggetto di altre limitazioni, oltre a quelle previste dalla legge, e che costituiscono misure necessarie in una società democratica, per la sicurezza pubblica, la protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica o la protezione dei diritti e delle libertà degli altri. Il secondo comma dell’articolo 10 dice: “L’esercizio di queste libertà che comportano dei doveri e delle responsabilità può essere subordinata a determinate formalità, condizioni, restrizioni o sanzioni, previste dalla legge, che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la sicurezza nazionale, per l’integrità territoriale o per la sicurezza pubblica. Per la difesa dell’ordine e per la prevenzione dei delitti, per la prevenzione della salute, della morale, per la protezione della reputazione dei diritti di altri”.

 

Lo scrittore Carlo Climati, autore tra gli altri dei best-sellers “I giovani e l’esoterismo” e “Il popolo della notte”, a giugno aveva persino inviato una lettera aperta a Manson nella quale, tra l’altro ricordava alla rockstar che in una intervista aveva dichiarato: “Mi piace prendere la droga sapendo che non è necessario che la prenda. Lo faccio per mettermi alla prova, per sfidare le mie capacità”.

Climati mette anche in evidenza che una delle nove “professioni” della chiesa di satana così recita: ”satana rappresenta la vendetta, invece del porgere l’altra guancia”. Uno dei tanti messaggi effettivamente poco edificanti per tutti e in particolare per i giovani..

 

