T.Annunziata/No alla chiusura della stazione

14/lug/2007 12.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Le Ferrovie dello Stato comunicano che "LINEA NAPOLI - SALERNO: DA LUNEDÌ 16
LUGLIO CHIUDE LA STAZIONE DI TORRE ANNUNZIATA CITTÀ", perché < non viene -
scrivono le Ferrovie -assicurata dal Comune, nonostante i ripetuti solleciti
fatti da Rete Ferroviaria Italiana, la prevista sorveglianza per garantire
la sicurezza ed incolumità dei viaggiatori e la praticabilità del
sottopassaggio. Come prescrive il comodato d'uso gratuito concesso da Rete
Ferroviaria Italiana al Comune di Torre Annunziata nel maggio 2004. Gli
accordi prevedevano, oltre al mantenimento del decoro del fabbricato e la
pulizia degli ambienti, la sorveglianza del sottopassaggio da parte della
Polizia municipale. Accordi spesso disattesi che hanno già provocato in
passato la chiusura dell'impianto. Solo un preciso impegno di rispetto delle
clausole contrattuali preso dal Comune nell'ottobre 2006, ne aveva permesso
la riapertura>.
L'Acusp (Associazione Contribuenti Utenti Servizi Pubblici) protesta,
fortemente, e chiede che la stazione resti aperta, per non penalizzare gli
Utenti, gestita direttamente da Rfi, Società controllata al 100% dal Gruppo
Ferrovie dello Stato, il cui compito, tra l'altro, è proprio quello di
"trasformare le stazioni in punti d'incontro, in luoghi capaci di ospitare
spettacoli e manifestazioni, assumendone pulizia e funzionalità per i
milioni di persone che giornalmente vi transitano, aumentando sempre più
l'ospitalità ed accessibilità per tutti i frequentatori e clienti
diversamente abili".
Inoltre, va promosso dalla Direzione napoletana di Rfi , che da anni si sta
dimostrando molto attenta alle problematiche degli Utenti, un tavolo di
confronto con il Comune di Torre Annunziata, allargato all' Acusp e altre
associazioni aderenti, per fare il punto definitivo su chi deve gestire i
locali della stazione. Basta con questa telenovela. I cittadini devono poter
programmare con tranquillità le loro giornate e non vivere preoccupati che
possono trovare la stazione sbarrata perché il Comune non fa pulire la
stazione e le Ferrovie non sanno prendere una definitiva decisione sul
futuro della stessa (stazione).
Interruzione di pubblico servizio:
L'Acusp mette a disposizione degli Utenti lo sportello legale
dell'Associazione (3394425725 - 3398697687 - melaniacapasso@libero.it,
acusp@inwind.it) per chiedere risarcimenti danni per interruzione di
pubblico servizio
dott Alfredo Capasso
presidente Acusp
3398697687



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl