comunicato stampa - UN UNICO MESSAGGIO PER LE VITTIME: USCITE DAL SILENZIO E DENUNCIATE.

È l'appello lanciato dall'Associazioneper la Mobilitazione Sociale rivolto a tutte le vittime della pedofilia."Dobbiamo uscire dal silenzio per sconfiggere il muro di omertà attornoagli abusi" a parlare è una ex vittima, Marco Marchese, oggi presidente dell'AMSONLUS, di cui fanno parte anche altre vittime di abusi.

08/ago/2007 15.20.00 AMS ONLUS Contatta l'autore

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COMUNICATOSTAMPA

 

 

UNUNICO MESSAGGIO PER LE VITTIME: USCITE DAL SILENZIO E DENUNCIATE.

 

Dallevittime che sono uscite dal silenzio arriva l’appello alle vittime chevivono in silenzio: liberatevi di questo peso.

 

 

“Non abbiate paura di uscirefuori!”.

È l’appello lanciato dall’Associazioneper la Mobilitazione Sociale rivolto a tutte le vittime della pedofilia.“Dobbiamo uscire dal silenzio per sconfiggere il muro di omertà attornoagli abusi” a parlare è una ex vittima, Marco Marchese, oggi presidente dell’AMSONLUS, di cui fanno parte anche altre vittime di abusi.

L’AMS interviene proprio aseguito dell’ennesimo caso scoppiato che ha coinvolto un sacerdote: nondobbiamo emettere sentenze di colpevolezza o di assoluzione, la società,tantomeno i politici, non deve schierarsi da una parte o dall’altra,soprattutto in una fase di accertamento giudiziario. Ma è importante che levittime sappiano che possono uscire dal silenzio anche se il pedofilo veste latonaca, il camice o altro!

“Abbiamo il dovere di sostenerele vittime – continua Marchese – e in questi giorni ho sentitotroppe persone che si sono schierate da parte di presunti pedofili pronti agiurare sulla loro innocenza. Ignoriamo troppo spesso che l’abuso siconsuma in silenzio, nel buio e senza testimoni!”

Marchese continua ricordando che inmolti casi, le vittime trovano la forza di parlarne solo da adulti e che quasimai hanno il coraggio di denunciare per paura di non essere creduti!

“Sono tante le persone che cihanno raccontato la loro esperienza. Si tratta soprattutto di persone fragiliche il pedofilo riesce facilmente a soggiogare. Oggi ci siamo attrezzati anchecon legali e psicologi, lavorando in sinergie con altre associazioni, perchéchi ha subito un abuso ha il diritto e il dovere di denunciare e di essererisarcito”. Dal 2005 ad oggi l’AMS ha raccolto i racconti di 38 personeche hanno vissuto sulla loro pelle il tradimento da parte di chi aveva la lorofiducia, di cui 12 hanno subito abusi da parte di sacerdoti o religiosi.

Marchese conclude lanciando unappello agli organi di stampa e a chiunque si trovi a parlare di questi fatti:“Non trattate queste vicende come notizie di cronaca, ma soprattutto dateun unico messaggio a tutte le vittime che vivono in silenzio e cioè che possonouscire dal silenzio perché non sono sole! In ogni caso possono scrivere a emailamica@mobilitazionesociale.it”

L’Associazione invita chiunqueabbia subito abusi a chiedere aiuto e soprattutto a denunciare perché abbiamoil dovere di fermare l’orco.

 

Maggioriinfo:

 

Associazioneper la Mobilitazione Sociale Onlus

ViaMalaspina 27, Palermo

www.mobilitazionesociale.it

info@mobilitazionesociale.it

 

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