Sul biglietto "Unico" manca la data di quanto è stato acquistato

Sul biglietto "Unico" manca la data di quanto è stato acquistato No al "TotoRincariTariffari", l'Acusp chiede (in base alla legge 3 del 2002 della Regione Campania) al direttore Domenico Mazzamurro dell'Acam (Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile)la convocazione di un'assemblea ad hoc per fare il punto della situazione sull'aumento o meno del biglietto o abbonamento "Unico".

25/ago/2007 13.00.00 associazione acusp Contatta l'autore

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No al "TotoRincariTariffari", l'Acusp chiede (in base alla legge 3 del 2002
della Regione Campania) al direttore Domenico Mazzamurro dell'Acam (Agenzia
Campana per la Mobilità Sostenibile)la convocazione di un'assemblea ad hoc
per fare il punto della situazione sull'aumento o meno del biglietto o
abbonamento "Unico". Non è possibile, tra l'altro, giustificare il rincaro
tariffario perchè non si sa o non si può combattere l'evasione tariffaria
nei servizi di pubblica utilità. In questo settore, come i trasporti
pubblici, il rincaro è legittimo solo se rispettano i parametri del price
cap, aumento del biglietto nell'ambito del tasso d'inflazione programmato,
correlato da un concreto miglioramento qualitatito e quantitativo del
servizio.
Stop al "TotoEvasioneTariffaria"
, come? Non è semplice, specialmente a
Napoli, ma alla pari dei "portoghesi" (che le studiano tutte per non
pagare), bisogna pensarle tutte onde evitare che chi sale su bus, tram e
metro viaggi senza timbrare il ticket. Che fare per ridurre l'evasione
tariffaria.Combattere lo zoccolo duro dell'esercito dei portoghesi?
L'Acusp, (ri)propone al Consorzio Unico Campania di fornire i venditori dei
biglietti "Unico" di timbro registrato, in modo che il titolo di viaggio
acquistato dall'Utente riporti la data della giornata. Così, anche se non
sale il controllore, il viaggiatore non potrà utilizzare nei giorni
successivi quel biglietto.
E' vero che c'è una percentuale minima di viaggiatori, che acquista un
numero superiore di biglietti per utilizzarli quando servono, senza timore
di viaggiare privi del ticket quando bar, tabbaccai e giornalai sono chiusi.
Il problema si potrebbe risolvere dotando autisti e personale all'interno
delle stazioni di biglietti da vendere, solo dopo la chiusura degli esercizi
pubblici autorizzati alla vendita di Unico, naturalmente con il parere delle
Organizzazioni Sindacali, che oltre a preoccuparsi devono anche attivarsi
per combattere il fenomeno dell'evasione. Come va potenziato il numero di
distributori automatici dei titoli di viaggio "UnicoNapoli" e
"Unicocampania", il cui funzionamento va migliorato, però, dal momento che
si verificano troppi "fuori servizio".
La proposta dell'associazione contribuenti utenti servizi pubblici nasce
dall'esame dei dati scaturiti dall'annuale monitoraggio, effettuato dai soci
dell'Acusp (nell'ambito della Giornta Nazionale dell'Utente del Trasporto
Pubblico Locale,tenutasi lo scorso mese di giugno, che ha già ricevuto il
patrocinio del Ministero dei Trasporti).
Il Presidente dell'Acusp
dott Alfredo Capasso
3398697687

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