Scuola: Più Spazio alla Famiglia

Scuola: Più Spazio alla Famiglia SCUOLA: PIÙ SPAZIO ALLA FAMIGLIA Scuola e società chiamano a gran voce i genitori, ma la riforma degli Organi Collegiali potrebbe metterli in secondo piano Una petizione inviata a tutte le scuole d'Italia per tutelarne gli spazi di rappresentanza Roma, 18 maggio 2007 - Oggi come mai c'è un bisogno crescente di famiglia, di genitori responsabili e preparati che sappiano guidare un armonioso sviluppo delle giovani generazioni.

18/mag/2007 03.50.00 Associazione Italiana Genitori A.Ge. Contatta l'autore

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SCUOLA: PIÙ SPAZIO ALLA FAMIGLIA

 

Scuola e società chiamano a gran voce i genitori, ma la riforma degli Organi Collegiali potrebbe metterli in secondo piano

 

Una petizione inviata a tutte le scuole d'Italia per tutelarne gli spazi di rappresentanza

 

Roma, 18 maggio 2007 - Oggi come mai c’è un bisogno crescente di famiglia, di genitori responsabili e preparati che sappiano guidare  un armonioso sviluppo delle giovani generazioni.  Occorre interpretare, prevenire, additare la via e dare il buon esempio. C’è bisogno della presenza dei genitori, ma non solo. Occorre anche che questa presenza sia informata e consapevole.

 

In questo momento c’è una partita importante che si gioca sul fronte della scuola, ma la notizia sta circolando solo tra gli addetti ai lavori. Su richiesta del Ministro Fioroni, il Parlamento dovrà approvare la legge di riforma degli Organi collegiali (consigli di classe e di istituto) entro il 31 dicembre di quest’anno.

 

Quello che nessuno dice è che le proposte di riforma che si sono succedute dal 1999 in poi vedono tutte un forte ridimensionamento della figura del genitore a scuola. Sparisce la figura del rappresentante di classe, che è lo snodo fondamentale di quella comunità educante che sola può garantire un proficuo inserimento del bambino nel sistema scuola.

 

Anche nel Consiglio di Istituto la figura del genitore perde terreno: talora gli viene tolta la presidenza, a volte invece si dà possibilità alle scuole di ridurne il numero dei seggi a piacimento. Anche le competenze del Consiglio si riducono, e il rischio concreto è che il genitore diventi un ospite poco gradito, invece  di assumere il ruolo di collaborazione partecipe disegnato per lui dall’ordinamento dell’autonomia scolastica.

 

Adesso che però la scuola chiama a gran voce la corresponsabilità dei genitori, è necessario definire il ruolo dei genitori in modo adeguato, e fornire quegli strumenti di formazione che l’esperienza di questi anni ha mostrato quanto sia indispensabile. C’è la necessità di permessi di lavoro, che in altri paesi europei sono normalmente presenti, e la cui assenza nel nostro Paese rende questo servizio di rappresentanza aperto solo a pochi.

 

Per tutti questi motivi il Presidente nazionale dell’AGe, Maurizio Salvi, ha scritto personalmente a tutti i Presidenti dei Consigli di istituto e ai rappresentanti di classe, perché facciano circolare la petizione a tutela del ruolo dei genitori nella scuola. Si è ritenuto necessario chiamare a raccolta tutti i genitori impegnati nella scuola, perché prendano responsabilmente in mano le sorti dei loro spazi di rappresentanza e richiedano essi stessi gli strumenti normativi per poter ben operare.

 

L’invito è quello di raccogliere il maggior numero di firme possibile e di inviarle alla sede dell’Associazione Italiana Genitori AGe, Via F. Baldelli 41, 00146 Roma - Fax 06/5432484.

Le firme raccolte saranno presentate al Ministro e alle Commissioni parlamentari affinché la voce dei genitori sia tenuta nella debita considerazione.

 

 

Per Informazioni: 335 5324851

presidente@age.it

addettostampa@age.it

 

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