Acusp fa causa a FS/ chiesto intervento della Cgil Campania

Un gruppo di viaggiatori senza biglietto, che provenivano da Salerno con il treno 830 Salerno-Milano, ha occupato i binari della stazione Tiburtina di Roma rifiutandosi di regolarizzare il loro biglietto.

25/giu/2007 12.49.00 associazione acusp Contatta l'autore

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Occupati i binari della stazione Tiburtina di Roma da circa 200 pendolari
della Campania che si rifiutano di regolarizzare il loro biglietto.Un gruppo
di viaggiatori senza biglietto, che provenivano da Salerno con il treno 830
Salerno-Milano, ha occupato i binari della stazione Tiburtina di Roma
rifiutandosi di regolarizzare il loro biglietto.

La circolazione ferroviaria è al momento bloccata con pesanti ritardi sul
traffico ferroviario. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato.

Sono circa 200 le persone che alle 4:25 hanno bloccato i binari. A quanto si
e' appreso, si tratta di pendolari settimanali che la domenica notte partono
da Salerno e Napoli per raggiungere Milano con il treno 830, stamani
composto da 13 vetture con a bordo circa un migliaio di passeggeri. Ai
controlli fatti a Napoli e' risultato che molti pendolari avevano pagato il
biglietto soltanto fino a Roma. Alla Stazione Tiburtina sono stati invitati
a scendere oppure a pagare i biglietto Roma-Milano, ma circa duecento
pendolari si sono rifiutati ed hanno bloccato i binari. Secondo le Fs, fino
al 2005 i pendolari, grazie ad un contributo dato dalla Regione Campania,
pagavano un biglietto ridotto, ma scaduto l'accordo si e' aperto questo
contenzioso che va avanti da parecchio tempo e che stamani e' esploso
paralizzando, in parte, la circolazione ferroviaria.

E' in corso tra Fs e i pendolari una trattativa per far entrare nella
stazione Tiburtina sette treni provenienti dal nord, bloccati alle porte di
Roma, ad Orte e Orvieto. Migliaia di persone, tra le quali anziani e
bambini, in una giornata particolarmente afosa non possono raggiungere la
stazione per il blocco attuato dai pendolari campani. A tutto cio' si
aggiunge il fatto che sono saltate le corse di una quarantina di treni
regionali, in particolare Orte-Fara Sabina e la Fr1 Roma-Fiumicino (mentre
la Leonardo Express svolge regolare servizio), che partono ogni 15 minuti.
Due Eurostar provenienti da Firenze e diretti a Roma sono stati istradati
verso Pisa e avranno ritardi, stimati dalle stesse Fs, di circa due ore.
In merito a quanto sopra riportato dall'Ansa di oggi 25 giugno 2007, si
comunica che:

L'avvocato Melania Capasso (3394425725)legale dell'Acusp ha già citato in
giudizio FS e Regione Campania per tutelare i diritti di un'utente di
Caserta.
Il fatto:
L'Acusp, Assoutenti della Campania e Il Centro Studi "il punto" per la
Mobilità Sostenibile protestano fortemnete perchè la Regione Campania e le
Ferrovie dello Stato non applicano più "l'agevolazione tariffaria, circa il
50 per cento, riservata ai lavoratori residenti in Campania con contratto di
lavoro dipendente presso imprese private, cooperative ed enti pubblici e
reddito lordo annuale non superiore ai 18 mila euro, che si spostano in
treno con cadenza settimanale o bisettimanale verso le regioni
Emilia-Romagna, veneto, Lombardia, Toscana, Liguria e Piemonte.
La condivisibile iniziativa, sollecitata nel giugno 2004 dal segretario
regionale della Cgil Michele Gracano, è stata improvvisamente bloccata dalla
Regione Campania-Fs; provvedimento molto discutibile che ha causato enormi
disagi ai lavoratori che dallo scorso gennaio non hanno più potuto usufruire
della tariffa Fs agevolata, nonostante molti di loro titolari di
credenziali, rilascaite dalle Ferrovie dello Stato fino a giugno 2007.
Il Centro Studi "il punto" ha già istituito uno sportello a favore di questi
lavoratori per la richiesta di risarcimenti danni (acusp@inwind.it, cell
3398697687)
il presidente del centro Studi "il punto"
dott Alfredo Capasso
3398697687




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