COMUNICATO STAMPA
Don gelmini.Arcigay: accertare i fatti senza inutili stupori
E' indubbio che la notizia di presunte molestie sessuali perpetrate dalfondatore delle Comunità Incontro, don Piero Gelmini,susciti enorme clamore. Fatto salvo il diritto di ogni singoloindividuo ad avere un giusto ed equo processo, nel rispetto delle funzioniproprie della Magistratura di cui bisogna sempre attendere i giudizidefinitivi, dobbiamo dire che casi di questo genere non sono certo nuovi edeccezionali. Negli ultimi anni nelle comunità religiose di assistenza, oformate solamente da consacrati, sono state denunciate in tutto il mondomigliaia di molestie o addirittura violenze sessuali.
Per questo, a differenza dei politici italiani che o attaccano a testabassa gli inquirenti o stanno zitti per convenienza, vogliamo ricordare che iltema dei soprusi sessuali di cui si macchiano i sacerdoti cattolici dovrebbeessere trattato con serietà, evitando inutili e ipocrite strumentalizzazionipolitiche.
In diverse occasioni don Gelmini ha esternato opinioni clericalie retrive di stampo omofobico, se le accuse fossero sostanziate da prove,ci troveremmo semplicemente di fronte ad un ennesimo caso di reazionariocattolico che, per coprire le proprie inclinazioni, pubblicamente si èscagliato per anni contro le sue stesse paure.
Aurelio Mancuso
presidente nazionale Arcigay