Procida/Pendolari protestano per mancanza Caremar

Procida/Pendolari protestano per mancanza Caremar La Regione Campania, dal momento che da giorni manca un'unità veloce della Caremar sulla tratta Napoli - Procida - Ischia, deve autorizzare la Società Pubblica ad anticipare la partenza da Ischia dalle 7,50 alle 06,35, affinché i pendolari possano raggiungere Napoli entro le ore 07,30.

27/giu/2007 11.49.00 associazione acusp Contatta l'autore

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La Regione Campania, dal momento che da giorni manca un'unità veloce della
Caremar sulla tratta Napoli - Procida - Ischia, deve autorizzare la Società
Pubblica ad anticipare la partenza da Ischia dalle 7,50 alle 06,35,
affinché i pendolari possano raggiungere Napoli entro le ore 07,30.
Diversamente, "l'arrivo a Napoli - specifica Giuseppe Rosato
coordinatoreMare dell'Acusp - alle ore 7:50/55 è un orario inaccettabile dai
lavoratori pendolari che per questo protestano".
La Regione deve "gestire le emergenze", lo prevede la Legge. Di
conseguenza, la Regione o impone la sostituzione del naviglio guasto o
autorizza quanto chiesto dall'Acusp, cioè l'anticipo della corsa delle ore
7,50 da Ischia.
Certamente a pagare non possono continuare ad essere solo e soltanto i
pendolari che chiedono di arrivare a Napoli entro le ore 07,30 per andare a
lavorare in orario utile.
In merito, lo sportello legale dell'Acusp è a disposizione degli Utenti che
in questi giorni stanno arrivando a lavoro in ritardo, con conseguente
perdita di orario sulla busta paga, per mancanza (non giustificata) di mezzo
di trasporto della Caremar (acusp@inwind.it)
Tra l'altro a Procida il pontile aliscafi è rotto da circa un mese e gli
scali avvengono in banchina, con aggravi di tempo per ogni arrivo e
partenza, ritardi che si accumulano sulle corse. Ebbene la capitaneria di
Porto di Procida ha addebitato tali ritardi alle società di navigazione ed
oggi ci ritroviamo la SNAV che vuole eliminare lo scalo a Procida di varie
corse, anche di quelle garantite, assicurando solo quelle pendolari (prima
mattutina alle 7:35 da Procida e ultima serale alle ore 18:40 da Napoli). Se
a tutto ciò, si aggiunge che dal 1° luglio la residua unità veloce della
CAREMAR, l'isola di San Pietro, dovrà essere sottoposta a revisione
periodica e, se non ci sarà una sostituzione, saranno abolite tutti i
collegamenti veloci della società pubblica sulla tratta Napoli Procida
Ischia, si può capire, giustificare la protesta dei pendolari, utenti delle
"vie" del mare.
E, "ciliegina" sulla torta, la situazione tariffaria: da giugno 2007 un
ulteriore aumento del biglietto SNAV di 10 cent.
L'Acusp chiede l'intervento dell'On Antonio Amato, componente della
Commissione Trasporti Regione Campania e incontro all'Acam (Agenzia Campana
per la Mobilità Sostenibile) in mancanza sarà chiesto lo stop di tutte le
iniziative intraprese per il trasporto marittimo dal momento che non è stata
applicata la legge 3/2002. Per quanto riguarda il trasferimento dei
traghetti dal Beverello alla Calata Porta di Massa? Tutto rimandato a fine
anno, l'Acusp si dichiara soddisfatta per la Conferenza dei Servizi
coordinata dal Prefetto di Napoli che pubblicamente ha ricordato la
richiesta e la posizione delle associazioni degli utenti contraria al
trasferimento programmato dall'Autorità Portuale di Napoli.
Il Presidente dell'Acusp (associazione contribuenti utenti servizi pubblici)
Dott Alfredo Capasso
3398697687





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