Capodimonte/anziana costretta in casa perchè manca l'ascensore

Capodimonte/anziana costretta in casa perchè manca l'ascensore Il Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche)chiede di incontrare il presidente della Municipalità, perchè la mancanza di ascensori nei palazzi crea un gravissimo disservizio ai cittadini, quello della mobilità che è tutelato e garantito dalla nostra Costituzione.

14/lug/2007 02.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche)chiede di
incontrare il presidente della Municipalità, perchè la mancanza di ascensori
nei palazzi crea un gravissimo disservizio ai cittadini, quello della
mobilità che è tutelato e garantito dalla nostra Costituzione. Oltre 11
milioni di persone non possono scendere dalle loro abitazioni per mancanza
di ascensori. Come nel caso della signora Beatrice <<Prigioniera in casa,
perché nella palazzina dove vive al terzo piano (via Pio XII, civico 12, a
Capodimonte lato Porta Piccola) non c'è l'ascensore. Sono numerosi i gradini
che separano dal resto del mondo la signora Beatrice, 87 anni, che è
costretta in carrozzina>>. Grandissime le difficoltà, per la figlia
Immacolata a scendere l'anziana e cara madre. Insomma, non c'è rispetto
della libertà di movimento dei disabili. E' questo non è civile. Com'è vero
che
il problema non è solo delle rampe, ascensori e servoscale, ma anche dei
bagni, delle aree di parcheggio, dei segnali acustici ai semafori per i non
vedenti, delle barriere architettoniche per gli ipovedenti, delle giuste
segnalazioni visive per gli audiolesi, dei treni, delle navi, degli aerei,
delle metropolitane, degli autobus . Le disposizioni legislative
sull'eliminazione delle barriere architettoniche da sole non risolvono il
problema. Le leggi in Italia ci sono e sono molteplici,ciò che manca sono i
finanziamenti pubblici e soprattutto la cultura del rispetto delle esigenze
dei disabili. In Italia non c'è ancora la cultura della progettazione e
realizzazione di strutture completamente prive di barriere architettoniche.
In molti ritengono che basta realizzare qualche rampa per dare libertà di
movimento ai disabili e, purtroppo, troppo spesso non si fa nemmeno questo.
Alfredo Capasso
referente Fiaba della Campania
3398697687








blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl