Portici/Acusp incontra l'Assessorre Duraccio e scrive a Prodi

Portici/Acusp incontra l'Assessorre Duraccio e scrive a Prodi "Aria irrespirabile a Portici"; ora, l'SOS arriva dall'autorevole Società Italiana Biotecnologie, che ha effettuato nelle strade cittadine un monitoraggio sull'inquinamento atmosferico commissionato dal Comune di Portici, Rivelazione?

18/giu/2007 13.49.00 associazione acusp Contatta l'autore

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"Aria irrespirabile a Portici"; ora, l'SOS arriva dall'autorevole Società
Italiana Biotecnologie, che ha effettuato nelle strade cittadine un
monitoraggio sull'inquinamento atmosferico commissionato dal
Comune di Portici,
Rivelazione? No una conferma a quanto già denunciato dall'Acusp con il
progetto "Noi per Portici" pubblicato dalla rivista "il punto" lo scorso
mese di marzo. Precisamente, ben 1932 porticesi intervistati hanno
segnalato quale primo problema da affrontare e risolvere quello di
migliorare la qualità dell'aria. Bene ha fatto,quindi, il Comune di Portici
quindi lanciare l'allarme smog, benzene, polveri sottili PM10 ed a
pianificare arresti programmati della circolazione, zone a traffico
limitato, isole pedonali, come prevede il decreto sul benzene del 1998,
dell'ex ministro all'Ambiente Edo Ronchi. Provvedimenti che saranno stasera
(18 giugno, ore 19,30) illustrati dall'Assessore alla Mobilità Salvatore
Duraccio a Televomero durante la trasmissione Osservatorio cittadino a cura
dell'Acusp.
Ma, per , occorrono altre misure che da solo il
Comune di Portici non può attivare. Per questo, l'Acusp richiede (ancora una
volta) al Presidente ed agli Assessori della Provincia di Napoli:
l'incremento dell'offerta del trasporto pubblico. L'istituzione del Mobility
manager, l'esperto del traffico che deve programmare piani di spostamento
casa-lavoro (e viceversa) favorendo l'utilizzo di treni, bus, tram, taxi,
auto a noleggio con conducente. Più verde. Maggiori controlli da parte delle
Forze dell'Ordine su strade ed agli incroci.
Ed anche incentivi. Per questo, l'Acusp ha indirizzato questa
lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Prodi, affinchè una
poarte del tesoretto sia destinata al trasporto pubblico locale.
Signor Presidente del Consiglio dei Ministri,
Lei ha sempre sostenuto che il trasporto pubblico locale va potenziato e
sviluppato. "Meno auto e più bus e treni" per liberare le strade e l'aria
dai veleni degli scarichi di auto e moto, che sono le principali fonti
d'inquinamento atmosferico.
Tra i provvedimenti utili per centrare il Suo condivisibile e popolarissimo
obiettivo, l'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)Le
ripropone "Sgravi fiscali per chi utilizza bus e metro". Dare la
possibilità, cioè, agli Utenti di detrarre una quota dalle spese annue
sostenute per acquistare abbonamenti nominativi.
La richiesta dell'Acusp di "Sgravi fiscali", tra l'altro,riproposta in
occasione della Seconda Giornata Nazionale dell'Utente del Trasporto
Pubblico (9-23 giugno 2007), sta registrando migliaia di adesioni a Portici,
in Campania ed in tutte le regioni d'Italia.



il Presidente dell'Acusp
dott Alfredo Capasso
3398697687




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