Scientology: informazione sulla marijuana in provincia di Cagliari

03/apr/2017 21:57:50 CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

A SAMASSI E VILLASOR I VOLONTARI COINVOLGONO

I NEGOZIANTI NELLA CROCIATA CONTRO LA DROGA


I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology non si sono fatti intimidire dall'ultimo colpo di coda dell'inverno che ci sta riservando il neo entrato mese di aprile e nel pomeriggio di lunedì 3 aprile hanno distribuito centinaia di libretti "La Verità sulla Marijuana" nei locali pubblici, negozi e famiglie di Villasor e Samassi, in provincia di Cagliari.

Negli ultimi tempi l'impegno dei volontari si sta concentrando soprattutto sulla diffusione di informazioni sulle conseguenze della marijuana. Questa necessità è scaturita dal fatto che un sondaggio effettuato tra i ragazzi delle scuole medie superiori, è emerso che secondo il parere di tantissimi, gli effetti di questa droga "leggera" sono da considerarsi marginali e addirittura, da molti è considerata "terapeutica".


Le esperienze raccontate da molti ex consumatori che si rendono disponibili a raccontarle agli studenti durante le conferenze nelle scuole fatte dai volontari della Fondazione, dimostrano che non è del tutto innoqua, anzi come ha dichiarato T. che oggi con orgoglio può raccontare la sua storia da ex consumatore: "la marijuana è la porta d'ingresso a tutte le altre droghe pesanti, ed è quella che ti accompagnerà per sempre, anche quando farai uso di altre droghe. La marijuana è la droga più subdola e difficile da lasciare, continua T. perchè è la più semplice da recuperare e in casi di astinenza ti viene subito in "soccorso".


Alla luce di questa realtà, secondo i volontari è necessario continuare a portare il messaggio di vivere liberi dalla droga, illuminando i ragazzi che l'unico e sicuro modo per evitare di caderci è non iniziare affatto, contrastando l'idea che "una canna non ha mai fatto morire nessuno" ma, aggiungiamo noi, tutte quelle successive e le esperienze più pesanti che ne sono seguite, per molti è stato un treno di sola andata senza ritorno.

"Le droghe sono l'elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale", così scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard denunciandone la pericolosità già negli anni '70.

Oggi dobbiamo combattere non solo contro la droga, ma anche contro il dilagare di una cultura permissiva che sta pericolosamente incantando le nuove generazioni, precludendo loro un futuro degno di questo nome.


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