E questo dopo che il 7 giugno scorso (2003) era saltata una prima performance, ufficialmente a causa di una tracheite, ufficiosamente, per la campagna di informazione e sensibilizzazione portata avanti in Italia e nel mondo dal Cartello dei Cattolici per il “No al satanismo”, che fa affidamento sulla Parola di Dio (Sacra Scrittura), nel libro del Siracide che nel capitolo 4, versetto 28 dice: “Lotta sino alla morte per la verità e il Signore Dio combatterà per te”, e che il 22 giugno, nuova data fissata, era anche stata annullata perché il Mazda Palace era impegnato per una manifestazione di Rifondazione Comunista. E’ interessante osservare come nelle prime righe del comunicato predisposto dalla Clear Channel, l’organizzazione dello “show” enuncia esplicitamente che Marilyn Manson suscita indignazione: “Era dai tempi di Jim Morrison e dei suoi Doors, che una celebrità musicale non suscitava un’indignazione di così ampia portata, a partire dalle associazioni dei genitori per arrivare ai governatori di stato, scatenando persino dibattiti in senato..”  E come mai suscita indignazione? Il Presidente dell’Associazione Italiana Genitori Cattolici, Arrigo Muscio, scrittore, animatore di un seguitissimo sito Internet, conferenziere e esperto anche  in “demonologia”, afferma tra l’altro: “Nella musica rock, diffusa tra i giovani, il demonio ha seminato le sue teorie avverse a Cristo”, Manson è solo la punta di un icesberg, e il discorso non riguarda solo e tanto la sua persona ma il tipo di messaggio, “dottrina”, musica che trasmette: piena di disvalori, messaggi di morte, è solo la punta di un icesberg perché sono centinaia i gruppi, i cantanti in Italia e nel mondo, che usano la musica per far veicolare questi messaggi” “Basta fare un nome”, dicono operatori musicali e artisti della musica cristiana contemporanea: “il rap violento di Marshall Mathers, alias: Eminem, che tempo fa, maledisse, dal palco, le famiglie che avevano accompagnato ni propri ragazzi all’Arena Buffalo, per seguire il suo “show”. Oppure si possono citare i “Sepultura”, Gli Iron Maiden, o anche “Madonna”; e Britney Spears molto criticata in questi giorni dalla moglie del governatore del Maryland, Kendal Ehiric,  sotto il profilo morale, durante una conferenza all’Hood College di Frederick, alle porte di Baltimora. Intanto a Monterrey, in Messico, essendo stato annunciato uno “show” di Marilyn Manson, 300 evangelici, tra cui molti padri di famiglia hanno dato vita a manifestazioni religiose e civili, con mobilitazione di preghiera, per fermare il “concerto”. Anche in Italia vengono sensibilizzate le chiese evangeliche. Una lunga documentazione su Marilyn Manson può essere presa in visione nel portale della Fondazione “Telefono Antiplagio contro le truffe dei maghi e delle sette”, guidata dal 1994 dall’insegnante di religione Giovanni Panunzio, il quale ha realizzato una centelinata indagine sulla  Sacra Scrittura riportata nel portale dell’Antiplagio, nella quale si evidenziano tutti i passi della Parola di Dio, contro satanismo, magia, occultismo, spiritismo, (origini della così detta festa di Hallowen, cioè stregonieria, e a questo proposito proprio in questi giorni in occasione di Hallowen si vendono anche maschere e travestimenti raffiguranti Marilyn Manson, come la “mascherina del funzionario di Manson”), esoterismo. “Nella documentazione, inviata anche alla Procura della Repubblica di Milano si legge tra l’altro alcuni testi della canzoni di Manson: “Ti ho stregata” -Negativo 3; “Lascia che il tuo ego muoia”. Nei diari sequestrati alle ragazze coinvolte nell’assassinio della suora Maria Laura Mainetti, c’erano simboli satanici, come il “666” (marchio dell’anticristo); “le croci rovesciate” e frasi attribuite a Marilyn Manson, come questa: “Uccidi tuo padre, uccidi tua madre e in un impeto estremo di rock uccidi te stesso”.  “Nel diario di un’atra ragazza-si legge nel reportage del Telefono antiplagio-“c’èra anche scritto, «Oh satana, abbi pietà della mia interminabile miseria». Un diario pieno di foto di Marilyn Manson. A Tricase, in provincia di Lecce, come diffuse il 5 aprile del 2002 l’agenzia Ansa, un giovane di 24 anni, si uccise e i carabinieri trovarono decine di dischi del cantante Manson e le pareti della sua casa con i poster della rockstar”.  Ma chi è Marilyn Manson, nel documento dell’Antiplagio si legge tra l’altro: “Brian Warner (Marylin Manson), nasce a Canton, nell’Ohio, il 5 gennaio del 1969 dal padre Hugh Warner e la madre Barb Wyer. Fu iniziato alla droga e all’occultismo da John Crowell. Nel 1994 incontrò Abnton Szandor La Vey, leader e fondatore della chiesa di satana. Con lui Brian capì molte cose come per esempio la filosofia del satanismo: il diavolo non esiste, il satanismo è l’adorazione di sé stessi” (che poi è la stessa cosa, perché satana biblico, Lucifero decaduto, il diavolo, combattuto dal cristianesimo e dalla Chiesa Cattolica, (basta prendere visione in proposito il documenti del Magistero, pronunciamenti degli ultimi due Papi, Paolo Vi e Giovanni Paolo II, innumerevoli interventi di vescovi, e Conferenze episcopali come quella della Toscana), invita in primo luogo ad adorare se stessi, poi anche lui. LaVey dopo aver conosciuto nei dettagli Brian (che diventerà Marilyn Manson), decise di regalargli la tessera della chiesa di satana e di nominarlo “reverendo”. Blanche Barton, un esponente della chiesa di satana ha ammesso: “Abbiamo ricevuto domande da parte di ragazzi che hanno iniziato ad interessarsi al satanismo grazie alla musica e all’atteggiamento di Marilyn Manson. Manson non nasconde il proprio appoggio ai veri ideali satanici, ed è abbastanza eloquente da riuscire a spiegare esattamente cosa sono questi ideali…l’uomo deve essere il proprio dio sulla terra, non devi adorare niente e nessuno, tranne te stesso”. In questo il cantante si differenzia un po’ da altri gruppi e singoli rocker che adorano il diavolo in prima persona, ma è solo una sfumatura delle varie branche del satanismo.  La filosofia di Manson è quella di Aleister Crowley, il fondatore del satanismo moderno: l’uomo che si mette al posto di Dio e pretende di fare ciò che vuole, con la scusa di voler anche combattere i mali del mondo come i potenti, le guerre, l’ipocrisia, altro, facendo leva sulla buona fede e lo “spirito” di ribellione e aggressività che è in molti giovani. Lo stesso nome «d’arte»  “Marilyn Manson”, unisce il mito di Marilyn Monroee con quello di Charles Manson, il capo “hippy” della setta satanica che nel 1969 uccise a Miami, in Florida, l’attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polansky oltretutto incinta. Nel sito “studenti.it”, a cura di Emanuela, si parla, a proposito delle vicende mansoniane, anche della una setta dei Creedish, capitanata dal visionario Tender Branson, specializzato nella disinformazione scientifica, il condizionamento di massa, l’ipnosi…”. D'altronde la cronaca rafforza questo quadro: ecco i titoli di alcuni articoli usciti sul quotidiano telematico “Il Nuovo”: “Torturata nel nome di Manson, a Lecce”; “Si accoltella per Manson, “L’anticristo denunciato per molestie”; “Marilyn Manson come De Sade”  “Marilyn Manson paga la multa per atti osceni; “Marilyn Manson denunciato per la morte della ex di Keanu Reeves (IL Corriere della Sera - 5 aprile 2002); “Se la musica è cattiva maestra” (Il Corriere della Sera 8 aprile 2002).

 

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