Polveri sottili! Laviamo le strade...basta con il "Fantatraffico"

Laviamo le strade...basta con il "Fantatraffico" Programmare di combattere lo smog a Napoli, senza affrontare il problema dell'area metropolitana, cioè ridurre il numero di veicoli privati che si riversa quotidianamente dall'hinterland sul capoluogo della Campania, significa fantasticare... Come se qualche addetto ai lavori del calcio Napoli pianificasse gli acquisti di Buffon, Ronaldinho e Kaka per il prossimo campionato di calcio.

20/lug/2007 01.49.00 associazione acusp Contatta l'autore

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Programmare di combattere lo smog a Napoli, senza affrontare il problema
dell'area metropolitana, cioè ridurre il numero di veicoli privati che si
riversa quotidianamente dall'hinterland sul capoluogo della Campania,
significa fantasticare... Come se qualche addetto ai lavori del calcio
Napoli pianificasse gli acquisti di Buffon, Ronaldinho e Kaka per il
prossimo campionato di calcio.
Intanto, l'Ordinanza comunale è stata rinviata a settembre. E lo stato
d'allarme per i livelli di smog, inquinamento acustico e polveri sottili
che solo qualche giorno fa aveva consigliato gli Assessori Mola e Nasti di
bloccare le auto del 1997? Mica possiamo rinviare tutto a settembre. Qui le
cose sono due: o erano sbagliati i dati in possesso de due assessori alla
Mobilità e all'Ambiente, quindi la situazione non era allarmante, o se
allarme c'era e c'è non si può rimandare tutto dopo l'estate. E' vero, la
protesta c'è stata, ma per un provvedimento inadeguato ad eliminare l'aria
irrespirabile (stop alle auto del 1997). Ma, lo slogan
coniato dall'Acusp è sempre richiestissimo, attuale.
Per questo, vanno lavate le strade, accuratamente per eliminare il più grave
dei problemi: quelli delle polveri sottili. Oltre all'Acusp, l'ha da tempo
consigliato anche l'esperto Mario Mansi del Centro Regionale inquinamento
atmosferico (Cria). Ma non solo, il lavaggio delle strade è consuetudine da
anni in Francia e Germania con positivi risultati. Niente lavaggio, fino ad
oggi a Napoli. Ma non solo. Restano al palo: Piano Urbano del Traffico,
Parcheggi e le aziende non hanno istituito neppure il mobility manager;
l'esperto del traffico che ha il compito di razionalizzare e ottimizzare gli
spostamenti sistematici del personale di ogni singola azienda con più di
trecento dipendenti, promuovendo il trasporto pubblico e collettivo (taxi,
auto a noleggio con conducente,ecc), puntando a ridurre l'uso di auto e
moto,che sono le principali fonti d'inquinamento atmosferico ed acustico. E,
poi che fine hanno fatto i Piani per istituire il caar-pooling, car-sharing?
L'Acusp, chiede, infine, che i nuovi 1250 bus acquistati dalla Regione
Campania siano messi subito in servizio.
il presidente Acusp
dott Alfredo Capasso
3398697687




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